Oggi viene analizzato un interessante investment certificate emesso da Vontobel, che consente di investire su 3 titoli diversificato a livello geografico (rispettivamente: Italia, Germania e Francia) ma rientranti nello stesso settore (energetico).
Situazione attuale sui titoli azionari sottostanti
A seguire delle informazioni sull’andamento dei titoli sottostanti su cui è scritto il derivato cartolarizzato firmato Vontobel.
Saipem (SPM: FtseMib30), industria petrolifera
A livello Year To Date (YTD), il titolo Saipem sta attraversando una fase di forte slancio rialzista a Piazza Affari (uno straordinario +22% circa). Dopo un 2025 caratterizzato dal miglioramento dei margini (con una perfermance YoY a rialzo del 20%), l’azione ha quindi iniziato l’anno con un rally significativo, avvicinandosi alla soglia psicologica dei 3 euro.
Il consenso di 18 analisti presenti su Market Screener indica un BUY, con un prezzo obiettivo medio di 3,126 Eur per i prossimi 12 mesi. Ciò suggerisce un potenziale di crescita non troppo elevato, ma comunque positivo (+5,77%).
Fra i fattori chiave per il 2026 troviamo 3 pilastri principali:
- L’evento principale atteso per la seconda metà del 2026 un operazione straordinaria, la fusione con Subsea 7, che dovrebbe consolidare la posizione di Saipem nel settore dell’ingegneria offshore.
- Grazie ai solidi risultati del 2025, è prevista poi la distribuzione di un dividendo nel secondo trimestre del 2026 (per un valore complessivo di almeno 300 milioni di dollari), con forward dividend yield intorno al 5,75%.
- Il mercato guarda infine con attenzione al 24 febbraio 2026, data in cui verranno pubblicati i risultati preliminari dell’esercizio 2025.
In sintesi, il titolo viene attualmente percepito come un’opportunità di crescita grazie a un portafoglio ordini solido e al ritorno a una politica di remunerazione degli azionisti. Tuttavia, gli analisti suggeriscono cautela per la possibile volatilità legata all’integrazione con Subsea 7 e all’andamento del settore energetico globale.
Siemens Energy (ENR: Dax30), energie rinnovabili
Il titolo sta mostrando una performance eccezionale su tutti i fronti temporali. Sta cioè vivendo una fase di straordinaria forza sui mercati finanziari, scalando continuamente nuovi massimi storici da maggio 2024 ad oggi. Ecco la performance storica su diversi orizzonti temporali:
- Nell’ultima settimana borsistica è salita di circa il 5%
- YTD è cresciuta intorno al 18%
- YoY ha messo a segno un +140%
- A 5 anni è impennata intorno al 345%
- Dall’inizio della sua quotazione ad oggi ha una performance totale al rilazo di circa il 550%.
Il rating complessivo di 25 analisti presenti su Market Screener indica un BUY, ma dato il fortissimo rally del prezzo di mercato e la più lenta modifica dei prezzi target da parte dei prezzi degli analisti, il prezzo obiettivo medio è leggermente più basso di quello attuale (137,36 Eur).
Fra i fattori chiave per il 2026 troviamo 2 pilastri principali:
- Dopo anni di sospensione, la società ha confermato il pagamento di un dividendo di 0,70 € per azione. Lo stacco della cedola (ex-dividend date) è previsto per il 27 febbraio 2026, con pagamento il 3 marzo.
- Le previsioni stimano una crescita dei ricavi tra l’11% e il 13%, con un margine di profitto atteso tra il 9% e l’11%. Il mercato premia la solidità del portafoglio ordini e i progressi nel turnaround della divisione eolica (Gamesa)
In sintesi, si può dire che Siemens Energy è attualmente uno dei titoli più dinamici e performanti del settore energetico europeo, sostenuto da risultati finanziari in miglioramento e dal ritorno alla remunerazione dei soci.
TotalEnergy (TTE: Cac40), Industria Petrolifera
YTD, il titolo TotalEnergies sta mostrando una performance solida sui mercati europei (circa +4%), sostenuto da una politica di dividendi generosa e da un trend tecnico rialzista nel breve periodo. Dalla sua quotazione (gennaio 2020) ad oggi ha mostrato un andamento per lo più laterale, mostrando un rialzo del solo +70%.
La valutazione complessiva di 22 analisti presenti su Market Screener indica un BUY, con un prezzo obiettivo medio di 73,58 Eur . Ciò suggerisce un potenziale di crescita molto interessante positivo (+26,90% rispetto al precedente giorno di chiusura).
Fra i fattori chiave, ricordiamo i seguenti:
- acconto del dividendo di 0,85 Eur pagato il 5 gennaio 2026
- prossima data di stacco della cedola (ex-dividend) fissata per il 30-31 marzo 2026, con pagamento previsto intorno al 2 aprile 2026. Il dividendo stimato per azione totale è di 3,40 Euro (corrispondente ad un Forward Divided Yield di circa il 5,8%)
- il mercato attende la pubblicazione dei risultati finanziari completi l’11 febbraio 2026.
In sintesi, nonostante una certa cautela istituzionale dovuta ai bassi volumi di scambio recenti, il titolo è considerato “appetibile” per la sua stabilità e la bassa volatilità giornaliera.
Il portafoglio sottostante
I livelli chiave sul sottostante di questo Certificato di Vontobel sono i seguenti:
SPM -> valore iniziale (2,831 Eur), Barriera/trigger cedola (1,6986 Eur)
ENR -> valore iniziale (137,50 Eur), Barriera/trigger cedola (82,50 Eur)
TTE -> valore iniziale (57,24 Eur), Barriera/trigger cedola (34,344 Eur)
Vontobel Certificate Memory Cash Collect Fast Step Down: la Struttura
Questo certificato di investimento è stato emesso da Vontobel il 25/01/2026, ha data di valutazione finale posta al 24/07/2028 (scadenza/liquidazione il 31/07/2028), è negoziato su SeDeX ed ha un valore nominale di 100 Euro.
La strategia in opzioni (= la struttura) componente questo certificato targato Vontobel è la seguente.
- Barriera europea sul capitale pari al 60% del valore iniziale
- Trigger cedole al 60% del valore iniziale
- Cedole secondi condizionate dell’100% (max. 12,00% annuo sul valore nominale) con effetto memoria
- Autocall fast step down mensile attiva dal 3° mese (dal 23/04/2026), decrescente a step dell’1% ogni mese: dal 100% al 74% dei valori iniziali
- Valore nominale unitario di 100 Euro
- Scadenza a 2 anni e 6 mesi
- Opzione quanto che neutralizza il tasso di cambio
- Prezzo lettera sopra la pari, ilevato a 101,70 Euro