Arredare casa quasi gratis nel 2022: si può con la proroga bonus mobili

Il bonus mobili 2022 ci sarà solo a fronte di lavori di ristrutturazione della casa iniziati non prima del 1° gennaio 2021

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Bonus mobili, che botta con il nuovo limite

Anche nel 2022 arredare casa a seguito di lavori di ristrutturazione edilizia potrà essere quasi gratis. Troverà, infatti, spazio nella legge di bilancio 2022 la proroga del bonus mobili e grandi elettrodomestici.

Lo si apprende direttamente dal Documento Programmatico di Bilancio (DPB), approvato il 19 ottobre 2021, dal Consiglio dei Ministri e che illustra le principali linee di intervento che verranno declinate nella manovra finanziaria 2022. In dettaglio, le intenzioni dell’esecutivo sono quelle di prorogare i bonus per:

  • ristrutturazioni edilizie
  • riqualificazione energetica
  • mobili
  • sisma
  • verde.

Bonus mobili 2022: serve sempre la ristrutturazione

Il bonus mobili e grandi elettrodomestici è stato oggetto di proroghe negli anni, L’ultima ad opera della manovra di bilancio 2021. La sua scadenza, dunque, è fissata alla spese sostenute entro il 31 dicembre 2021. Tuttavia, come detto, sarà prorogato anche alle spese del 2022.

Il bonus mobili 2022 sarà ammesso a condizione che i lavori di ristrutturazione non siano iniziati prima del 1° gennaio 2021.

Si tratta, ricordiamo, dell’ulteriore detrazione fiscale del 50% di cui può beneficiare chi gode della detrazione fiscale del 50% prevista per lavori di ristrutturazione della casa (c.d. bonus ristrutturazione). C’è bonus mobili solo laddove c’è anche bonus ristrutturazione.

Limite di spesa e modalità di pagamento

La detrazione è applicabile su un limite massimo di spesa, fissato (oggi) a 16.000 euro (quindi, per una spesa di 18.000 euro, lo sgravio sarà di 8.000 euro, ossia il 50% di 16.000 euro; cosi come per una spesa di 15.000 euro, la detrazione sarà di 7.500 euro).

Non prevista possibilità di sconto in fattura o cessione del credito per il bonus mobili. La detrazione è da godere in 10 quote annuali di pari importo.

Per goderne, il pagamento della spesa deve essere fatto con bonifico (ordinario) o carta di credito (non sono ammessi contanti ed assegni).

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