Nella giornata di domani, mercoledì 25 marzo, il Tesoro terrà un’asta per raccogliere fino a 4 miliardi di euro tramite l’emissione di tre bond a medio-lunga durata. Uno di questi è il BTp short term con scadenza 28 febbraio 2028 e cedola 2,20% (ISIN: IT0005692410), le cui prenotazioni da parte del pubblico restano possibili fino ad oggi. Trattasi di una quinta tranche per un importo minimo di 1,75 e massimo di 2 miliardi di euro.
Prenotazioni BTp short term fino ad oggi
Giovedì 26, poi, si terrà l’asta supplementare riservata agli “Specialisti in titoli di stato” per un importo ulteriore fino a 400 milioni di euro, sempre che vi saranno richieste. Il BTp short term in questione presenta una durata ormai inferiore ai 2 anni e ieri sul mercato secondario la quotazione è risalita a 99 centesimi dopo che era sprofondata ad un minimo “intraday” di 98,33 centesimi. La ripresa è avvenuta sull’annuncio del presidente Donald Trump di sospendere per 5 giorni gli attacchi agli impianti energetici in Iran, grazie ai colloqui fruttuosi in corso.
Timori per inflazione
Ad ogni modo, il titolo resta a sconto sul valore nominale, che non è poco per una scadenza così breve. Il rendimento lordo è sceso sotto il 2,90%. Appetibile? La risposta dipende dai dati futuri sull’inflazione italiana, attesa in risalita così come altrove. L’ultimo dato di febbraio, rivisto al ribasso dall’Istat all’1,5%, risulta confortante in tal senso. Peccato che fosse prima che iniziasse la guerra in Iran. Non a caso, il prezzo del BTp short term in asta domani è nel frattempo sceso da una quotazione sopra la pari.
Le prenotazioni del BTp short term possono essere consigliate a coloro che immaginano di avere bisogno di liquidità e, pertanto, non vogliano vincolarsi a lungo.
Anche nel caso di ulteriore risalita del rendimento, la perdita teorica sarebbe bassa. D’altra parte, l’investitore corre anche in questo caso il rischio che l’inflazione possa non coprire il rendimento netto poco sopra il 2,50%. Certo è che se l’alternativa fosse di parcheggiare i risparmi in banca su un conto infruttifero, allora l’operazione avrebbe un senso.
giuseppe.timpone@investireoggi.it