Pensione casalinghe

La pensione casalinghe è il Fondo di previdenza, istituito dal 1.1.1997, per le persone che svolgono lavori di cura non retribuiti derivanti da responsabilità familiari.

Esiste un fondo dell’INPS che permette alle casalinghe di avere una pensione pur non svolgendo un lavoro dipendente o autonomo.
Il fondo di previdenza per le casalinghe è stato istituito dall’INPS per permettere una forma previdenziale alle persone che svolgono lavori di cura e familiari non retribuiti.

 

Pensione casalinghe: iscrizione

Al fondo possono iscriversi tutti i soggetti, sia uomini che donne, con un’età compresa tra 16 anni (15 se assolto l’obbligo scolastico) e i 65 anni.
I requisiti per potersi iscrivere al fondo pensioni casalinghe sono:

  • svolgere lavoro di cura familiare senza vincolo di subordinazione non retribuito
  • non essere titolari di pensione diretta
  • non prestare attività lavorativa, dipendente o autonoma che preveda l’obbligo di iscrizione ad altra cassa previdenziale
  • prestare attività lavorativa part-time

La domanda di iscrizione dele essere presentata in modo telematico in uno dei seguenti modi:

  • tramite il sito dell’INPS se si è in possesso di PIN INPS (domanda di iscrizione online)
  • per telefono contattando il Contact Center ai numeri: 803164 per rete fissa, 06164164 da rete mobile
  • tramite patronati o intermediari

Se non ci sono condizione che lo impediscono l’iscrizione viene accolta in automatico e i versamenti possono iniziare subito dopo aver ricevuto la comunicazione di accoglimento della richiesta. L’iscrizione al fondo pensione casalinghe decorre dal giorno successivo della presentazione della domanda e la sua validità è conservata anche se non si effettuano versamenti.

Pensione casalinghe: quanto si versa?

Non ci sono vincoli nell’importo dei versamenti anche se per l’accredito di 1 mese di contributi sono necessari 25,82 euro. Ogni anno l’INPS accrediterà tanti mesi quanti ne risulteranno dividendo l’importo versato complessivamente in quell’anno per 25,82. Se si cersano 110 euro l’anno i contributi accreditati saranno, ad esempio di 4 mesi.
I bollettini per i versamenti arriveranno a casa insieme alla lettera di accoglimento della domanda di iscrizione al fondo. Si ricorda, che come per qualsiasi altro contributo volontario, i contributi versati sono deducibili al 100% dal reddito imponibile per un massimo di 5.164,57 euro all’anno.

 

A quali prestazioni si può accedere?

Con il fondo pensione casalinghe si può accedere

  • alla pensione di inabilità con almeno 5 anni di contributi versati, se sopraggiunge la condizione permanente all’impossibilità di svoglere qualsiasi attività lavorativa
  • alla pensione di vecchiaia dal 57° anno di età con almeno 5 anni di contributi versati, pari a 60 mesi. La pensione di vecchiaia viene versata senza vincoli di importo al compimento dei 65 anni di età, oppure se l’importo maturato risulta pari all’assegno sociale maggiorato del 20%.

In ogni caso non è prevista la concessione del trattamento ai superstiti in caso di decesso.
L’importo che spetterà mensilmente sarà determinato con il sistema del calcolo contributivo ma si ricorda che in ogni caso le pensioni spettanti non sono integrabili al trattamento minimo.

1

Fondo casalinghe, tutto sulla domanda di iscrizione on line

Fornisce indicazioni l'Inps con un messaggio del 24 dicembre 2013 per l'accesso al Fondo di previdenza per le persone che svolgono lavori di cura non retribuiti derivanti da responsabilità familiari

Leggi di Redazione InvestireOggi
2

Assicurazione INAIL casalinghe: soggetti, scadenza, pagamento premio 2015

Il 31 gennaio 2015 è l'ultimo giorno per pagare il premio per l'assicurazione INAIL contro gli infortuni domestici delle casalinghe di 12,91 euro l'anno

Leggi di Redazione InvestireOggi
3

Pensione casalinghe: come funziona e come iscriversi al Fondo

Il fondo pensione casalinghe dell'Inps conviene? Ecco come funziona la pensione per le casalinghe che non lavorano fuori casa.

Leggi di Patrizia Del Pidio