Dal 2000 il tuo quotidiano indipendente su Economia, Mercati, Fisco e Pensioni
Oggi: 04 Giu, 2026

Certificate Fast su 3 Big del Settore Industriale Europeo, per ottenere Alto Rendimento e Protezione con Airbag

Appena emesso un interessantissimo Certificate sul settore industriale europeo, che dà la possibilità di investire su 3 titoli che possono beneficiare della potenziale crescita futura del settore, unendo un'ottimo rendimento ed un adeguata protezione con airbag a fronte dell'incertezze che comunque il settore deve affrontare.
10 Febbraio 2026
Vontobel: Certificate su 3 Big del Settore Industriale Europeo, con Airbag e Rendimento Annuo del 12,00%

In data odierna viene emesso da Vontobel un interessantissimo Certificate Airbag Memory Cash Collect Fast Step Down (ISIN: DE000VJ49MS6), che consente di investire su un quartetto di azioni diversificate a livello geografico (Italia e Germania) ma delle stesso settore, quello industriale (industrie: Areospace&Defense e principalmente Acciaio).

Il trittico azionario sottostante su cui è scritto il certificato di Vontobel è formato da Leonardo (LDO), Rheinmetall (RHM) e ThyssenKrupp (TKA). La prima listata nel FTSE MIB, le altre due nel DAX.

Prima di entrare nel dettaglio delle varie analisi si fa un’analisi delle variabili che consentono la strutturazione di un prodotto con caratteristiche molto favorevoli per l’investitore.

Informazioni su correlazione, volatilità e dividendi

La Correlazione di Portafoglio

Sul punto di vista della correlazione c’è da fare una discorso: la matrice di correlazione dei rendimenti logaritmici tra LeonardoRheinmetall e ThyssenKrupp nel periodo -2025-2026 evidenzia una forte integrazione operativa tra i leader della difesa pura e una dinamica più complessa per il polo siderurgico tedesco.

Commento

Leonardo vs Rheinmetall (0.74): La correlazione è molto alta. Il valore indica che quasi i tre quarti dei movimenti giornalieri di questi due titoli sono guidati dagli stessi fattori. Nel 2024-2025, entrambi i titoli hanno reagito in modo speculare all’incremento dei budget NATO e all’approvazione del Piano d’azione europeo per la difesa. Inoltre vi è stato l’annuncio della Joint Venture “Leonardo Rheinmetall Military Vehicles” (LRMV) per la fornitura di oltre 1.000 veicoli corazzati all’Esercito Italiano. I mercati ora percepiscono i due titoli come parte di un unico ecosistema industriale nella difesa terrestre europea.

 

Ruolo di ThyssenKrupp (0.39 – 0.32): Nonostante ThyssenKrupp abbia beneficiato del rally del settore difesa grazie alla sua divisione sommergibili (TKMS), la sua correlazione rimane moderata. Il titolo è influenzato pesantemente dalla crisi del settore acciaio e dalla ristrutturazione del comparto automotive, che seguono cicli economici differenti rispetto alla spesa militare pura. Mentre la geopolitica spingeva Leonardo e Rheinmetall al rialzo, i dati macroeconomici deboli del manifatturiero tedesco (crisi del settore steel e costi energetici) spingevano ThyssenKrupp al ribasso.

L’Impatto dello Spin-off (2025): Lo spin-off e la quotazione separata di ThyssenKrupp Marine Systems (TKMS) nel corso del 2025 ha creato un nuovo punto di riferimento: le azioni della nuova entità TKMS mostrano oggi una correlazione molto più alta con Leonardo e Rheinmetall (stata oltre lo 0.75) rispetto alla casa madre ThyssenKrupp AG.

Fattori Comuni: L’unica vera “ancora” che legata il trittico è la correlazione tra indice azionario tedeschi ed italiano (DAX e FTSE MIB) e la sensibilità ai tassi di interesse della BCE, che influenzano il costo del denaro per questi colossi industriali ad alta intensità di capitale.

La Volatilità

L’analisi della volatilità per questi titoli mostra, come già detto, la differenza fra il settore Difesa (fase di espansione strutturale) e Siderurgico (ciclico a livello macroeconomico).

Sintesi

Per LDO si evidenzia questo. La volatilità mensile (HV 20d) rivela un trend di breve termine relativamente composto, supportato da flussi costanti legati alla suddetta join venture.

La volatilità annualizzata (HV 250d) riflette i “salti” di prezzo avvenuti tra il 2024 e l’inizio del 2025. Per la volatilità implicita (IV 30d), ossia a quella proiettata a 30 giorni dal mercato delle opzioni ATM, non vengono prezzati shock imminenti, ma si mantiene un premio di rischio dovuto all’esposizione geopolitica.

RHM è il titolo con la crescita più aggressiva del gruppo, con una volatilità “direzionale” molto elevata. ampia nervosità di breve termine dovuta a prese di beneficio dopo i rally e all’attesa di nuovi ordini miliardari. Quella annualizzata riflette l’estrema reattività del titolo agli sviluppi del conflitto in Ucraina e ai budget NATO. Le opzioni su Rheinmetall sono costose: gli investitori pagano un premio elevato per proteggersi da correzioni repentine (tipico di titoli in parabolic run).
Per TKA il risk profile è strutturalmente differente: qui la volatilità, la più ampia del trittico, è guidata dall’incertezza operativa e finanziaria. La HV 20d mostra picchi di volatilità causati dalle negoziazioni sulla vendita della divisione acciaio e sui dati trimestrali. La volatilità annualizzata è molto elevata e riflette una distribuzione dei rendimenti logaritmici a code grasse (fat tails) negative. La IV 30d è decisamente superiore alla storica, segnale di forte incertezza del mercato sulla tenuta del business plan.

Dividendi

Le 3 aziende elargiscono dividendi atti alla strutturazione del prodotto.

Vontobel Certificate Fast Memory Cash Collect Fast: la Struttura

Questo certificato di investimento è stato emesso da Vontobel il 10/02/2026, ha data di valutazione finale/scadenza posta al 05/02/2029 (liquidazione il 12/02/2029), è negoziato su SeDeX ed ha un valore nominale di 100 Euro.

Per l’analisi dei livelli chiave si rimanda alla vetrina della pagina di Vontobel. Qui basta dire che il valore di mercato in chiusura supera il valore iniziale

La strategia in opzioni (= la struttura) componente questo certificato targato Vontobel è la seguente.

  • Barriera europea sul capitale pari al 60% del valore iniziale
  • Trigger cedole al 60% del valore iniziale
  • Protezione Airbag uguale alla barriera ,che conteggia solo le perdite eccedenti la barriera (con fattore airbag ̴ =1,67 )
  • Cedole mensili condizionate dell’1,00% (max. 12% annuo sul valore nominale) con effetto memoria
  • Autocall fast step down mensile attiva dal 6° mese (dal 05/08/2026), decrescente a step dell’1% ogni mese: dal 100% al 71% dei valori iniziali
  • Valore nominale unitario di 100 Euro
  • Scadenza a 3 anni
  • Opzione quanto che neutralizza il tasso di cambio
  • Prezzo lettera a 101,40 Euro

A seguire si analizzano l’andamento in borsa ed i fondamentali dei titoli sottostanti (LDO è già stato analizzato nel precedente articolo) il certificate firmato Vontobel.

Vontobel Certificate Fast Memory Cash Collect Fast: Informazioni sui Sottostanti

Qui vengono date delle informazioni indispensabili per capire il trend e le fondamenta dei titoli sottostanti al certificate targato Vontobel.

Rheinmetall

La prima azione analizzata del certificate targato Vontobel è RHM. Il colosso tedesco della difesa e dell’automotive, sta attraversando una fase di forte volatilità dopo una crescita storica alimentata dal contesto geopolitico europeo.

Analisi Grafica
  1. Performance Recente: nell’ultimo mese il titolo ha perso circa il 14,00%, riflettendo una fase di prese di beneficio dopo i massimi storici. Da inizio anno (YTD), la performance è leggermente positiva (+4,74%).
  2. Performance Passata: YoY Rheinmetall mostra un massiccio +126,00%. Se guardiamo a un orizzonte di 5 anni, la crescita è esponenziale, attestandosi al +1,797%.
Analisi Tecnica

Il titolo si muove attualmente in un range di consolidamento dopo aver toccato il picco sui 2.008 € (30/10/2025).

  • Resistenze Statiche: La prima barriera che si incontra è quella della zona 1700-1730€ (un ritorno sopra quest’area segnerebbe una stabilizzazione dei corsi). La prossima è in area 1900-1920€ (resistenza fondamentale di medio termine che delimita l’attuale canale laterale insieme alla suddetta area). L’ultima resistenza statica che si incontra è la soglia psicologica e critica di 2.000 €: il superamento di questo livello è considerato un segnale di “Strong Buy” per il lungo periodo
  • Supporti Statici: 1.600 €. Questo livello psicologico è fondamentale: ex-resistenza, una tenuta qui potrebbe innescare un rimbalzo. Una sua rottura potrebbe portare all’immediata area di circa 1.580 € (area di supporto immediata dove si sono concentrati i volumi durante il recente sell-off). Il prossimo supporto statico significativo ed immediato si trova in zona psicologica dei 1.500 €: una ulteriore discesa porterebbe all’area 1430-1400€ (supporto strutturale di medio periodo oltre il quale si scenderebbe ancora verso i 1350€)
  • Medie Mobili Giornaliere a 20,50 e 200 giorni (SMA20, SMA 50 e SMA 200): l’impatto sul titolo riflette una fase di debolezza tecnica significativa, con il prezzo che si mantiene sotto tutti e 3 questi indicatori dinamici di breve, medio e lungo periodo (SMA20=1798,90€, SMA50=1740,06, SMA200=1734,63€). Tale configurazione è definita tecnicamente come “bearish alignment“. Questo scenario suggerisce che il titolo si trova in una fase di ricerca di un nuovo “bottom” (minimo di periodo).
Analisi Fondamentale
L’analisi fondamentale del bilancio 2025 delinea un anno di crescita record, spinto quasi esclusivamente dal settore difesa. Sebbene i dati finali definitivi siano tipicamente presentati a marzo, i dati preliminari e i report trimestrali consolidati al 9 febbraio 2026 confermano il superamento delle soglie storiche del gruppo.

Il fatturato stimato è tra 10 e 10,4 miliardi di euro per l’intero esercizio. Nei primi nove mesi del 2025, il fatturato era già cresciuto del 20% a 7,5 miliardi di euro rispetto all’anno precedente.

L’EBIT è previsto in un range tra 1,86 e 2,0 miliardi di euro. L’utile per azione (EPS) delle attività continuative è salito a 8,34 euro già nei primi nove mesi, rispetto ai 7,32 euro del 2024.

Il margine operativo del gruppo è stimato tra il 18,5% e il 19%, un incremento netto rispetto al 15,2% del 2024, grazie all’effetto leva dei volumi produttivi nel comparto militare.

Il Portafoglio Ordini (Backlog) Ha raggiunto il record storico di 64 miliardi di euro a novembre 2025, riflettendo una domanda massiccia da parte della Germania e dei partner NATO.

In sintesi il 2025 è stato l’anno della consacrazione industriale per Rheinmetall. La società ha trasformato il suo modello di business, riducendo l’esposizione al settore automotive (segmento Power Systems) a favore della divisione Difesa, che ora rappresenta la quasi totalità dell’utile operativo.

Nonostante i dati fondamentali siano eccellenti, il titolo ha subito una recente pressione ribassista (febbraio 2026) a causa di una guidance 2026 percepita come troppo prudente dal mercato rispetto alle aspettative degli analisti. Fondamentalmente, però, il rapporto tra backlog e fatturato suggerisce che l’azienda opererà a pieno regime per l’intero decennio.

Rating e consensus

Si mostra un forte ottimismo strutturale, nonostante la recente volatilità causata dalla guidance 2026 giudicata “prudente” dal mercato.

Secondo 19 analisti si converge verso un BUY complessivo. Il prezzo target medio è di 2.140,27€, pari ad un rialzo teorico teorico del 29,79% rispetto la quotazione attuale.

Il consensus di MarketScreener indica, quindi, che la recente flessione del titolo è vista dagli analisti come un’opportunità di acquisto piuttosto che come un segnale di deterioramento dei fondamentali. Il “gap” tra il prezzo attuale e il target medio suggerisce che il mercato ha reagito in modo eccessivo alla guidance 2026

Thyssenkrupp

L’altro titolo del certificato di Vontobel è TKA. L’azione sta attraversando una fase di profonda trasformazione strutturale, caratterizzata da una forte ripresa dei prezzi nel 2025 e da sfide finanziarie significative previste per l’esercizio 2026.

Andamento in borsa
La società, ha vissuto una trasformazione radicale nelle performance recenti, passando da un lungo periodo di declino a un prepotente rally iniziato nel 2025.
  • Performance Recente: la performance settimanale si attesta al +6,45%; MoM il rialzo è del 15,55% mentre YTD l’aumento è stato del +28,21% (sovraperformando nettamente il DAX)
  • Performance passata: YoY l’incremento è stato eccezionale, pari al +159,21%. A 5 anni la crescita è stata solo del 19,62% (il dato quinquennale riflette ancora la forte depressione dei prezzi subita tra il 2020 e il 2024, quando il titolo toccò i minimi storici in area 2,77 €)
Analisi Tecnica

L’analisi tecnica, mostra un titolo in una chiara fase di “breakout” rialzista, avendo recentemente superato barriere storiche pluriennali.

Ecco i livelli da monitorare:
  • Resistenze Statiche: 12,11 € rappresenta il massimo realativo recente toccato a febbraio 2026. È l’ostacolo immediato; una chiusura giornaliera sopra questo livello aprirebbe spazio verso i 13 €. 13,95 € è il livello grafico significativo derivante dai massimi del 2019. Superata questa soglia, la struttura tecnica cambierebbe verso un target di lungo periodo.
  • Supporti Statici: 11,50-11,60 € è il primo supporto immediato, concidente con l’area che ha contenuto i recenti ritracciamenti e con i volumi di acquisto post-dividendo. 10-10,50€ è il livello critico di breve termine. Se il prezzo scendesse sotto questa quota, il momentum rialzista YTD (Year-To-Date) subirebbe un rallentamento. 9,00-9,50 € è il supporto strutturale fondamentale. Ex resistenza di lungo periodo, ora diventata la “base” del trend attuale: fin quando il titolo rimane sopra i 9,50 €, il trend è considerato fortemente rialzista.
  • Medie Mobili Giornaliere a 20,50 e 200 giorni (SMA20, SMA 50 e SMA 200): l’impatto sul titolo riflette una grande forza tecnica (estremamente bullish), con il prezzo che si mantiene sopra questi 3 indicatori dinamici di breve, medio e lungo periodo (SMA20=10,12€, SMA50=9,76, SMA200=6,66€). Il titolo presenta una configurazione definita di “piena forza”, dove la gerarchia delle medie (20 > 50 > 200) convalida il mercato toro. Tuttavia, il gap eccessivo dalla media a 200 giorni segnala che il titolo è “carico” (fase di iperestensione) e potrebbe necessitare di una fase di consolidamento laterale: se da un lato conferma il cambio di paradigma del titolo rispetto al passato, dall’altro suggerisce cautela per il rischio di una mean reversion in caso di shock negativi.
Analisi fondamentale
L’analisi fondamentale delinea un’azienda in una fase critica di trasformazione strutturale (modello “ACES 2030”). Sebbene il 2025 sia stato un anno di forte ripresa dei prezzi, i dati di bilancio per l’esercizio 2026 prevedono nuove sfide legate alla ristrutturazione.
L’ultimo bilancio 2024-2025 (chiuso a settembre 2025) evidenzia un ritorno alla redditività operativa nonostante il calo dei volumi:
  • Utile Netto: Il gruppo è tornato in utile con 532 milioni di euro, ribaltando la perdita dell’anno precedente.
  • Ricavi: Sono scesi del 6% a 32,8 miliardi di euro, penalizzati dalla debolezza della domanda nel settore acciaio e materiali.
  • EBIT Rettificato: Cresciuto del 13% a 640 milioni di euro.
  • Portafoglio Ordini: In forte crescita (+15%) a 37,7 miliardi di euro, trainato principalmente dalle commesse record nei sottomarini per Marine Systems
  • Liquidità e Debito: la posizione finanziaria rimane solida, con una liquidità totale per azione di circa 9,22 € e un rapporto debito/equity molto basso all’8,3%.
  • Guidance 2025-2026: Si stima un risultato netto negativo tra -400 e -800 milioni di euro. Questa perdita è dovuta quasi interamente agli accantonamenti per la ristrutturazione della divisione Steel Europe. Dopo tre anni di flussi positivi, il Free Cash Flow ante M&A è stimato negativo tra -300 e -600 milioni di euro, riflettendo l’alto burn rate dei progetti di efficientamento.

Thyssenkrupp sta completando la metamorfosi verso una Holding Finanziaria con segmenti indipendenti. Il punto di svolta fondamentale rimane la cessione o partnership per la divisione Acciaio.

Rating e Consensus

Il rating e il consensus di MarketScreener per il titolo Thyssenkrupp  indicano una fase di cauta positività con un’opinione prevalente orientata all’OUTPERFORM. Il prezzo target medio è di 11,66€, appena sotto l’attuale chiusura. Ciò indica che il prezzo ha molto rispetto le analisi.

Sintesi Finale

Mentre per LDO e RHM la situazione grafico-tecnica è nettamente positiva e supportata da fondamentali estremamente solidi, per TKA la situazione è un pò più più critica ed incerta (nonostante il prezzo abbia dato segnali di netta ripresa nel breve-medio termine).

Per il suddetto motivo, i prezzi dei primi due titoli potrebbero continuare a correre, mentre il terzo potrebbe stazionare su questi livelli secondo le stime. Il certificato in questo caso, sarebbe particolarmente idoneo all’investitore cassettista che vorrebbe periodicamente ricevere cedole fino a scadenza.

Se invece anche il terzo continuasse a correre allora si verificherebbe l’autocall ed il certificato sarebbe liquidato anticipatamente: in questo caso, invece il certificato sarebbe più idoneo a investitori che ricercano rendimenti più di breve termine.

Se invece si subisse un crollo oltre barriera a scadenza allora entrerebbe comunque in ballo la protezione airbag del certificato di Vontobel, che attenua le perdite conteggiando solo quelle eccedenti la barriera.

Codice ISIN

DE000VJ49MS6

Cliccandovi sopra verrete rimandati alla pagina del certificate firmato Vontobel.

Danilo Fieni

Lavora in InvestireOggi.it dal 2019 curando la sezione Certificati ed è laureato in finanza quantitativa.
La sua passione per il mondo finanziario lo ha portato ad approdare nel mondo dei certificati, analizzando in chiave oggettiva i flussi di pagamento di questi strumenti ed i relativi sottostanti, nonché curando le relazioni con alcuni dei professionisti del settore.
E' inoltre appassionato di trading ed investimenti, in cui svolge attività di ricerca quantitativa e di vantaggi statistici nel mondo dei mercati finanziari.