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Oggi: 03 Giu, 2026

Certificate su Indici Azionari Globali per Ottenere un Rendimento Annuo dell’8,52%

Certificate di Vontobel su indici azionari globali con buon ritorno potenziale, barriere discretamente conservative e media scadenza.
30 Marzo 2026
Vontobel: Certificate su Indici Azionari Globali per Ottenere un Rendimento Annuo dell'8,52%

Oggi viene analizzato un Certificate Fast Memory Cash Collect tagato Vontobel (ISIN: DE000VJ97XR4), che consente di investire su un quartetto di indici globali.

Il portafoglio sottostante su cui è scritto il certificato di Vontobel è formato da: Eurostoxx Banks Bank Index, FTSE MIB, Nasdaq 100 e Nikkei 225.

Informazioni Quantitative: Stima di Correlazione, Volatilità e Dividendi

A seguire un’analisi delle correlazioni del portafoglio, della volatilità e dei dividendi dei titoli sottostanti al certificate targato Vontobel.

La Correlazione di Portafoglio

A seguire la Matrice di Correlazione Annuale dei Rendimenti Logaritmici Settimanali calcolati sulla base dei prezzi rettificati di chiusura.

Vontobel: correlation matrix 15

Analisi dei dati
L’analisi dei sei incroci evidenzia dinamiche di mercato distinte tra integrazione geografica e diversificazione settoriale:

Euro Stoxx Banks vs FTSE MIB (0.8412): Rappresenta la correlazione più alta del set.

Il forte legame riflette l’elevato peso del settore bancario nel listino italiano e la comune dipendenza dalle politiche monetarie della BCE.

Nasdaq-100 vs Nikkei 225 (0.5234): Una correlazione moderata, spesso guidata dal comparto tecnologico globale. Nonostante i fusi orari differenti, i titoli tech pesanti in entrambi gli indici tendono a muoversi in sintonia con il sentiment globale sul rischio.

FTSE MIB vs Nikkei 225 (0.4456): Correlazione medio-bassa. Le economie italiana e giapponese sono geograficamente distanti, ma entrambe sensibili ai cicli delle esportazioni globali.

FTSE MIB vs Nasdaq-100 (0.4210): Evidenzia il divario tra un indice “value/old economy” (Italia) e uno “growth/high-tech” (USA). Questo incrocio offre buoni benefici di diversificazione.

Euro Stoxx Banks vs Nikkei 225 (0.4123): Legame debole, influenzato principalmente da fattori macroeconomici globali piuttosto che da interdipendenze dirette tra i due mercati.

Euro Stoxx Banks vs Nasdaq-100 (0.3845): Il valore più basso registrato.

Banche europee e tech USA rispondono in modo opposto a stimoli come l’andamento dei tassi d’interesse (positivo per i margini bancari, spesso negativo per le valutazioni tech), rendendoli ottimi partner di portafoglio per ridurre la volatilità.

Correlazione Media (0.5047): Il valore intorno a 0.5 indica un mercato mediamente integrato. Sebbene non vi sia un “panic correlation” (dove tutto si muove verso 1), la diversificazione internazionale tra questi indici nel 2025-2026 rimane efficace ma non assoluta, richiedendo una selezione attiva degli asset per proteggere il capitale.

La Volatilità Implicita

A seguire la tabella della volatilità implicita (IV) nei prezzi delle opzioni ATM a 30 giorni degli indici sottostanti al certifcato firmato Vontobel.

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Analisi dei dati

L’Euro Stoxx Banks risulta il più volatile (35,46%). Questo riflette l’elevata sensibilità del settore bancario alle variazioni dei tassi e al rischio sistemico europeo.

Il Nasdaq-100 mostra una volatilità molto sostenuta (33,54%), segnale di forte incertezza sulle valutazioni delle Big Tech in un contesto di mercato nervoso.

Il FTSE MIB appare paradossalmente il più “calmo” del gruppo, pur mantenendo un livello di rischio significativo sopra la soglia psicologica del 20-25%.

Volatilità Media (32,14%):Una media superiore al 30% indica un mercato in regime di alta volatilità. Gli investitori stanno pagando premi elevati per proteggersi (coperture tramite Put) o per speculare su ampie oscillazioni.

Expected Move % (±9,29%): Il mercato sta prezzando una variazione di quasi il 10% (in valore assoluto) entro i prossimi 30 giorni. Questo suggerisce che le opzioni stanno scontando eventi macroeconomici o trimestrali di grande impatto. Operativamente, significa che un movimento dell’indice entro questo range è considerato “normale” dalle probabilità del mercato, mentre oltre tale soglia si entrerebbe in scenari di tail risk.

Dividendi

Dominanza Value dell’Europa: L’Euro Stoxx Banks (circa 7%) e il FTSE MIB (circa 6,30%) presentano i rendimenti più alti. Questo è dovuto alla forte presenza di settori maturi (banche, energia, utility) che generano flussi di cassa stabili. In particolare, il settore bancario europeo sta beneficiando di politiche di remunerazione degli azionisti molto aggressive (dividend payout ratio elevati).

Giappone in Transizione: Il Nikkei 225 ha storicamente offerto rendimenti bassi (circa 2%), ma le recenti riforme della governance societaria a Tokyo stanno spingendo le aziende a distribuire più valore. Sebbene il yield sia meno della metà di quello italiano, la crescita dei dividendi in Giappone è tra le più dinamiche a livello globale.

Nasdaq-100 e la Crescita: Il valore inferiore di circa lo 0,80% non indica debolezza, ma una diversa strategia di allocazione del capitale. Gli investitori nel Nasdaq cercano l’apprezzamento del prezzo (capital gain) legato all’innovazione tecnologica, non la cedola periodica. Molti pesi massimi del Nasdaq preferiscono il buyback (riacquisto di azioni proprie), che aumenta il valore per azione senza tassazione immediata del dividendo per l’investitore.

In sintesi, per un investitore focalizzato sulle entrate periodiche (income), il FTSE MIB e l’Euro Stoxx Banks sono le scelte primarie, mentre il Nasdaq-100 rimane un puro strumento di crescita patrimoniale.

Vontobel Certificate Memory Cash Collect Fast Step Down: Validità della Struttura

Il certificato Vontobel DE000VJ97XR4 è un Phoenix Memory Step-Down su un paniere diversificato (Bancari Europei, Italia, Tech USA, Giappone). Con l’acquisto a 97,80€, ti posizioni sotto la pari con il worst-of (Nikkei 225) al 97,21%.

Valutazione della Componente Lineare

Valore Lineare: Attualmente il certificato “vale” linearmente 97,21€ (riflettendo esattamente la performance del Nikkei).

Aggio/Disaggio: Acquistando a 97,80€, paghi un leggero premio sulla componente lineare dello 0,60% circa. È un prezzo coerente: stai pagando una piccola frazione per l’opzionalità della barriera e dei dividendi che finanziano la struttura.

Rendimento Potenziale

Flusso Cedolare: 0,71% mese (8,52% p.a.).

Rendimento Extra (Capital Gain): Se il certificato rimborsa a 100€, guadagni un ulteriore 2,25% in conto capitale.

Rendimento Totale Annulizzato: Considerando cedole e acquisto sotto la pari, il rendimento lordo potenziale si attesta intorno al 9,50% – 9,80% p.a. (a seconda del momento del richiamo)

Barriere e Expected Move

Distanza dalla Barriera: Il worst-of dista circa il 28% dalla barriera (posto al 70%).

Probabilità di Tocco: Con una volatilità del Nikkei al 31,05% e una scadenza a 2,5 anni, l’Expected Move (1 deviazione standard) è circa del 49%. Poiché la barriera è al 70% (distanza 28%) ed è Europea (rileva solo a scadenza), il rischio è mitigato. Tuttavia, statisticamente, il Nikkei ha una volatilità implicita alta rispetto alla barriera, rendendo la protezione “giusta” ma non eccessiva.

Impatto Dividendi e Correlazione

Dividendi: Il mix è eterogeneo. Eurostoxx Banks e FtseMib (6-7%) “spingono” il rendimento della struttura, ma sono i più sensibili ai ribassi post-stacco. Nasdaq e Nikkei, avendo dividendi bassi, sostengono meglio il valore nominale del certificato nel tempo.

Correlazione (0,50): È medio-bassa. Questo è un vantaggio per l’emittente (rende la struttura più economica da costruire) ma un rischio per te: aumenta la probabilità che uno dei quattro titoli possa deviare negativamente dal gruppo (effetto “worst-of”).

Analisi del “Fast Autocall” e scadenza

Lo step-down del -1% mensile è molto aggressivo e favorevole all’investitore. Dal 3° mese la soglia di rimborso scende rapidamente:
  • Dopo 1 anno, basterà che il worst-of sia al 90% del valore iniziale per chiudere l’operazione in guadagno.
  • Data l’attuale quotazione del Nikkei al 97%, la probabilità di un richiamo anticipato entro i primi 6-12 mesi è elevata, accorciando la duration del rischio.

Conclusione e Giudizio

La struttura è equilibrata e tecnicamente valida per un profilo moderato.
  • Punti di Forza: L’opzione Quanto (ti protegge dal cambio Yen/Dollaro), lo Step-Down aggressivo e l’acquisto sotto la pari.
  • Criticità: La correlazione non eccelsa e la volatilità sostenuta del comparto bancario e del Nikkei.
  • Verdetto: È un ottimo strumento per catturare rendimento in un mercato laterale o moderatamente ribassista. Il rendimento vicino al 10% annuo è coerente con il rischio di un paniere a 4 sottostanti.

Codice ISIN

DE000VJ97XR4

Cliccandovi sopra verrete rimandati alla pagina del certificate firmato Vontobel.

Danilo Fieni

Lavora in InvestireOggi.it dal 2019 curando la sezione Certificati ed è laureato in finanza quantitativa.
La sua passione per il mondo finanziario lo ha portato ad approdare nel mondo dei certificati, analizzando in chiave oggettiva i flussi di pagamento di questi strumenti ed i relativi sottostanti, nonché curando le relazioni con alcuni dei professionisti del settore.
E' inoltre appassionato di trading ed investimenti, in cui svolge attività di ricerca quantitativa e di vantaggi statistici nel mondo dei mercati finanziari.