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Oggi: 10 Feb, 2026

Investire su Trittico di Azioni USA dell’AI e dei Semiconduttori con Barriera 50%

Certificate Fast per investire su seminconduttori e AI USA, ad alto rendimento mensile, protezione conservativa e media scadenza.
6 giorni fa
5 minuti di lettura
Vontobel: Investire su Trittico di Azioni USA dell'AI e dei Semiconduttori con Barriera 50%

Oggi viene analizzato un interessantissimo Certificate Fast Memory Cash Collect, emesso oggi da Vontobel, che consente di investire su un trittico di azioni USA dello stesso settore (Tecnologia) ed industria (Semiconduttori), nonché leader nell’intelligenza artificiale.

Inoltre i titoli sono caratterizzati da un regime di volatilità storica (passata) ed implicita (cioè espressa dalle opzioni a 30 giorni, ossia quella che attende il mercato delle opzioni per questa scadenza) molto ampia, e per questo molto adatta alla strutturazione del prodotto. In accordo alla forte volatità storica ed implicita, i titoli sono caratterizzati da un Beta aggressivo (altra metrica che descrive la forza del fluttuazioni medie % del prezzo del titolo, ma in questo caso in base all’indice in base in cui sono inserite).

Una sola azienda elargisce dividendi (con basso dividend yield).

L’elevatissima volatilità, nonostante l’elevata correlazione positiva dei titoli, consente la costruzione di un prodotto con una struttura favorevole per l’investitore.

Informazioni sui Titoli Sottostanti

Il portafoglio sottostante su cui è scritto il certificato di Vontobel è formato da Nvidia (NVDA), Advanced Micro Devices (AMD) e Intel (INTC), tutte quante facenti parte dell’indice NASDAQ100.

I livelli chiave sul sottostante di questo Certificato di Vontobel sono i seguenti:

 NVDA -> valore iniziale (192,51 USD), Barriera/trigger cedola (96,255 USD), valore di mercato (chiusura del 03/02/2026 a 180,34 USD, pari al 93,68% del valore iniziale)

 AMD -> valore iniziale (252,18 USD), Barriera/trigger cedola (126,09 USD), valore di mercato (chiusura del 03/02/2026 a 242,11 USD, pari al 96,01% del valore iniziale)

 INTC -> valore iniziale (48,66 USD), Barriera/trigger cedola (24,33 USD), valore di mercato (chiusura del 03/02/2026 a 49,25 USD, pari al 101,21 % del valore iniziale)

NB: Il WO è NVDA, seguito da AMD (anche se considerando le quotazioni Afterhour AMD sarebbe il Worst Of), entrambi sotto il valore iniziale.

INTC invece si trova appena sopra strike.

A seguire si analizzano l’andamento in borsa ed i fondamentali dei titoli sottostanti il certificate firmato Vontobel.

NVDA e AMD sono già stati analizzati nel precedente certificato, con la sola differenza che ieri sono stati rilasciati i dati di AMD del Q4 2025. In sintesi, nonostante i buoni dati rilasciati, il mercato sembra non essere stato soddisfatto. Si legga qui per un’analisi completa dei dati di bilancio e su trading view per le statistiche storiche. Per tale motivo, in tale sede, viene analizzato solo il titolo INTC.

Intel

Intel sta attraversando una fase di forte volatilità segnata da un ambizioso piano di tournaround, che contrappone segnali di ripresa grafica a bilanci ancora sotto pressione.

Andamento in borsa

Il titolo ha recentemente mostrato una dinamica rialzista di breve-medio periodo, rompendo un ciclo ribassista durato circa sei anni.

  1. Performance Recente:  Dopo aver toccato minimi relativi nel 2024 a circa 19 USD (toccati l’ulitma volta a fine 2012), le azioni hanno registrato un rally significativo sia YoY (circa +152%) che YTD (intorno al +33%). Il titolo ha infatti raggiunto livelli che non si vedevano dal 2022 (area di circa 48-50 USD), quando il titolo ha effettuato un rally simile a quello attuale ma poi stornato, per finire sui suddetti minimi relativi.

  2. Livelli Chiave: Supporto tecnico individuato in zona 44-45 USD; una resistenza immediata è stata testata vicino ai 50-51 USD.
  3. L’attuale volatilità implicita a 30 giorni si attesta intorno al 62%.
Analisi fondamentale
I dati dell’ultimo trimestre 2025 e le guidance per il 2026 riflettono una transizione complessa.
L’analisi fondamentale di Intel delinea infatti un’azienda in una fase critica di trasformazione strutturale, dove la stabilità finanziaria è sacrificata a favore del rilancio industriale.
Circa gli indicatori di redditività il bilancio mostra un “doppio volto”: risultati superiori alle attese, ma margini storicamente compressi.
  • Fatturato 2025: Chiuso a $52,9 miliardi. Nonostante una lieve flessione nel Q4 (-4% YoY), il business dei PC (Client Computing) resta la colonna portante con $8,2 miliardi di ricavi trimestrali (rispetto ai complessivi ricavi trimestrali di $13,7 miliardi, che hanno comunque battuto le stime dell’1,79%).
  • Margine Lordo: Il dato non-GAAP si è attestato al 36,7% per l’intero 2025. Questo rappresenta il punto debole: lontano dai massimi del 60% del passato, pesano i costi enormi per lo sviluppo dei nuovi nodi produttivi (Intel 18A). In altre parole, la causa sta nelle perdite nel segmento Foundry (circa -2,3 miliardi di dollari a trimestre).
  • Utili: L’EPS rettificato del Q4 2025 è stato di 0,15 USD, battendo ampiamente le stime (0,08 USD). Tuttavia, su base GAAP, l’azienda ha riportato una perdita netta di 600 milioni di dollari nel trimestre, a causa della grande mole di investimenti e ristrutturazioni.
  • Guidance 2026: Le attese per il Q1 2026 sono cautamente deboli, con ricavi stimati tra 11,7 e 12,7 miliardi di USD  e un EPS vicino al breakeven (0,01 USD)

Il consenso, basato sulla copertura di 47 analisti presenti su Market Screener suggerisce un HOLD, con un prezzo obiettivo medio di 47,17 USD (-4,22% rispetto l’attuale quotazione di chiusura). Zacks, in base al molto reattivo – forse troppo – motore del cambiamento degli ultili trimestrali e delle relative stime, assegna attualmente un SELL.

La scommessa attuale su Intel non si basa sui profitti attuali, ma sulla capacità di diventare un produttore per terzi (Foundry) competitivo entro il 2027.
  • Punti di Forza: grande incremento nel settore Data Center e AI (+9%) e potenziali contratti strategici (es. Microsoft, Nvidia) per i nuovi processi produttivi a 18A.

  • Rischi: la concorrenza di Nvidia e AMD resta senza scrupoli, e il grandissimo “bruciare” cassa (=Free Cash Flow negativo) rimane un pesante investimento, richiede ossia tempo prima di tradursi in valore per gli azionisti.

In sintesi il mercato sta iniziando a premiare la visione a lungo termine, ma il bilancio resta fragile.

Si passa ora all’analisi della struttura e dei rendimenti.

Vontobel Certificate Memory Cash Collect Fast Step Down: la Struttura

Questo certificato di investimento è stato emesso da Vontobel il 02/02/2026, ha data di valutazione finale/scadenza posta al 31/07/2028 (liquidazione il 07/08/2028), è negoziato su SeDeX ed ha un valore nominale di 100 Euro.

La strategia in opzioni (= la struttura) componente questo certificato targato Vontobel è la seguente.

  • Barriera europea sul capitale pari al 50% del valore iniziale
  • Trigger cedole al 50% del valore iniziale
  • Cedole secondi condizionate dell’1,15% (max. 13,80% annuo sul valore nominale) con effetto memoria
  • Autocall fast step down mensile attiva dal 6° mese (dal 31/07/2026), decrescente a step dell’1% ogni mese: dal 100% al 77% dei valori iniziali
  • Valore nominale unitario di 100 Euro
  • Scadenza a 2 anni e 6 mesi
  • Opzione quanto che neutralizza il tasso di cambio
  • Prezzo lettera a 96,10 Euro

Vontobel Certificate Memory Cash Collect Fast Step Down: analisi dei rendimenti in caso di autocall e scadenza

Con prezzo lettera attualmente rilevato a circa 96,10 Euro, ecco l’analisi dei rendimenti potenziali del certificato targato Vontobel.

Se alla prima data scatta l’autocall (valore sottostanti>=100% valori iniziali) Vontobel elargisce 3 cedole più il nominale. Ossia 106,90 Euro, con un rendimento a poco meno di 6 mesi (177 giorni) del 11,24% (23,18% annualizzato).

Al contrario si passa alla 2° data di valutazione (valore sottostanti>=99% valori iniziali), con potenziale importo di 108,05 Euro. Il rendimento a poco meno di 7 mesi (208 giorni) è intorno al 12,44% (21,82% annualizzato) ecc.

Se alla scadenza il sottostante Worst Of (WO, ossia con valore finale più basso rispetto al valore iniziale) non scende sotto la barriera europea, il certificato paga il nominale più l’ultima cedola – e quelle eventualmente non pagate in precedenza grazie all’effetto memoria. In altre parole si otterrebbero 30 cedole più il nominale. Ossia 152,20 Euro, con un rendimento a praticamente 2 anni e 6 mesi (908 giorni) è circa del 39,96% (16,06% annualizzato).

NB: dato il prezzo sopra la pari, il massimo rendimento annualizzato potenziale si ottiene alla prima data di autocall e, gradualmente, il più basso a scadenza, con un’abbastanza grande spread fra le due date, ossia di circa 712 punti base.

Codice ISIN

DE000VJ35KH2

Cliccandovi sopra verrete riportati alla vetrina del sito di Vontobel.

Danilo Fieni

Lavora in InvestireOggi.it dal 2019 curando la sezione Certificati ed è laureato in finanza quantitativa.
La sua passione per il mondo finanziario lo ha portato ad approdare nel mondo dei certificati, analizzando in chiave oggettiva i flussi di pagamento di questi strumenti ed i relativi sottostanti, nonché curando le relazioni con alcuni dei professionisti del settore.
E' inoltre appassionato di trading ed investimenti, in cui svolge attività di ricerca quantitativa e di vantaggi statistici nel mondo dei mercati finanziari.

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