Oggi viene analizzato un interessantissimo Certificate Fast Memory Cash Collect, emesso oggi da Vontobel, che consente di investire su un “poker” di azioni Italiane diversificate a livello settoriale (Industrials, Financials, Automotive e Technology).
Inoltre titoli sono caratterizzati da un margine di volatilità storica (passata) ed implicita (cioè espressa dalle opzioni a 30 giorni, ossia quella che attende il mercato per il futuro) più che sufficiente per la strutturazione del prodotto.
Infine, c’è da dire che 3 aziende su 4 elargiscono dividendi (con alti rendimenti).
Questi 3 punti cruciali (diversificazione settoriale, volatilità e dividendi) consentono la costruzione di un prodotto con caratteristiche molto interssanti per l’investitore.
Informazioni sui Titoli Sottostanti
I livelli chiave sul sottostante di questo Certificato di Vontobel sono i seguenti:
FCT -> valore iniziale/valore di mercato (16,67 Eur), Barriera/trigger cedola (8,335 Eur)
NEXI -> valore iniziale/valore di mercato (3,602 Eur), Barriera/trigger cedola (1,801 Eur)
STLAM -> valore iniziale/valore di mercato (8,12 Eur), Barriera/trigger cedola (4,06 Eur)
STMPA -> valore iniziale/valore di mercato (23,535 Eur), Barriera/trigger cedola (11,7675 Eur)
A seguire si analizzano l’andamento in borsa ed i fondamentali dei titoli sottostanti il certificate firmato Vontobel.
Fincantieri (FCT: FTSEMIB30): Shipbuilding Industry
Fincantieri, colosso della cantieristica navale italiana, opera in un contesto di forte domanda, specialmente nel settore difesa e crociere.
Andamento in borsa
Questi i punti chiave:
- Il titolo ha registrato una crescita significativa nell’ultimo anno (YoY +116% circa)
- Ha superato a inizio 2026 e tutt’ora viaggia sulla soglia psicologica dei 16€ tondi che funge da supporto ben lavorata
- molto lontana rispetto ai minimi del 2024
- l’andamento recente appare di consolidamento ed a alta volatilità, focalizzato comunque sul massimo storico raggiunto circa ad ottobre 2025.
Analisi fondamentale
I fondamentali mostrano un netto miglioramento della redditività e del portafoglio ordini:
- Risultati 2024: L’azienda è tornata all’utile netto (27-33 milioni €) in anticipo rispetto al piano, superando il rosso di 53 milioni del 2023.
- Ricavi e Margini: I ricavi 2024 si sono attestati a 8,13 miliardi € (+6,2%), con un EBITDA margin salito al 6,3%. Le previsioni per il 2025 indicano ricavi verso i 9 miliardi e margini oltre il 7%.
- Portafoglio Ordini: Livelli record con nuovi ordini acquisiti per 15,4 miliardi € nel 2024, portando la visibilità delle consegne fino al 2036.
- Indebitamento: La Posizione Finanziaria Netta (PFN) è in miglioramento, scendendo a circa 1,6 miliardi € a fine 2025 rispetto ai livelli pre-piano.
- Dividendi: Nonostante il ritorno all’utile, l’azienda si è concentrata sul deleveraging (riduzione del debito); il calendario 2025 ha previsto uno stacco cedola per il 2024 nel mese di giugno.
Il consenso, dato dalla copertura di 9 analisti presenti su Market Screener suggerisce un ACCUMULATE, con un prezzo obiettivo medio di 21,44 Eur.
Nexi (NEXI: FTSEMIB30): E-Payments Industry
Andamento in borsa
- Al 30 gennaio 2026, il titolo viaggia su valori minimi storici (intorno a 3,605 €)
- Il titolo ha mostrato un andamento negativo a inizio 2026, con una striscia di sedute negative in calo.
La performance a YTD ha evidenziato un calo significativo (-14,60% circa)
- Il titolo, come detto, è oggetto di forti posizioni ribassiste da parte di investitori istituzionali (c.d. “mani forti”), che hanno intensificato lo shorting all’inizio del 2026
Analisi fondamentale
Nonostante il prezzo delle azioni soffra, i dati di bilancio mostrano una crescita moderata ma costante:
- Risultati 9M 2025: il fatturato è aumentato del 2,8% (2,64 miliardi di €) e l’EBITDA del 3,5% (1,39 miliardi di €), con margini EBITDA Margin solidissimo al 52,8%.
- Debito: La posizione finanziaria netta è di circa 5 miliardi di €, con un rapporto PFN/EBITDA previsto di circa 2.6x. Il debito è considerato gestibile grazie a una forte generazione di cassa.
- Dividendi: Nel 2025 Nexi ha pagato il suo primo dividendo storico di 0,25 € per azione (rendimento del 6,3% circa)
Il consenus di Market Screener (17 analisti), converge verso un ACCUMULATE, ma con con un prezzo obiettivo molto elevato, di 5,412 Eur (+50,12% rispetto l’attuale quotazione di chiusura).
Stellantis (STLAM: FTSEMIB30): Automotive Industry
Il titolo Stellantis (STLAM) sta vivendo una fase di marcata volatilità in borsa, caratterizzata da un trend ribassista nell’ultimo anno, ma con segnali di reazione tecnica nel breve periodo.
Andamento in borsa
Al 30 gennaio 2026, il prezzo si attesta in chiusura a 8,29 €
Per quanto riguarda l’andamento in borsa possiamo indentificare 3 aspetti:
- Stato Attuale: Nella seduta odierna il titolo mostra una leggera ripresa (+2,04%), cercando di allontanarsi dai minimi recenti.
- YTD il prezzo ha mostrato un trend negativo, con un ribasso di circa il 12,4%
- Analisi Tecnica: Il titolo mostra segnali di peggioramento, con supporto chiave in area 8€. Sotto tale soglia, il rischio di ulteriore volatilità e ribasso è elevato. Le resistenze principali si collocano verso 8,6-10-15-17€.
- Volumi: spesso superano la media mobile mensile, indicando forte interesse da parte degli investitori.
Analisi Fondamentale
Il 2025 è stato un anno di transizione sfidante per il gruppo, caratterizzato da un mix di difficoltà operative e segnali di ripresa nel secondo semestre. Si può dire che la situazione finanziaria rimane il fulcro dell’interesse per gli investitori nel 2026. A seguire i dati e l’analisi:
- Ricavi e Consegne: Nel terzo trimestre 2025, Stellantis ha riportato ricavi netti per €37,2 miliardi (+13% su base annua), superando le attese grazie alla ripresa delle consegne in Nord America (+35%).
Tuttavia, l’intero anno 2025 ha visto una flessione delle vendite in Europa del 6%.
- Redditività: La prima metà del 2025 è stata critica, con un Adjusted Operative Income (AOI) di soli €0,5 mld e un margine dello 0,7%. Gli analisti prevedono per l’intero 2025 una possibile perdita netta, con un ritorno all’utile strutturale atteso per il 2026.
- Dividendo: Per il 2026 è previsto un dividendo di €0,68 per azione, con stacco cedola il 22 aprile 2026. Al prezzo attuale, questo garantisce dividend yield molto elevato, di circa l’8,37%
Per quanto riguarda il consenso (copertura di 27 analisti su Market Screener), si assegna un ACCUMULATE (prezzo obiettivo medio a 9,90 Eur, +19,48% rispetto l’attuale quotazione di chiusura giornaliera). Secondo diversi modelli di analisi fondamentale, il titolo appare sottovalutato (con un fair value teorico stimato intorno a €11,26), riflettendo però incertezze macroeconomiche e sfide della transizione elettrica.
STMicroelectronics (STMPA: CAC40): Semiconductor Industry
Andamento in borsa
- Prezzo attuale: la quotazione attuale, in chiusura del 30 gennaio si attesta a 23,83€ (+1,27% rispetto la chiusura precedente).
- Performance recente: Il titolo ha mostrato vitalità nell’ultima settimana di gennaio, toccando un massimo annuale di 26,10€ il 29 gennaio grazie a una guidance superiore alle attese, per poi rintracciare leggermente. Ha quindi segnato circa un -3,3% nell’ultima settimana borsistica.
- Variazione YTD: da inizio anno il guadagno è di circa il 6%, sovraperformando il mercato di riferimento in questo avvio di esercizio.
- Range 52 settimane: Il titolo mostrato elevata volatilità, oscillando tra un minimo di circa 16€ (del 09/04/2025) e un massimo di 28,42€ (del 21/07/2025)
Analisi Fondamentale
- Risultati 2025: I ricavi sono scesi circa a €9,86 mld (-11,10% YoY, cioè rispetto i circa €11,09 mld del 2024), un utile netto sceso drasticamente a circa €139 milioni (circa -89,3% YoY, cioè rispetto agli €1,30 miliardi del 2024) a causa di oneri di ristrutturazione e debolezza nel settore automotive ed industrial (60% del fatturato totale), ma un margine lordo solido del 33,9% (comunque in calo di 540 punti base YoY) .
- Punti di Forza: La società mantiene una posizione finanziaria netta positiva per circa €2,33 miliardi e un Free Cash Flow di €221 mln. Il beneficio sta in una ripresa ciclica nei semiconduttori industriali e nella domanda di chip per l’elettronica personale.
- Dividendo: Per l’esercizio 2025, la società ha distribuito un dividendo totale di 0,36 $ per azione
- Guidance 2026: Le previsioni sono ottimistiche, con ricavi attesi nel Q1 2026 a circa €2,54 mld, una performance superiore sia alla stagionalità storica che alle attese degli analisti. La forchetta CapEx prevista per il 2026 è pari a €1,67-1,84 mld.
Vontobel Certificate Memory Cash Collect Fast Step Down: la Struttura
Questo certificato di investimento è stato emesso da Vontobel il 02/02/2026, ha data di valutazione finale/scadenza posta al 31/07/2028 (liquidazione il 07/08/2028), è negoziato su SeDeX ed ha un valore nominale di 100 Euro.
La strategia in opzioni (= la struttura) componente questo certificato targato Vontobel è la seguente.
- Barriera europea sul capitale pari al 50% del valore iniziale
- Trigger cedole al 50% del valore iniziale
- Cedole secondi condizionate dell’1,20% (max. 14,40% annuo sul valore nominale) con effetto memoria
- Autocall fast step down mensile attiva dal 3° mese (dal 29/04/2026), decrescente a step dell’1% ogni mese: dal 100% al 74% dei valori iniziali
- Valore nominale unitario di 100 Euro
- Scadenza a 2 anni e 6 mesi
- Opzione quanto che neutralizza il tasso di cambio
- Prezzo lettera = al przzo di sottoscrzione, cioè 100 Euro
NB: dato il prezzo alla pari, rendimento annualizzato potenziale rimane lo stesso in tutte le date