Agli inizi di marzo, il Tesoro tenne il collocamento per l’emissione del BTp Valore con scadenza 10 marzo 2032 (ISIN: IT0005696338). Il successo dell’operazione fu confermato anche quella volta con ordini retail per 16,22 miliardi di euro. In quei giorni, il mercato obbligazionario ripiegava con la guerra in Iran appena iniziata e il rendimento offerto dovette essere alzato al termine dell’emissione. I tassi furono rivisti al 2,6% per i primi 2 anni, al 3,2% per il terzo e quarto anno e al 3,8% per gli ultimi 2 anni. Il rendimento medio offerto dal bond fu inizialmente, quindi, del 3,20% medio lordo all’anno.
Rendimento in rialzo del BTp Valore 2032
Ieri, il BTp Valore 2032 offriva un rendimento del 3,45%.
La sua quotazione sul mercato secondario scendeva in area 98,65 centesimi, in calo dell’1,35% rispetto all’emissione alla pari. E’ sempre l’effetto bellico a rilevare. I prezzi di petrolio e gas sono schizzati e alimentano le aspettative d’inflazione, salite in area 2,20% per la media dei prossimi 6 anni dall’1,40% di fine febbraio. Questo “surriscaldamento” spinge gli investitori a richiedere rendimenti più elevati per acquistare bond.
Dunque, il rendimento del BTp Valore 2032 è salito dall’emissione dello 0,25% annuo, cioè di quasi l’1,50% a scadenza. Un’occasione di ingresso per coloro che si fossero persi il collocamento. Gli acquirenti di quei giorni beneficiarono del premio fedeltà allo 0,8%, precluso a coloro che acquistano o rivendono il titolo sul mercato secondario. A conti fatti, però, avere aspettato poche settimane ha avuto la meglio. Alle attuali condizioni, il rendimento incorpora quasi il doppio del premio fedeltà garantito dal Tesoro agli obbligazionisti cassettisti.
Prima cedola il 10 giugno
A marzo e aprile i contratti siglati sul Mercato obbligazionario Telematico di Borsa Italiana sono stati all’incirca 13.000 per un controvalore complessivo di 300 milioni e per un dato medio sui 23.300 euro. Il basso importo conferma la natura retail di questo bond. La prima cedola sarà messa in pagamento già il 10 giugno, essendo corrisposta con cadenza trimestrale. Sarà dello 0,65% lordo, ossia dello 0,57% netto. Il possessore riceverà un accredito di 5,70 euro per ogni 1.000 euro di capitale nominale in portafoglio.
Duration medio-alta
Il BTp Valore 2032 presenta una duration modificata di 5,2 anni, che non è un dato né basso e né eccessivamente alto. Significa che il prezzo tende a salire/scendere di oltre il 5% al diminuire/crescere del rendimento per l’1%. Il fatto che il primo sia sceso, non significa che non continuerà a farlo. Se la guerra durasse oltre quanto già previsto e l’inflazione accelerasse ulteriormente, spread e rendimenti salirebbero. Dunque, non è scontato che ci siano già le migliori condizioni per entrare sul mercato. Quelle attuali prospettano un rendimento reale positivo con un buon margine anche nel caso in cui i prezzi al consumo continuassero a lievitare. Ma lo scenario si sta rivelando altamente incerto, dipendendo dalle tensioni geopolitiche di questi mesi.
giuseppe.timpone@investireoggi.it