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Oggi: 11 Feb, 2026

Certificate Fast su Bitcoin per Fare Trading sul Prezzo

Certificate fast per investire indirettamente su Criptovalute con altissimo rendimento, protezione conservativa e media scadenza.
6 giorni fa
9 minuti di lettura
Vontobel: Certificate Fast su Bitcoin per Fare Trading sul Prezzo

Oggi viene riproposto ed analizzato un interessantissimo Certificate Fast Memory Cash Collect, emesso oggi da Vontobel, che consente di investire su un trittico di azioni USA dello stesso settore (Tecnologia) ed industria (Blockchain&Criptocurrency).

Il certificato viene riproposto perché, è vero che il valore dei titoli è sceso (2 sono vicini a barriera) ma con essi anche il prezzo del certificato (con rendimenti potenziali estremamente interessanti). L’estrema velocità con cui potrebbe salire il prezzo delle criptovalute principali potrebbe quindi influenzare in modo positivo i titoli e quindi anche la remunerazione del prodotto.

I titoli sono caratterizzati da un regime di volatilità storica ed implicita molto elevato, e per questo molto adattai alla strutturazione del prodotto.

In accordo alla forte volatità storica ed implicita, i titoli sono caratterizzati da un Beta ampiamente aggressivo (altra metrica che descrive la forza del fluttuazioni medie % del prezzo del titolo in alle variazioni % dell’indice in cui sono listate).

Questo punto cruciale (estrema volatilità), nonostante l’elevatissima correlazione positiva, hanno consentito la costruzione di un prodotto con una struttura favorevolissima per l’investitore.

Data l’estrema volatilità esibita dai titoli, e dato che il prezzo è sceso molto dall’emissione, qiuesto certificato è adatto ad investitori speculativi che vogliono fare trading sul prezzo del certificato per ricercare grandissimi rendimenti potenziali.

Prima di iniziare a parlare dei titoli sottostanti occorre dire che dipendono tutti fortemente dall’andamento delle criptovalute e per questo occorre fare preambolo sulla situazione attuale sulle principali criptovalute.

Situazione attuale sulle principali criptovalute

Al 5 febbraio 2026, il mercato delle criptovalute sta attraversando una fase di forte correzione, caratterizzata da un calo generalizzato dei prezzi e da un clima di incertezza macroeconomica legato alle politiche della Fed.

Stato del Mercato Globale

  • Capitalizzazione Totale: il valore complessivo di tutte le criptovalute è sceso a circa $2,43 – $2,58 trilioni, registrando una contrazione media del 5-6% solo nelle ultime 24 ore.
  • Dominance di Bitcoin: BTC mantiene una posizione dominante, controllando circa il 58,6% dell’intero mercato.
  • Sentimento: l’indice di paura e avidità (Fear & Greed sui 11-14 su 100) segnala un clima di forte tensione dopo il sell-off iniziato a fine gennaio. Tuttavia, ciò viene spesso interpretato dagli esperti come un potenziale segnale di inversione o un’opportunità di riaccumulazione istituzionale.
  • Regolamentazione: L’introduzione di politiche crypto-friendly è citata da Bloomberg come motore per il superamento dei massimi storici.
  • ETF Spot: la continuità dei flussi istituzionali rimane il principale catalizzatore di prezzo per Bitcoin ed Ethereum.

Analisi Grafica

  • Bitcoin (BTC): con un prezzo attuale di circa $70.180 si trova in crisi, predendo circa il 7% in 24 ore. Gli analisti monitorano il supporto a $70.000. Una rottura di quest’ultimo potrebbe spingere il prezzo in zona $63.000-$60.000. Per invertire la tendenza, il prezzo deve superare stabilmente la soglia degli $80.000 o, in ottica più ampia, i circa $98.000 testati a gennaio. Dopo un periodo di deflussi a fine 2025, si segnalano segnali di ripresa negli acquisti da parte degli ETF spot statunitensi
  • Ethereum (ETH): Con prezzo attuale di circa $2.070 anche questa ha perso più del 7% in un giorno.

    Si segnala debolezza strutturale dovuta a flussi scarsi negli ETF.

  • Solana (SOL): Prezzo attuale a circa $90. Nonostante la pressione ribassista  (circa -6%), rimane tra le più osservate per potenziali rimbalzi in scenari rialzisti nel corso dell’anno.

Ora si passa a descrivere il portafoglio sottostante.

Vontobel Certificate Memory Cash Collect Fast Step Down: Informazioni sui Titoli Sottostanti

Il portafoglio sottostante su cui è scritto il certificato di Vontobel è formato da Coinbase Global (COIN), Robinhood Markets (HOOD) e Strategy (MSTR), tutte quante facenti parte dell’indice NASDAQ100.

I livelli chiave sul sottostante di questo Certificato di Vontobel sono i seguenti:

COIN -> Valore Iniziale (259,84 USD), Barriera/Trigger Cedola (129,92 USD), valore di mercato (chiusura del 02/02/2026 a 168,62 USD, pari al 64,84% del valore iniziale)

HOOD -> Valore Iniziale (123,24 USD), Barriera/Trigger Cedola (61,62 USD), valore di mercato (chiusura del 02/02/2026 a 80,62 USD, pari al 65,42% del valore iniziale)

MSTR -> Valore Iniziale (171,42 USD), Barriera/Trigger Cedola (85,71 USD), valore di mercato (chiusura del 02/02/2026 a 129,09 USD, pari al 75,31% del valore iniziale)

NB: Tutti i sottostanti hanno un valore di mercato che si trova sotto strike (= valore iniziale). Il Wost Of è COIN (dista il 22,95% dalla barriera). Nel mezzo abbiamo HOOD, con una distanza simile, HOOD (23,56% circa da barriera). Il Best Of è invece rappresentato da MSTR (con una distanza del 33,60% da barriera).

A seguire si analizzano l’andamento in borsa ed i fondamentali dei titoli sottostanti il certificate firmato Vontobel.

Coinbase Global

Il primo titolo analizzato del certificate di Vontobel è COIN sta attraversando una fase di forte volatilità all’inizio del 2026, con il titolo che risente della debolezza del mercato cripto e di incertezze regolamentari.

Andamento in borsa
Il titolo sta vivendo un inizio d’anno volatile:
  1. Andamento recente: Il titolo ha perso circa il 24-25% YTD e quasi il 29% MoM. YoY, dopo un importante rally che ha portato il prezzo sui massimi storici di circa $445 (nonostante la recente quotazione), il titolo ha poi ricorretto bruscamente sui prezzi attuale segnando un grande drawdown.
  2. Il prezzo si trova in una zona di supporto chiave: un segnale di rialzo potrebbe far dirigere il prezzo in zona psicologica di $200.

    Una rottura ribassisita potrebbe invece portare il prezzo verso i $150.

  3. Prossimo evento chiave: La pubblicazione degli utili del quarto trimestre 2025 è prevista per il 12 febbraio 2026
Analisi fondamentale (dati 2024-2025)
Dall’analisi si delinea una società che ha consolidato la propria posizione finanziaria dopo il recupero del 2024, ma che affronta una fase di incertezza operativa dovuta alla volatilità del mercato cripto. La società vanta quindi una posizione di cassa estremamente solida, essenziale per navigare i “cripto-inverni”.
  • Fatturato: Più che raddoppiato nel 2024 a $6,57 miliardi (+111 YoY), trainato dalla ripresa dei volumi di trading. Nel Q3 2025 le vendite si sono attestate a circa $1,87 miliardi segnando un +3,60% rispetto le stime. Anche se le attese per il Q4 2025 attendono un calo leggero calo del fatturato a $1,84 miliardi, se le stime dovessero rivelarsi corrette, le vendite totali del 2025 sarebbero di $7,24 miliardi (nei primi 9 mesi del 2025 è di $5,4 miliardi), superando quello del 2024.
  • Utile Netto: Circa $2,6 miliardi nel 2024, un netto miglioramento rispetto alle perdite degli anni precedenti. L’EPS Q3 2025 è stato di $1,50 battendo ampiamente le stime del +30,92%.
  • Margini: Il margine di profitto si è attestato intorno al 41-43% nel 2024, con un’efficienza operativa sensibilmente migliorata. Ciò, a dimostrazione di una forte leva operativa quando i volumi di trading sono alti.
  • Previsioni EPS: Per il trimestre in chiusura (dicembre 2025), gli analisti prevedono un utile per azione (EPS) di circa $1,06
  • Liquidità: Coinbase dispone di circa $7,5 – $8,5 miliardi in disponibilità liquide.
  • Indebitamento: Il rapporto debt/equity è contenuto, pari al 48,5%. Le passività totali al Q3 2025 ammontano a $15,3 miliardi a fronte di un attivo di $31,3 miliardi.
  • Asset under Custody: Gli asset totali controllati dalla piattaforma sono raddoppiati nel 2024, raggiungendo i $220 miliardi
Consenso

La società riceve un punteggio elevato per i fondamentali (Top 30% del mercato) grazie a una combinazione di crescita, redditività e basso indebitamento relativo. Il giudizio prevalente è “Outperform” o “Buy”. Su 35 analisti raccolti da Market Screener, la raccomandazione media è di 1.94 (scala 1-5, dove 1 è Strong Buy). Il prezzo obiettivo medio molto alto di 337,47 USD (+100,14% rispetto l’attuale prezzo di chiusura).

Sintesi

la società beneficia di una crescente adozione istituzionale e della diversificazione verso servizi di staking, abbonamenti e la rete Layer-2 Base. In altre parole sta riducendo riducendo quindi la dipendenza dalle sole commissioni di trading. Tuttavia la correlazione con il prezzo del Bitcoin rimane il driver principale del titolo, estremamente sensibile ai volumi di scambio e al sentiment generale sulle criptovalute.

Robinhood Markets

Il secondo titolo del certificato di Vontobel HOOD si trova in una fase cruciale all’inizio del 2026. Dopo un 2025 di forte espansione, il titolo sta affrontando una correzione tecnica significativa (il titolo che si trova in una fase di “ipervenduto” estremo). Tuttavia i fondamentali mostrano una società che ha finalmente raggiunto una solidità operativa costante.
Andamento in borsa
  • Performance recente: Nonostante una crescita di circa il 200% nel corso del 2025, il titolo ha perso circa il 30% nell’ultimo mese ed ha segnato un drawdown di circa il 37% dal picco del 5 gennaio.
  • Posizionamento rispetto alle Medie Mobili: Il prezzo attuale (circa $80.62) si trova significativamente al di sotto delle principali medie mobili giornaliere: la MA-20 ($108.21), la MA-50 ($116.44) e persino la MA-200 ($104.46). Questa configurazione conferma un trend ribassista strutturato su tutti i principali orizzonti temporali.
  • Canale di Prezzo: Il titolo ha rotto i precedenti canali rialzisti del 2025, cercando ora una base di supporto per stabilizzarsi.
  • Supporti Immediati: L’area più immediata è di $75 (in afterhour il titolo ci si torva molto vicino) o addirittura $65.
  • Resistenze: La prima barriera per un rimbalzo tecnico è la soglia psicologica in zona $90-$100. Resistenze più solide e dinamiche sono posizionate dove transitano le medie mobili di breve,medio e lungo periodo (20, 50 e 200 giorni)
  • Evento imminente: La pubblicazione dei risultati del quarto trimestre e dell’intero anno 2025 è fissata per il 10 febbraio 2026
Analisi fondamentale
I dati più recenti (Q3 2025) confermano il cambio di passo della società:
  • Fatturato: Cresciuto del 100% su base annua raggiungendo $1,27 miliardi nel terzo trimestre (+5,07% rispetto le attese).
  • Redditività: L’utile netto è balzato a $556 milioni (+271%), con un EPS (utile per azione) di $0,61 che ha superato le stime degli analisti (+13,36%)
  • Patrimonio: La società gestisce asset in custodia (AUC) per oltre $300 miliardi. La liquidità è robusta, con circa $19,4 miliardi tra cassa e investimenti a breve termine, superando i debiti totali di circa $16 miliardi.
  • Efficienza: I ricavi medi per utente (ARPU) sono saliti a $191 (+82%), segno che Robinhood sta riuscendo a monetizzare meglio la sua base clienti attraverso nuovi servizi come il trading di opzioni avanzato e le scommesse sui mercati previsionali.
  • Valutazione P/E forward: La valutazione attuale è intorno a 35-40x (titolo c.d. “growth“), considerata “cara” da alcuni analisti, lasciando poco spazio a errori nei prossimi report sugli utili.
  • Stime Q4 2025: Gli analisti prevedono un fatturato di $1,35 miliardi ed un EPS di $0,63.
Consenso

Il rating medio complessivo di 24 analisti presenti su Market Screener è “Outperform”. Target Price: Il prezzo obiettivo medio degli analisti è di $150,15, il che implicherebbe un potenziale di rialzo di oltre l’86,24% dai livelli attuali.

Sintesi
Robinhood non è più solo una “meme stock”, ma una realtà finanziaria profittevole. Tuttavia, il mercato è attualmente cauto in attesa del report del 10 febbraio, temendo un possibile rallentamento dei volumi di trading osservato a fine 2025.

Strategy

L’ utimo titolo analizzato del certificate targato Vontobel ha consolidato nel 2026 la sua identità di “Bitcoin Treasury Company“. Nata come società di software di business intelligence, ha invece ora legato indissolubilmente il proprio valore di mercato alle riserve della criptovaluta.

Andamento in borsa

 

Il titolo sta vivendo una fase di forte correzione dopo i massimi del 2024-2025:
  • Performance: Il titolo ha perso circa il 18% nell’ultimo mese, segnando un drawdown di addirittura oltre il 70% rispetto al picco di massimo a 52 settimane (segnato a ottobre) di $457,22.
  • Correlazione: Il ribasso è estremamente correlato alla volatilità del prezzo di Bitcoin, sceso dai massimi di $126.000 (guarda caso segnato esattamente intorno ad ottobre) a circa $90.000 all’inizio del 2026
  • Trend: Ribassista nel breve e medio termine. Il titolo scambia sotto le medie mobili a 50 e 200 giorni ($164 e $263 rispettivamente), segnando un “death cross”.
  • Supporti: Il livello chiave da monitorare è in zona $110. Una rottura confermata potrebbe spingere il prezzo addirittura verso $90.
  • Resistenze: La prima barriera per un rimbalzo è a $150, seguita da $170.
Analisi fondamentale

L’analisi fondamentale di MicroStrategy nel 2026 non si basa più sui flussi di cassa del software, ma quasi interamente sulle oscillazioni di prezzo della criptocurrency per eccellenza:

  • Patrimonio in Bitcoin: Al 1° febbraio 2026, la società detiene 713.502 BTC.
  • Patrimonio Netto: Gli asset netti ammontano a circa $58 miliardi.
  • Costo di Acquisizione: Il costo medio di carico è di circa $76.052 per BTC, per un investimento totale di $54,26 miliardi.
  • Posizione Netta: Con Bitcoin scambiato a circa $73.000 – $76.000, la posizione è attualmente “underwater” (in perdita latente) o vicina al pareggio, esponendo il bilancio a svalutazioni teoriche miliardarie sotto le nuove regole contabili al fair-value.
  • Debito: La società ha circa $8,2 miliardi in debito convertibile, con scadenze non immediate (la prima rilevante nel 2028), mantenendo un rapporto Loan-to-Value (LTV) prudenziale del 14%.
  • Core Software: Il business del software è stabile ma marginale nel computo totale, con ricavi trimestrali di circa $128,7 milioni (Q3 2025) e una crescita dei servizi cloud del 65%.
  • Redditività: Estremamente volatile. Nel 2025 ha riportato perdite nette miliardarie a causa di svalutazioni teoriche (unrealized losses) sui Bitcoin durante i cali di mercato.
Consensus
Nonostante la recente correzione del titolo sottostante al certificate firmato Vontobel, il consenso degli analisti aggregato da MarketScreener rimane marcatamente positivo.
  • Consensus Medio: STRONG BUY con punteggio 9.4/10.
  • Target Price Medio: Circa $452,08, suggerendo un potenziale rialzo di oltre il 250% rispetto ai prezzi attuali.
  • Commento degli Esperti: Tutto risiede sulla capacità di Michael Saylor di utilizzare la leva finanziaria per accumulare Bitcoin in modo accrescitivo per gli azionisti. Tuttavia, il mercato è cauto nel breve termine poiché il titolo scambia a sconto sul NAV (Net Asset Value), segnalando che il mercato non sta più pagando un “premio” per la leva di MicroStrategy.

Ora, senza passare per la spiegazione completa del già certificato già emesso e descritto (struttura, funzionamento ecc) ci si dirige direttamente verso l’illustrazione dell’analisi dei rendimenti, dato che il prezzo è calato e promette rendimenti ancora più elevati.

Vontobel Certificate Memory Cash Collect Fast Step Down: analisi dei rendimenti in caso di autocall e scadenza

Con prezzo lettera attualmente rilevato a circa 77,86 Euro, ecco l’analisi dei rendimenti potenziali del certificato targato Vontobel.

Se alla prima data scatta l’autocall (valore sottostanti>=100% valori iniziali) Vontobel elargisce 3 cedole più il nominale. Ossia 101,92 Euro, con un rendimento a quasi 1 mese (25 giorni) del 30,90% (451,16% annualizzato).

Al contrario si passa alla 2° data di valutazione (valore sottostanti>=99% valori iniziali), con potenziale importo di 103,84 Euro. Il rendimento a poco meno di 2 mesi (53 giorni) è intorno al 33,77% (229,80% annualizzato) ecc.

Se alla scadenza il sottostante Worst Of (WO, ossia con valore finale più basso rispetto al valore iniziale) non scende sotto la barriera europea, il certificato paga il nominale più l’ultima cedola – e quelle eventualmente non pagate in precedenza grazie all’effetto memoria. In altre parole si otterrebbero 30 cedole più il nominale. Ossia 153,76 Euro, con un rendimento a poco meno di 2 anni e 4 mesi (847 giorni) è circa del 97,48% (42,01% annualizzato).

NB: dato il prezzo molto sotto la pari e le elevatissime cedole mensili, il massimo rendimento annualizzato potenziale si ottiene alla prima data di autocall e gradualmente, il più basso a scadenza, ma con un grandissimo scarto di basis points fra le due date, ossia di 40915 punti base.

Codice ISIN

DE000VJ09BU9

Cliccandovi sopra verrete riportati alla vetrina del sito di Vontobel.

Danilo Fieni

Lavora in InvestireOggi.it dal 2019 curando la sezione Certificati ed è laureato in finanza quantitativa.
La sua passione per il mondo finanziario lo ha portato ad approdare nel mondo dei certificati, analizzando in chiave oggettiva i flussi di pagamento di questi strumenti ed i relativi sottostanti, nonché curando le relazioni con alcuni dei professionisti del settore.
E' inoltre appassionato di trading ed investimenti, in cui svolge attività di ricerca quantitativa e di vantaggi statistici nel mondo dei mercati finanziari.

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