Tassi negativi

Diverse banche centrali hanno introdotto i tassi negativi sia sui depositi delle banche, sia per il saggio di riferimento, nel tentativo di contrastare la minaccia della deflazione. La prima ad avere sperimentato una simile misura fu nel 2013 la Danimarca, seguita da diversi altri istituti, tra cui la BCE, la banca centrale svizzera e la Svezia. Le critiche non mancano.

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Tassi negativi inefficaci: nell'Eurozona cresciuti i risparmi, non i prestiti

I tassi negativi della BCE sarebbero stati un palese fallimento e potrebbero anche essere i primi stimoli ad essere ritirati, visti i benefici sostanzialmente nulli apportati all'economia dell'Eurozona.

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Banche italiane euforiche dopo Draghi, +5,5 miliardi in borsa in 7 giorni

Scatto in borsa per le banche italiane nell'ultima settimana, che capitalizzano 5,5 miliardi in più sulle indiscrezione relative alle prossime mosse della BCE.

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Banche, soldi gratis da BCE per 350 miliardi: Draghi rovescia le leggi del mercato

Banche europee a capofitto sull'ultima "paccata" di liquidità gratis della BCE. Vediamo come Mario Draghi ha stravolto le leggi del mercato, "regalando" soldi agli istituti di credito.

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La Svezia ora teme la corona debole e quella di carta o metallo è quasi scomparsa

La Svezia non uscirà presto dalla lunga fase dei tassi negativi e la corona crolla contro l'euro ai minimi dal 2009. E famiglie e imprese iniziano a preoccuparsi.

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Il paradiso perduto della Svezia, condannata ai tassi negativi e a una corona debole

La corona svedese continua a perdere quota contro le altre valute, tra cui l'euro, nonostante la Riksbank abbia iniziato ad alzare i tassi. Ecco perché segnala che l'economia scandinava starebbe tutt'altro che bene.

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