Oggi viene analizzato riproposto un interessantissimo Certificate Fast Memory Cash Collect emesso a metà dicembre 2025 da Vontobel, che consente di investire sul un trittico di azioni USA diversificate a livello settoriale (Technology e Consumer Cyclical).
Prima di iniziare a descrivere gli aspetti chiave dei sottostanti e del certificato, si inizia col dire che i titoli sono caratterizzati da un elevata volatilità storica (passata) ed implicita (cioè espressa dalle opzioni a 30 giorni, ossia quella che attende il mercato per il futuro).
Ciò equivale a dire che i titoli sono caratterizzati da grande appeal speculativo. Sono ossia adatti ad investitori con alta propensione al rischio, a caccia di elevati rendimenti attesi.
Per tale motivo il certificate può essere utilizzato per due scopi:
- Incassare le grandissime cedole potenziali promesse dal contratto in caso di rialzo, lateralità o moderato ribasso dei sottostanti
- Fare trading sul prezzo del certificato, a sua volta mosso dalle grandi fluttuazioni dei prezzi di mercato dei sottostanti
Vontobel Certificate Memory Cash Collect Fast Step Down: informazioni sui titoli
A seguire delle informazioni sui titoli sottostanti su cui è scritto il derivato cartolarizzato firmato Vontobel.
Mara Holdings (MARA: NASDAQ): Blockchain&Cryptocurrency
Il primo titolo sottostante analizzato del certificato di Vontobel è MARA.
MARA Holdings, Inc., precedentemente nota come Marathon Digital, è una delle principali società al mondo per l’estrazione di Bitcoin. Al 26 gennaio 2026, il titolo si trova in una fase di forte volatilità. Quest’ultima è influenzata sia dall’andamento delle criptovalute che da una transizione strategica verso infrastrutture per l’intelligenza artificiale (AI) e il calcolo ad alte prestazioni (HPC).
Il titolo ieri è stato scambiato intorno ai 10,00 – 10,50 USD.
La volatilità giornaliera quindi è molto elevata (circa 4,9%), riflettendo l’incertezza degli investitori.
L’analisi dei fondamentali evidenzia una società in crescita ma con profili di rischio significativi:
- MARA è il secondo detentore aziendale di Bitcoin al mondo (dopo Strategy), con una tesoreria che supera i 53.250 BTC. Questa strategia rende il valore contabile della società estremamente sensibile alle oscillazioni del prezzo del Bitcoin.
- I ricavi sono previsti in forte crescita, con stime di circa 1,33 – 2,05 miliardi di dollari entro la fine del 2026.
- Nonostante la previsione del forte aumento del fatturato gli analisti prevedono una perdita per azione (EPS) di circa -$0,23 / -$0,39 per il trimestre in chiusura. Ciò equivale ad un forte calo rispetto agli utili record dell’anno precedente, a causa all’aumento dei costi operativi e del debito.
- A livello patrimoniale la società presenta una solida posizione di asset a breve termine (circa 962 milioni USD), ha un debito a lungo termine consistente (circa 3,6 miliardi USD) ma un rapporto debt/equity di circa il 70%.
- Per ridurre la dipendenza dal solo mining, MARA sta investendo in HPC (High-Performance Computing) e infrastrutture energetiche integrate. Cercando quindi di posizionarsi come fornitore di potenza di calcolo per l’AI.
Il consenso, dato dalla copertura di 13 analisti presenti su Market Screener suggerisce un BUY, con un prezzo obiettivo medio di circa 20,66 USD.
Ciò suggerisce un potenziale di crescita molto elevato (circa +100% rispetto l’attuale quotazione di chiusura).
La pubblicazione dei dati economico-finanziario-patrimoniali del Q4 2025 è prevista tra il 25 febbraio e il 4 marzo 2026. Questi dati saranno cruciali per valutare l’efficacia della nuova strategia di diversificazione e la gestione del debito.
Peloton Interactive (PTON: NASDAQ): Fitness
Il secondo titolo del certificato di Vontobel sta attraversando una fase di profonda trasformazione nel 2026. Sta cioè cercando di passare da “meteora della pandemia” ad un brusco calo di prezzo, trasformandosi in una società finanziariamente sostenibile attraverso una rigida disciplina dei costi.
Per quanto riguarda l’andamento in borsa troviamo due aspetti chiave:
- Al 26 gennaio 2026, il titolo è scambiato a circa 5,80 – 6,00 USD. Nonostante i tentativi di recupero, il titolo rimane lontano dai massimi storici del 2021 (a circa 150 USD), avendo perso circa il 30% del suo valore solo negli ultimi 12 mesi.
- Il titolo continua a mostrare una persisitente elevata volatilità
Per quanto riguarda l’analisi fondamentale si mostrano aspetti contrastanti: una redditività in miglioramento a fronte di ricavi ancora in calo. I punti chiave possono essere così riassunti:
- Utile trimestrale netto GAAP chiuso a settembre 2025 di 14 milioni USD, superando le aspettative degli analisti che prevedevano perdite.
- L’EBITDA rettificato è stato di 118 milioni USD, in crescita rispetto all’anno precedente grazie a massicci tagli dei costi operativi.
- I ricavi sono scesi del 6% YoY a 551 milioni USD, segno che la domanda di nuovo hardware rimane debole
- La società ha generato un Free Cash Flow di 67 milioni USD nell’ultimo trimestre riportato, un segnale molto positivo per la liquidità aziendale. Le previsioni per l’intero anno fiscale 2026 indicano un obiettivo di flusso di cassa libero di almeno 250 milioni USD.
La prossima comunicazione dei risultati finanziari è prevista per il 5 febbraio 2026.
Il consenus Market Screener (21 analisti), converge verso uno STRONG BUY, con un prezzo obiettivo di 10,43 USD (+75% circa rispetto l’attuale quotazione).
Strategy (MSTR: NASDAQ): Blockchain&Cryptocurrency
Il titolo ha consolidato nel 2026 la sua identità di “Bitcoin Treasury Company“. Ha cioè legato indissolubilmente il proprio valore di mercato alle riserve della criptovaluta.
Per quanto riguarda l’andamento in borsa possiamo indentificare due aspetti chiave:
- Il titolo sta vivendo una fase di consolidamento dopo l’estrema volatilità e conseguente ampissimo ribasso dell’anno precedente: la performance YTD sta cioè mostando un andamento laterale, con un piccolo ribasso di circa l’1,50%.
- MSTR rimane significativamente sotto i massimi storici a causa della massiccia emissione di nuove azioni utilizzate per finanziare l’acquisto di Bitcoin.
L’analisi fondamentale di MicroStrategy nel 2026 non si basa più sui flussi di cassa del software, ma quasi interamente sulla sua “Bitcoin Treasury Policy”:
- Al 25 gennaio 2026, la società detiene 712647 BTC. La strategia è diventata un circolo finanziario: la società emette debito o nuove azioni per acquistare Bitcoin, scommettendo sull’apprezzamento dell’asset nel lungo termine.
- Dato fondamentale per gli investitori nel 2026 è il Premio sul NAV. Attualmente il premio è sceso a circa 1.1x, molto più basso rispetto ai picchi del 2024/2025. Questo indica che il titolo è quotato a un valore molto vicino a quello dei Bitcoin che possiede, riducendo il rischio di “bolla” interna al titolo.
- La società ha accumulato circa 2,25 miliardi di USD in riserve liquide per garantire il pagamento degli interessi sul debito convertibile e dei dividendi sulle azioni privilegiate almeno fino al 2028.
Per quanto riguarda il consenso (copertura di 14 analisti su Market Screener), si assegna un BUY (prezzo obiettivo medio a 475,54 USD, +196% circa rispetto all’odierna quotazione di chiusura).
Ora, senza passare per la spiegazione del già certificato già emesso e descritto ci si dirige direttamente verso l’illustrazione dell’analisi dei rendimenti, dato che il prezzo è calato e promette rendimenti ancora più elevati.
Vontobel Certificate Memory Cash Collect Fast Step Down: analisi dei rendimenti in caso di autocall e scadenza
A seguire l’analisi dei rendimenti potenziali del certificato targato Vontobel.
Se alla prima data scatta l’autocall (valore sottostanti>=100% valori iniziali) Vontobel elargisce 2 cedole più il nominale. Ossia 111 Euro, con un rendimento a 1 mese e mezzo del 17,96% (136,57% annualizzato).
Al contrario si passa alla 2° data di valutazione (valore sottostanti>=99% valori iniziali), con potenziale importo di 113,20 Euro. Il rendimento a 2 mesi e mezzo è intorno al 20,30% (94,98% annualizzato) ecc.
Se alla scadenza il sottostante Worst Of (WO, ossia con valore finale più basso rispetto al valore iniziale) non scende sotto la barriera europea, il certificato paga il nominale più l’ultima cedola – e quelle eventualmente non pagate in precedenza grazie all’effetto memoria. In altre parole si otterrebbero 29 cedole più il nominale. Ossia 209,50 Euro, con un rendimento a 2 anni, 5 mesi e 15 giorni circa del 74,07% (31,07% annualizzato).
NB: dato il prezzo abbastanza sotto la pari e le grandissime cedole potenziali, il massimo rendimento annualizzato potenziale si ottiene alla prima data di autocall e, gradualmente, il più basso a scadenza (con un enorme scarto % fra le due date).