Pensione lavoro usurante: quanto tempo prima si lascia il lavoro?

Quale tipo di pensionamento per i lavoratori usuranti nel 2019? Vediamo quale spetta per i lavoratori addetti alla catena di montaggio.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
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Buona sera vorrei una delucidazione che purtroppo nessuno sa darmi io lavoro in un calzaturificio e il mio lavoro si svolge esclusivamente su catena di montaggio quindi se ho capito bene rispetto a gli altri lavori dovremmo andare un po prima in pensione il problema nasce che quando  la mia collega ha fatto domanda di pensione a  40 e 6 mesi non gli e stata accetta perché doveva avere 41 e 6 mesi e in più ha iniziato all’età di 15 anni  quindi non riesco a capire perché non rientriamo nella categoria degli usuranti o dei precoci.GRAZIE in anticipo per la disponibilità cordiali saluti 

 

I due tipi di pensionamento di cui parla sono differenti: da una parte c’è la pensione a quote per i lavoratori usuranti, dall’altra la pensione quota 41 per i lavoratori precoci. Andiamo con ordine e cerchiamo di capire le differenze e i requisiti di accesso.

Pensione quota 41 precoci

Per accedere alla pensione quota 41 dedicata ai lavoratori precoci è necessario essere in possesso di almeno 12 mesi di contributi versati prima del compimeto dei 19 anni di età, di 41 anni di contributi (nel 2019 saranno richiesti 41 anni e 5 mesi di contributi) e appartenere ad una delle seguenti categorie di lavoratori:

  • lavoratori dipendenti in stato di disoccupazione per cessazione del rapporto di lavoro a seguito di licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale e che non percepiscono più da almeno tre mesi la prestazione per la disoccupazione loro spettante;
  • lavoratori dipendenti ed autonomi che assistono al momento della richiesta e da almeno sei mesi il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità (ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104);
  • lavoratori dipendenti ed autonomi che hanno una riduzione della capacità lavorativa, accertata dalle competenti commissioni per il riconoscimento dell’invalidità civile, superiore o uguale al 74%;
  • lavoratori dipendenti addetti a lavori usuranti (articolo 1, commi 1, 2 e 3, del decreto legislativo 21 aprile 2011, n. 67);
  • lavoratori che svolgono da almeno sei anni in via continuativa una delle attività gravose.

Per quanto riguarda gli operai addette alla catena l’Inps specifica che vi rientrano i “lavoratori addetti alla c.d. “linea catena”, ovvero i lavoratori alle dipendenze di imprese per le quali operano le voci di tariffa per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro gestita dall’Inail, impegnati all’interno di un processo produttivo in serie, con ritmo determinato da misurazione di tempi, sequenze di postazioni, ripetizione costante dello stesso ciclo lavorativo su parti staccate di un prodotto finale, che si spostano a flusso continuo o a scatti con cadenze brevi determinate dall’organizzazione del lavoro o dalla tecnologia, con esclusione degli addetti a lavorazioni collaterali a linee di produzione, alla manutenzione, al rifornimento materiali, ad attività di regolazione o controllo computerizzato delle linee di produzione e al controllo di qualità”.

Se, quindi, rientrate nei lavoratori usuranti dipende esclusivamente dall’inquadramento effettuato dalla vostra azienda.

Operai catena di montaggio, quali rientrano nei lavori usuranti?

Le catene di produzione per le quali sono previsti benefici previdenziali sono quelle realizzate dalle imprese che, ai fini delle tariffe Inail, sono indicate nelle seguenti voci:

 Voce 1462:
Prodotti dolciari; additivi per bevande e altri alimenti.

Voce 2197:
Lavorazione e trasformazione delle resine sintetiche e dei materiali polimerici termoplastici e termoindurenti; produzione di articoli finiti, ecc..

Voce 6322:
Macchine per cucire e macchine rimagliatrici per uso industriale e domestico.

Voce 6411:
Costruzione di autoveicoli e di rimorchi.

Voce 6581:
Apparecchi termici; di produzione di vapore, di riscaldamento, di refrigerazione, di condizionamento.

Voce 6582:
Elettrodomestici.

Voce 6590:
Altri strumenti ed apparecchi.

Voce 8210:
Confezione con tessuti di articoli per abbigliamento ed accessori ecc..

Voce 8230:
Confezione di calzature in qualsiasi materiale, anche limitatamente a singole fasi del ciclo produttivo.

In conclusione

Per capire se rientrate nei lavori cosiddetti usuranti dovete vedere se la voce Inail a voi corrispondente rientra in quelle sopra indicate. Se rientrate nel lavoro precoce potete chiedere la pensione con la quota 41, in alternativa, invece, potete accedere alla pensione a quote riservata ai lavoratori usuranti. Per avere maggiori informazioni potete leggere il seguente articolo: Pensione quota 97,6 nel 2019: confermata l’uscita anticipata per i lavori usuranti

 

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