Lotteria degli Scontrini, Confcommercio la boccia: non serve a nulla! Pagano gli esercenti

Se la Lotteria degli Scontrini fosse un’iniziativa privata sarebbe destinata al fallimento. I costi superano i benefici.

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Lotteria degli Scontrini

Confcommercio all’attacco della lotteria degli scontrini. Le critiche sono molteplici. E’ grave il fatto che la partenza di questa misura si svolga in un contesto di crisi, oltre che sanitaria, anche economica. Gli esercenti, lo ricordiamo, sono obbligati ad aggiornare i propri registratori di cassa a spese proprie e a un costo non indifferente.

Lotteria degli Scontrini

Oggi parte ufficialmente la cosiddetta lotteria degli scontrini: la nuova lotteria gratuita collegata al programma Italia Cashless messo a punto dal Governo per incentivare l’uso di carte di credito, carte di debito, bancomat, carte prepagate ecc.

In sostanza, il tuo scontrino elettronico ti regalerà biglietti virtuali per partecipare alla lotteria: un biglietto virtuale per ogni euro speso.

A regime saranno effettuate: estrazioni settimanali, mensili e annuali, con un premio finale di 5.000.000 di euro per l’acquirente e un premio di 1.000.000 per l’esercente.

Per maggiori informazioni si legga: Al via la lotteria scontrini: premi, calendario estrazione e riscossione.

Oltre metà degli esercizi commerciali non è pronta

Sulla misura, critiche stanno arrivando da più parti. Estremamente dura è Confcommercio, la quale, nelle parole di Enrico Postacchini, l’incaricato commercio e città dello stesso organismo, spiega quanto segue:

“la lotteria degli scontrini parte in un momento sbagliato: se fosse un’iniziativa privata sarebbe destinata al fallimento. I costi superano i benefici e i negozi non hanno avuto il tempo per adeguarsi”.

Al 20 dicembre, infatti, su 1,4 milioni di registratori telematici installati per la trasmissione telematica dei corrispettivi, solo 700.000 registratori erano stati aggiornati per questa lotteria.

300 euro per essere in regola con la Lotteria degli Scontrini

Per aggiornare i registratori di casa ed essere in regola con le novità della lotteria degli scontrini, gli stessi esercenti si trovano costretti a sostenere una spesa non di poco conto; soprattutto se si considera il contesto di crisi sanitaria che stiamo vivendo, nonché delle relative politiche di contenimento adottate dal nostro Paese, prima fra tutte le limitazioni imposte proprio agli stessi esercenti.

Per essere in regola con la lotteria degli scontrini, spiega Confcommercio, “un esercente spende in media 300 euro”.

Come il cashback, la lotteria degli scontrini, osserva Postacchini, “troverà il tempo che trova. Non ha nessuna utilità per il mercato in un momento di incertezza in cui le aziende non sanno quando devono restare aperte o chiuse”.

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