Oggi viene riproposto un Certificate Fast Memory Cash Collect tagato Vontobel (ISIN: DE000VJ35KH2), che consente di investire su 3 azioni del settore Tecnologico (semiconduttori).
Il portafoglio sottostante è quindi formato rispettivamente da: Advance Micro Devices (AMD), Intel (INTC) e Nvidia (NVDA).
Per l’analisi dei livelli chiave si rimanda alla vetrina della pagina del certificate di Vontobel. Qui basta dire che SHOP rappresenta per ora il WO, con prezzo pari a circa il 99,70% del rispettivo valore iniziale. Seguono e NET e MDB rispettivamente al 102,32% e 102,34% circa dei valori iniziali.
Inoltre per una veloce disamina della struttura si rimanda al precedente articolo.
Il certificato firmato Vontobel viene riproposto perché sceso di prezzo, e quindi promettente rendimenti più elevati.
Vontobel Fast Memory Cash Collect Certificate: Informazioni Generali sul portafoglio
Incrociando i destini di NVIDIA, AMD e Intel, emerge un panorama dove la competizione frontale si mescola a alleanze di necessità. Sebbene i tre titoli abbiano performance di borsa e valutazioni molto diverse, oggi condividono tre grandi sfide comuni che stanno riscrivendo le regole del settore.
Per decenni sono state dirette concorrenti nel settore ma attualmente si trovano insieme a custodire l’architettura standard x86.
In borsa questa alleanza mira a rassicurare gli investitori sulla longevità dei processori tradizionali in un mondo che si sta spostando verso chip sempre più personalizzati ed efficienti dal punto di vista energetico.
L’IA è il vero motore su cui si basa la valutazione dei 3 titoli:
- NVDA è il driver principale del settore: il fatturato record raggiunto dai data center influenza l’intera industria
- AMD si pone come unica vera alternativa al monopolio di NVDA
- INTC vuole rientrare come competitor con le sue fonderie, per rendere l’AI accessibile anche ai PC consumer.
Informazioni Quantitative: Stima di Correlazione, Volatilità e Dividendi
A seguire un’analisi delle correlazioni del portafoglio, della volatilità e dei dividendi dei titoli sottostanti al certificate targato Vontobel.
La Correlazione di Portafoglio
A seguire una stima della Matrice di Correlazione Annuale dei Rendimenti Logaritmici Settimanali calcolati sulla base dei prezzi rettificati.
Analisi dei dati
AMD vs NVIDIA (0,72)
È l’incrocio con la correlazione più alta. Entrambe le società sono percepite dal mercato come i principali beneficiari della rivoluzione dei chip per l’AI. Quando il sentiment sul settore AI è positivo (es. trimestrali di Nvidia record), anche AMD tende a salire per riflesso, essendo l’alternativa più accreditata nel segmento GPU.
AMD vs INTEL (0,58)
Sebbene competano direttamente nel mercato delle CPU, la correlazione è più bassa rispetto alla coppia AMD-Nvidia. Questo perché Intel sta affrontando una fase di profonda ristrutturazione produttiva (“foundry model”) che spesso la slega dai movimenti puramente speculativi del settore chip, seguendo dinamiche aziendali proprie
NVIDIA vs INTEL (0,44)
Rappresenta l’incrocio meno sincronizzato. Nvidia è oggi una società focalizzata sui Data Center e sull’IA ad altissime prestazioni, mentre Intel è ancora fortemente legata al mercato PC consumer e alla produzione fisica di semiconduttori.
Le difficoltà operative di Intel nel 2024 hanno spesso causato divergenze: mentre Nvidia toccava massimi storici, Intel subiva pesanti correzioni
Analisi della Correlazione Media (0,58)
Un valore di 0,58 indica una coerenza settoriale significativa, ma non assoluta. In un portafoglio, detenere questi tre titoli insieme offre una protezione limitata dal rischio specifico del settore semiconduttori: i titoli tendono a muoversi nella stessa direzione, ma l’eterogeneità dei loro modelli di business (Nvidia dominante nell’IA, Intel nel manifatturiero, AMD nel mezzo) impedisce una elevata correlazione media.
La Volatilità Implicita
A seguire i dati volatilità implicita (IV) nei prezzi delle opzioni ATM a 30 giorni dei titoli sottostanti al certifcato firmato Vontobel. Vengono utilizzati i prezzi di chiusura come prezzi Strike/Spot del 26/02/2026 ed il tassi risk free attuale americano (prendendo come proxy il tasso del t-bill a 30 giorni annualizzato): 3,71%.

Analisi dei Dati
Intel (IV 59,40%): È il titolo con la volatilità più alta del gruppo. Nonostante i robusti risultati del Q4 2025, l’incertezza del mercato rimane elevata, riflettendo un’aspettativa di oscillazioni di prezzo superiori al 17% nel prossimo mese.
AMD (IV 56,51%): Presenta una volatilità elevata, tipica di una fase post-utili in cui il mercato digerisce le prospettive di vendita dei nuovi chip AI verso la Cina.
NVIDIA (IV 47,60%): Essendo il leader del settore, mostra la volatilità più contenuta tra i tre. Ciò accade perché si trova in una fase di “volatility crush” successiva alla pubblicazione dei solidissimi risultati pubblicati lo scorso 26 febbraio. L’incertezza è diminuita dopo la conferma dei dati finanziari, confermandosi come benchmark ed ancora del settore.
Dividendi
NVIDIA: Il dividendo “simbolico”. Il titolo continua a pagare un dividendo trimestrale di $0,01 per azione ($0,04 annualizzati). Nonostante l’enorme crescita degli utili legata all’IA, lo yield rimane estremamente basso (0,02%) poiché la società preferisce reinvestire massicciamente in Ricerca e Sviluppo e sostenere il valore tramite buyback (41,1 miliardi di dollari restituiti agli azionisti nel 2025 tra riacquisti e cedole).
Intel: La fase di ristrutturazione. La società ha sospeso il pagamento dei dividendi nell’ambito di un piano di riduzione dei costi e streamlining operativo. Al momento, il rendimento è nullo e non sono previsti ripristini a breve termine, poiché il focus rimane sul recupero della competitività produttiva e sulla conservazione della liquidità.
AMD: Focalizzazione totale sulla crescita. AMD non ha mai distribuito dividendi nella sua storia recente e conferma di non avere piani per farlo nel prossimo futuro. La strategia aziendale è orientata esclusivamente alla crescita e all’acquisizione di quote di mercato nel settore dei chip IA, utilizzando i flussi di cassa (5,52 miliardi di FCF nel 2025) per investimenti interni.
Brevemente, si tratta di titoli cd Growth, dove il ritorno è quasi esclusivamente dato dall’apprezzamento del prezzo piuttosto che dalla ricerca di una rendita periodica.
Per vedere il funzionamento di un gia noto fast memory cash collect si può leggere questo certificato.
Vontobel Fast Memory Cash Collect Certificate: Commento sulla Validità della Struttura
Analisi del Prezzo: Componente Lineare e Aggio/Disaggio
Valore Lineare (Componente Derivata): 80,77 €
Rendimento Potenziale
- Cedole: 1,15% mensile (13,80% p.a.).
- Plusvalenza sul prezzo: Acquistando a 93,10 € con rimborso a 100 €, si ottiene un capital gain del 7,41%.
Barriere vs Expected Move
- Distanza attuale di AMD dalla Barriera: Poiché AMD quota all’80,77% dello strike, la distanza residua dalla barriera è del 38,1%
- Confronto con l’Expected Move: Abbiamo calcolato un movimento atteso mensile per AMD del ±15,55%.
- Analisi: Una distanza del 38% a fronte di un’oscillazione mensile del 16,21% è discreta ma non estrema. Statisticamente, AMD potrebbe “mangiarsi” questo margine in circa 2-3 mesi di forte ribasso (usando la deviazione standard). La barriera europea protegge dai “flash crash” intermedi, ma la volatilità di Intel (59%) e AMD rende lo scenario di un -50% in 30 mesi non impossibile.
Autocall Step Down e Scadenza
Meccanismo: Lo step-down del -1% al mese dal 6° mese è molto favorevole all’investitore. Significa che anche se i titoli non tornano al 100% dello strike iniziale, il certificato può rimborsare anticipatamente a 100.
Scenario Attuale: Con AMD all’80%, l’autocall è lontana. Lo step-down aiuterà il rimborso solo se AMD recupererà almeno fino all’85-90% nei prossimi 12-18 mesi.
Scadenza (2 anni e 6 mesi): È un orizzonte temporale lungo per titoli così volatili. L’assenza di dividendi (AMD e INTC 0%) favorisce la tenuta dei prezzi (nessun “drop” del prezzo ai giorni di stacco), rendendo la struttura più efficiente rispetto a un paniere bancario.
Sintesi
È una struttura aggressiva per rendimento ma speculativa per rischio. La validità dipende dalla tua view su AMD: se si crede che il supporto a 200 USD (prezzo spot calcolato prima) regga, lo sconto sul nominale (93,10 €) offre un ottimo punto d’ingresso.
