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Spese sanitarie rimborsate dopo la detrazione: cosa fare nel 730/2026

Spese sanitarie detratte e poi rimborsate: ecco quando e come il rimborso va dichiarato nel 730 o nel Modello Redditi.
19 Maggio 2026
spese sanitarie rimborsate
Foto © Investireoggi

vaPuò accadere che un contribuente abbia sostenuto nel 2024 delle spese sanitarie, le abbia indicate nel Modello 730/2025 beneficiando della detrazione Irpef del 19%, e solo successivamente, nel corso del 2025, abbia ricevuto un rimborso totale o parziale da una cassa sanitaria, da un fondo, da un’assicurazione o da altro ente.

In questo caso nasce un dubbio molto frequente: nel Modello 730/2026, riferito all’anno d’imposta 2025, bisogna fare qualcosa? La risposta è sì, ma solo per la parte effettivamente rimborsata e già detratta in precedenza. Le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate e le indicazioni sulla dichiarazione precompilata chiariscono che i rimborsi relativi a spese sostenute in anni d’imposta precedenti vanno indicati nel quadro M, rigo M3, codice 1, tra i redditi soggetti a tassazione separata.

Spese sanitarie detratte nel 730/2025: perché il rimborso rileva nel 2026

Il principio fiscale è semplice: la detrazione per spese sanitarie spetta solo per gli importi rimasti effettivamente a carico del contribuente. Se nel 2024 il contribuente ha pagato una visita, un intervento, un esame diagnostico o altre prestazioni sanitarie e ha portato l’intero importo in detrazione nel 730/2025, ha ottenuto un beneficio fiscale su quella spesa.

Se però nel 2025 è arrivato un rimborso riferito proprio a quella stessa spesa, cambia la situazione. La spesa non è più rimasta interamente a carico del contribuente. Per questo motivo, nel 730/2026 occorre dichiarare il rimborso ricevuto, cosicché il fisco possa recuperare fiscalmente la detrazione fruita dal contribuente nell’anno precedente.

Non si tratta, quindi, di modificare il 730/2025 già presentato, salvo errori particolari. La regola ordinaria è intervenire nella dichiarazione dell’anno in cui il rimborso è stato incassato.

Dove indicare il rimborso nel Modello 730/2026

Il rimborso percepito nel 2025, relativo a spese sanitarie sostenute nel 2024 e già detratte nel 730/2025, deve essere indicato nel Quadro M del Modello 730/2026.

In particolare, va compilato il: rigo M3, codice 1 (se, invece, si presenta il Modello Redditi PF 2026, il rigo di riferimento è RM3 indicando sempre il codice 1).

Il codice 1 riguarda i rimborsi di oneri per i quali si è già beneficiato di una detrazione in anni precedenti. L’importo indicato sarà assoggettato a tassazione separata. Nella dichiarazione precompilata il dato potrebbe essere già presente, perché l’Agenzia delle Entrate riceve comunicazioni relative alle spese sanitarie e ai rimborsi. Tuttavia, il contribuente deve sempre verificare la correttezza dell’importo proposto.

La precompilata, infatti, può riportare il rimborso, ma non sempre è in grado di sapere con certezza se quella spesa fosse stata effettivamente detratta, se fosse stata detratta solo in parte o se fosse già stata indicata al netto del rimborso.

Esempio con rimborso totale: spesa di 1.000 euro e rimborso di 1.000 euro

Facciamo un esempio pratico. Nel 2024 un contribuente ha sostenuto spese sanitarie per 1.000 euro. Nel Modello 730/2025 indica l’intero importo tra le spese detraibili e beneficia della detrazione Irpef del 19%, al netto della franchigia (129,11 euro) prevista per le spese sanitarie.

Successivamente, nel 2025 ha ricevuto un rimborso di 1.000 euro per quelle stesse spese.

In questa situazione, nel Modello 730/2026 il contribuente dovrà indicare 1.000 euro nel rigo M3, codice 1.

Il motivo è che l’intera spesa, già utilizzata per ottenere la detrazione, è stata successivamente rimborsata. Di conseguenza, il vantaggio fiscale fruito nel 730/2025 deve essere neutralizzato attraverso la tassazione del rimborso nell’anno in cui è stato percepito.

Il contribuente non deve riportare nuovamente la spesa nel quadro E del 730/2026, perché quella spesa appartiene al 2024. Deve, invece, dichiarare il rimborso ricevuto nel 2025.

Esempio con rimborso parziale: spesa di 1.000 euro e rimborso di 800 euro

Diverso è il caso del rimborso parziale. Supponiamo che nel 2024 il contribuente abbia sostenuto spese sanitarie per 1.000 euro e le abbia portate integralmente in detrazione nel 730/2025. Nel 2025 riceve però un rimborso di soli 800 euro.

Nel Modello 730/2026 non dovrà indicare 1.000 euro, ma soltanto 800 euro nel rigo M3, codice 1. La parte non rimborsata, pari a 200 euro, è rimasta effettivamente a suo carico e, quindi, non deve essere recuperata a tassazione.

Questo passaggio è fondamentale: nel 730/2026 rileva l’importo effettivamente rimborsato nel 2025, non l’intera spesa sostenuta nel 2024. Se il rimborso è parziale, anche l’importo da dichiarare sarà parziale.

Spese sanitarie rimborsate in anni successivi: conclusioni e considerazioni finali

La gestione dei rimborsi delle spese sanitarie richiede attenzione, soprattutto quando il rimborso arriva in un anno successivo rispetto a quello in cui la spesa è stata portata in detrazione. La regola da ricordare è che il contribuente può beneficiare della detrazione solo per gli importi rimasti realmente a suo carico. Se, dopo aver indicato la spesa nel 730/2025, riceve nel 2025 un rimborso totale o parziale, dovrà tenerne conto nel 730/2026.

In sintesi, se il rimborso è totale, nel quadro M va indicato l’intero importo rimborsato; se invece il rimborso è parziale, va dichiarata solo la somma effettivamente recuperata. La parte non rimborsata resta detraibile perché rimasta a carico del contribuente.

Laddove, invece, la spesa fosse stata pagata nel 2025 e rimborsata nel 2025, nel quadro E del 730/2026 (ovvero quadro RP del Modello Redditi PF 2026) occorre indicare la spesa al netto del rimborso).

Prima di inviare la dichiarazione, è sempre opportuno confrontare i dati presenti nella precompilata con la documentazione in proprio possesso. Ricevute, prospetti di rimborso, comunicazioni del fondo sanitario e copia della dichiarazione dell’anno precedente sono strumenti indispensabili per evitare errori.

Una verifica preventiva consente di compilare correttamente il Modello 730/2026 e di evitare contestazioni future.

Riassumendo

  • Le spese sanitarie detratte e poi rimborsate vanno dichiarate l’anno del rimborso.
  • Nel 730/2026 il rimborso va nel quadro M, rigo M3, codice 1.
  • Nel Modello Redditi PF 2026 si indica nel quadro RM, rigo RM3.
  • Se il rimborso è totale, va dichiarato l’intero importo ricevuto.
  • Se il rimborso è parziale, si dichiara solo la quota rimborsata.
  • La parte non rimborsata resta effettivamente a carico del contribuente.

Pasquale Pirone

Dottore Commercialista abilitato approda nel 2020 nella redazione di InvestireOggi.it, per la sezione Fisco. E’ giornalista iscritto all’ODG della Campania.
In qualità di redattore coltiva, grazie allo studio e al continuo aggiornamento, la sua passione per la materia fiscale e la scrittura facendone la sua principale attività lavorativa.
Dottore Commercialista abilitato e Consulente per privati e aziende in campo fiscale, ha curato per anni approfondimenti e articoli sulle tematiche fiscali per riviste specializzate del settore.

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