Dopo la pubblica dei tassi minimi garantiti per il BTp Valore 10 marzo 2032 (ISIN speciale: IT0005696320), in collocamento da domani 2 marzo a venerdì 6 marzo, salvo chiusura anticipata, ci permette di calcolare con esattezza il rendimento a scadenza di un investimento. Abbiamo ipotizzato un capitale di 10.000 euro, che è relativamente modesto e notevolmente inferiore all’importo medio prenotato alle emissioni retail del Tesoro in questi anni, sui 30.000 euro. La cifra è alla portata di moltissime famiglie italiane. Ricordiamo che l’emissione sarà alla pari, per cui un lotto minimo di 1.000 euro sarà pagato dal sottoscrittore esattamente per 1.000 euro e senza alcuna spesa di commissione bancaria.
Rendimento del BTp Valore 2032
Il BTp Valore 2032 offre i seguenti tassi minimi, che al termine del collocamento potranno essere rivisti all’insù se le condizioni di mercato lo rendessero necessario:
- 2,50% lordo per i primi 2 anni;
- 2,80% lordo per terzo e quarto anno;
- 3,50% lordo per quinto e sesto anno.
Esempio di pagamenti con investimento di 10.000 euro
I sottoscrittori durante il collocamento riceveranno alla scadenza dei 6 anni un premio fedeltà dello 0,8%, a patto naturalmente di non avere rivenduto il bond prima. Tale rendimento extra non sarà riconosciuto a coloro che acquisteranno il BTp Valore 2032 sul mercato secondario. Nell’esempio di cui sopra, ecco quanto sarà accreditato con la cedola trimestrale al possessore ogni 3 mesi:
- 10 giugno 2026: 62,50 euro lordi = 54,69 euro netti;
- 10 settembre 2026: 62,50 euro lordi = 54,69 euro netti;
- 10 dicembre 2026: 62,50 euro lordi = 54,69 euro netti;
- 10 marzo 2027: 62,50 euro lordi = 54,69 euro netti;
- 10 giugno 2027: 62,50 euro lordi = 54,69 euro netti;
- 10 settembre 2027: 62,50 euro lordi = 54,69 euro netti;
- 10 dicembre 2027: 62,50 euro lordi = 54,69 euro netti;
- 10 marzo 2028: 62,50 euro lordi = 54,69 euro netti;
- 10 giugno 2028: 70 euro lordi = 61,25 euro netti;
- 10 settembre 2028: 70 euro lordi = 61,25 euro netti;
- 10 dicembre 2028: 70 euro lordi = 61,25 euro netti;
- 10 marzo 2029: 70 euro lordi = 61,25 euro netti;
- 10 giugno 2029: 70 euro lordi = 61,25 euro netti;
- 10 settembre 2029: 70 euro lordi = 61,25 euro netti;
- 10 dicembre 2029: 70 euro lordi = 61,25 euro netti;
- 10 marzo 2030: 70 euro lordi = 61,25 euro netti;
- 10 giugno 2030: 87,50 euro lordi = 76,56 euro netti;
- 10 settembre 2030: 87,50 euro lordi = 76,56 euro netti;
- 10 dicembre 2030: 87,50 euro lordi = 76,56 euro netti;
- 10 marzo 2031: 87,50 euro lordi = 76,56 euro netti;
- 10 giugno 2031: 87,50 euro lordi = 76,56 euro netti;
- 10 settembre 2031: 87,50 euro lordi = 76,56 euro netti;
- 10 dicembre 2031: 87,50 euro lordi = 76,56 euro netti;
- 10 marzo 2032: 87,50 euro lordi = 76,56 euro netti;
- 10 marzo 2032: rimborso capitale 10.000 euro;
- 10 marzo 2032: premio fedeltà lordo di 80 euro = 70 euro netti.
Con rivendita sul mercato niente premio fedeltà
Un sottoscrittore che portasse l’investimento di 10.000 euro a scadenza, grazie al BTp Valore 2032 si ritroverebbe tra 6 anni con il capitale iniziale più 1.609,92 euro tra cedole e premio fedeltà incassati nel periodo al netto dell’imposta. Totale: 11.609,92 euro. Dunque, il rendimento netto complessivo sarà del 16,10%. Su base annua, circa il 2,68%. L’investitore può anche decidere di rivendere prima il bond. A quel punto, perderebbe il premio fedeltà e si esporrebbe al rischio di quotazione. Però, se questa salisse sul mercato secondario sopra la pari, realizzerebbe un guadagno in conto capitale, che andrebbe a sommarsi alle cedole fino a quel momento incassate e maturate.
giuseppe.timpone@investireoggi.it