Goldman Sachs ha emesso nuove obbligazioni denominate in dollari USA (ISIN: XS3338540589) ed euro (ISIN: XS3338525515) e della durata di 15 anni, dato che in entrambi i casi la scadenza è stata fissata per il 18 maggio del 2041. Taglio minimo rispettivamente di 100 dollari e 100 euro, per cui l’investimento è stato alla portata di tutte le tasche, essendo stato rivolto al pubblico retail italiano. I due bond sono “callable”, nel senso che l’emittente si riserva la facoltà di procedere al rimborso del capitale dopo il primo anno e fino al quattordicesimo anno.
Obbligazioni callable Goldman Sachs: cedola in unica soluzione
Un’altra peculiarità di queste obbligazioni callable di Goldman Sachs risiede nella corresponsione della cedola, che avverrà in un’unica soluzione o alla scadenza o alla previa data di esercizio della call.
Nel caso in cui la banca d’affari americana decidesse di non richiamare i due bond, alla scadenza rimborserebbe all’obbligazionista il capitale nominale più la cedola pari al 135% del capitale per l’emissione in dollari e al 93,75% del capitale per l’emissione in euro.
Rendimento medio decresce con durata dell’investimento
Questo significa che la durata effettiva dell’investimento può risultare anche molto inferiore ai 15 anni prospettati. Ciò sarà possibile, ad esempio, qualora Goldman Sachs riuscisse a rifinanziarsi sul mercato a tassi inferiori rispetto a quelli che dovrebbe continuare a pagare agli obbligazionisti. Un altro aspetto da considerare è che più tempo trascorre dalla data di emissione e più basso il rendimento medio di entrambi i titoli. Poiché la cedola viene pagata solo a scadenza o alla data della call, capite bene che il suo valore effettivo sia inferiore rispetto al caso in cui venisse pagata periodicamente.
Rating medio-alti
Ad esempio, se Goldman Sachs non esercitasse la call e le obbligazioni in dollari ed euro arrivassero alla scadenza, il rendimento medio annuo lordo sarebbe del 5,86% per l’emissione in valuta americana e del 4,50% per quella nella moneta unica. Per il resto, l’investitore è esposto al rischio di credito come per qualsiasi altra obbligazione, pur se teoricamente molto basso. Le agenzie di rating assegnano giudizi medio-alti al debito dell’emittente: BBB+/A/A2 per S&P/Fitch/Moody’s.
La stessa Goldman Sachs avverte che le obbligazioni callable, negoziate sul Mercato obbligazionario Telematico di Borsa Italiana al segmento EuroMoT, potrebbero non sviluppare un mercato liquido per effetto dell’emissione contenuta: appena 80 milioni di dollari e 80 milioni di euro rispettivamente.