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Bonifici ordinari in ritardo, addio stipendio fino a dopo Pasqua, ma ci sono i bonifici istantanei

In ritardo i bonifici, inutile aspettare stipendi o accrediti, ecco da dove deriva il problema e perché col bonifico istantaneo tutto ok.
5 Aprile 2026
bonifico figli
Foto © Pixabay

Magari qualcuno, in questi primi giorni di aprile, è seriamente preoccupato perché non ha ricevuto lo stipendio oppure un bonifico atteso. Prima di contattare il proprio datore di lavoro per chiedere spiegazioni, però, conviene conoscere la notizia diffusa oggi e legata alla piattaforma Target 2.

Non c’è motivo di allarmarsi né di attribuire responsabilità al datore di lavoro o al mittente del pagamento. Il ritardo non dipende da loro e, soprattutto, non sarà duraturo. Esiste inoltre, per chi ha urgenza di ricevere le somme, una possibile soluzione alternativa.

Bonifici ordinari in ritardo, addio stipendio fino a dopo Pasqua, ma ci sono i bonifici istantanei

Fino a Pasquetta, è necessario mettersi l’anima in pace: lo stipendio, così come qualsiasi altro bonifico ordinario, non verrà accreditato.

Si tratta di una sospensione temporanea dovuta alla manutenzione del sistema europeo Target 2.

Lo stop è scattato alle ore 18:00 del 2 aprile e proseguirà fino al giorno successivo al Lunedì dell’Angelo.

La piattaforma Target 2 è un’infrastruttura bancaria europea che gestisce il flusso dei bonifici ordinari e di molti altri pagamenti, in particolare quelli di importo rilevante. Durante la manutenzione, i bonifici restano in una sorta di limbo operativo: non sono persi, ma semplicemente sospesi fino alla riattivazione del sistema.

Alla riapertura dei mercati, dopo le festività pasquali, tutte le operazioni verranno completate regolarmente.

Il bonifico istantaneo aiuta così come il giroconto

Quando si parla di rallentamenti, ci si riferisce esclusivamente ai bonifici ordinari. Restano invece pienamente operativi i bonifici istantanei e, in alcuni casi, i giroconti.

Chi ha necessità urgente di ricevere denaro può valutare di contattare il mittente — che sia il datore di lavoro o un altro soggetto — e chiedere, se possibile, di annullare il bonifico ordinario per effettuare un bonifico istantaneo.

Oggi, anche grazie alle normative europee, il costo del bonifico istantaneo è generalmente allineato a quello del bonifico ordinario, quindi per chi invia il pagamento non cambia nulla in termini economici.

Per il destinatario, invece, la differenza è significativa: il bonifico istantaneo è operativo 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, anche nei festivi, e consente di ricevere le somme in tempo reale.

Un’altra alternativa è rappresentata dal giroconto, ma solo se mittente e destinatario hanno conti presso la stessa banca.

Situazioni di questo tipo non sono nuove. Per ragioni di sicurezza e aggiornamento, la piattaforma Target 2 è periodicamente sottoposta a manutenzione. In Italia, tali interventi sono spesso programmati in periodi festivi, quando il volume delle transazioni è naturalmente più basso.

Giacomo Mazzarella

In Investireoggi dal 2022 è una firma fissa nella sezione Fisco del giornale, con guide, approfondimenti e risposte ai quesiti dei lettori.
Operatore di Patronato e CAF, esperto di pensioni, lavoro e fisco.
Appassionato di scrittura unisce il lavoro nel suo studio professionale con le collaborazioni con diverse testate e siti.

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