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CIE (Carta di Identità Elettronica), ecco come attivarla in 5 minuti senza smartphone

Ecco come attivare la CIE e renderla come lo SPID valida ai servizi digitali delle Pubbliche Amministrazioni.
21 Luglio 2026
Ecco come attivare la CIE e renderla come lo SPID valida ai servizi digitali delle Pubbliche Amministrazioni.
Foto © Pixabay

Ormai è diventata una vera alternativa allo SPID e stiamo parlando della CIE, la Carta di Identità Elettronica.

Se SPID è l’acronimo di Sistema Pubblico di Identità Digitale, CIE identifica invece la Carta di Identità Elettronica, che oltre a essere un documento di riconoscimento può essere utilizzata anche come strumento di accesso ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione.

Lo SPID è ormai conosciuto e utilizzato da milioni di cittadini da diversi anni. La CIE, però, sta assumendo un ruolo sempre più importante anche come identità digitale, soprattutto dopo che molti gestori dello SPID hanno introdotto un costo per il rinnovo o per il mantenimento del servizio.

La CIE, invece, può essere utilizzata gratuitamente come identità digitale, diventando così una valida alternativa per accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione.

Vediamo come attivarla e utilizzarla in modo semplice.

CIE (Carta di Identità Elettronica), ecco come attivarla in 5 minuti senza smartphone

La recente proroga della validità della carta d’identità cartacea, che avrebbe dovuto cessare di essere utilizzabile dal 3 agosto e che invece continuerà a essere valida fino alla naturale scadenza per alcune specifiche esigenze, non ha rallentato le richieste della Carta di Identità Elettronica presso i Comuni.

A differenza dello SPID, che nasce esclusivamente come sistema di identificazione digitale, la CIE svolge una doppia funzione: è innanzitutto un documento di identità, ma può diventare anche uno strumento di identità digitale, una volta completata la procedura di attivazione.

Se lo SPID rappresenta una scelta facoltativa del cittadino, la Carta di Identità Elettronica è destinata progressivamente a sostituire il vecchio documento cartaceo.

Come previsto dalla normativa, la carta d’identità cartacea non sarà più utilizzabile per l’espatrio, mentre continuerà a essere valida, fino alla sua naturale scadenza e nei casi consentiti, per diversi adempimenti sul territorio nazionale, come quelli presso la Pubblica Amministrazione, gli istituti bancari, gli uffici postali o i notai.

Chi deve recarsi all’estero dovrà quindi essere munito della Carta di Identità Elettronica o di un altro documento valido per l’espatrio.

Anche per questo motivo, la CIE rappresenta ormai uno strumento sempre più importante, indipendentemente dal suo utilizzo come identità digitale.

Gratuita e semplice da attivare e pure da usare

Uno dei principali vantaggi della CIE è che il suo utilizzo come identità digitale è gratuito. Mentre lo SPID, presso molti provider, è diventato a pagamento.

Anche la procedura di utilizzo risulta particolarmente semplice. Per accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione è infatti possibile autenticarsi anche tramite codice OTP ricevuto via SMS. E senza la necessità di utilizzare uno smartphone di ultima generazione.

Per attivare la Carta di Identità Elettronica come identità digitale è necessario avere a disposizione il PIN e il PUK.

Entrambi vengono forniti dal Comune in due momenti distinti: una prima parte viene consegnata al momento della richiesta della carta. Mentre la seconda viene rilasciata insieme alla CIE quando il documento viene consegnato.

La procedura di attivazione si svolge collegandosi all’area “Attiva CIE” del sito www.cartaidentita.interno.gov.it.

Una volta effettuato l’accesso, occorre inserire il numero seriale della Carta di Identità Elettronica, riportato nella parte alta del documento. E anche il codice fiscale del titolare e il codice di verifica (captcha).

Successivamente il sistema richiederà l’inserimento di alcune cifre del PUK e invierà un codice OTP tramite SMS.

Dopo aver digitato il codice ricevuto, sarà possibile scegliere la password da utilizzare per l’accesso con la CIE.

Completata l’attivazione, la Carta di Identità Elettronica potrà essere utilizzata per accedere ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione, ricevendo ogni volta il codice OTP via SMS, anche su un normale telefono cellulare.

Giacomo Mazzarella

In Investireoggi dal 2022 è una firma fissa nella sezione Fisco del giornale, con guide, approfondimenti e risposte ai quesiti dei lettori.
Operatore di Patronato e CAF, esperto di pensioni, lavoro e fisco.
Appassionato di scrittura unisce il lavoro nel suo studio professionale con le collaborazioni con diverse testate e siti.

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