Oggi viene proposto un Certificate Fast Memory Cash Collect tagato Vontobel (ISIN: DE000VJ6RTC0), che consente di investire su 3 azioni del settore Tecnologico (Software) ma con core business leggermente differenti (rispettivamente: due forniscono infrastrutture IT e una fornisce una piattaforma per l’E-Commerce).
Il portafoglio sottostante è quindi formato rispettivamente da: Cloudflare (NET), MongoDB (MDB) e Shopify (SHOP).
In sostanza, mentre Cloudflare e MongoDB forniscono gli strumenti di base (infrastruttura e dati) che permettono ad altre applicazioni di funzionare, Shopify fornisce l’applicazione finale (il negozio) che i commercianti usano per vendere ai clienti.
Informazioni Quantitative: Stima di Correlazione, Volatilità e Dividendi
A seguire un’analisi delle correlazioni del portafoglio, della volatilità e dei dividendi dei titoli sottostanti al certificate targato Vontobel.
La Correlazione di Portafoglio
A seguire una stima della Matrice di Correlazione Annuale dei Rendimenti Logaritmici Settimanali calcolati sulla base dei prezzi rettificati.
Analisi dei dati
NET vs MDB (0.68): È l’incrocio con la correlazione più alta. Entrambe le aziende operano nel settore dell’infrastruttura software (edge computing e database). I loro prezzi tendono a muoversi in sincronia poiché rispondono agli stessi driver macroeconomici, come le variazioni dei tassi d’interesse che influenzano le valutazioni dei titoli “growth”.
NET vs SHOP (0.62): Correlazione moderatamente alta. Sebbene Shopify sia focalizzato sull’e-commerce, condivide con Cloudflare la natura di piattaforma scalabile. La loro correlazione deriva dall’appartenenza allo stesso paniere di rischio (equity cloud).
MDB vs SHOP (0.59): È la correlazione più bassa delportafoglio. MongoDB (dati/backend) e Shopify (retail/frontend) hanno cicli di business leggermente diversi.
Correlazione Media (0.63): Tale valore indica un forte legame sistemico.
Questi tre titoli tendono a salire e scendere insieme, mediamente, circa il 60% delle volte.
La Volatilità Implicita
A seguire i dati volatilità implicita (IV) nei prezzi delle opzioni ATM a 30 giorni dei titoli sottostanti al certifcato firmato Vontobel. Vengono utilizzati i prezzi di chiusura come prezzi Strike/Spot del 24/02/2026 ed il tassi risk free attuale americano (prendendo come proxy il tasso del t-bill a 30 giorni annualizzato): 3,72%.
Analisi dei Dati
MDB: Presenta la volatilità più elevata del gruppo (89,60%). Questo picco è giustificato dalla vicinanza della data degli utili (prevista per l’inizio di marzo 2026), che tipicamente genera un “IV spike”. Un Expected Move del 25,70% in soli 30 giorni è estremamente alto e riflette un rischio binario imminente sul titolo.
NET: Con una IV del 57,32%, il mercato sconta un’oscillazione significativa ma relativamente contenuta rispetto ai “peer” ad alta crescita. L’Expected Move del 16,46% indica che gli investitori si aspettano che il titolo rimanga tra circa $137 e $191 nel prossimo mese con una probabilità del 68% (1 deviazione standard).
SHOP: La IV del 57,48% è quasi identica a quella di NET, suggerendo un profilo di rischio percepito simile per queste due componenti software/SaaS. Il movimento atteso del 16,51% riflette una normale ma marcata volatilità per un titolo tecnologico “growth” in assenza di eventi shock immediati.
Una volatilità media vicina al 70% suggerisce che un portafoglio composto da questi titoli è esposto a oscillazioni drastiche: mediamente, ci si aspetta che questi asset si muovano di circa il 20% (media degli EM %) in appena 30 giorni. Il tasso risk-free del 3,72% ha un impatto marginale sul prezzo di queste opzioni rispetto alla componente di volatilità, che rimane il driver principale dei premi. In contesti simili, i venditori di opzioni incassano premi elevatissimi ma a fronte di un rischio di “gamma” (movimenti direzionali esplosivi) molto pronunciato, specialmente su MongoDB.
Dividendi
Tutte e 3 le azioni non staccano dividendi. Questo per diversi motivi. Qui i principali:
- Le 3 azioni sono classificate come “growth stocks“. Se producono utili, preferiscono non distribuirli agli azionisti sotto forma di dividendi, preferirendo bensì reinvestire tutto nel business per finanziare ricerca e sviluppo, acquisizioni e l’espansione della propria quota di mercato.
- Molte aziende tecnologiche ad alta crescita, pur avendo ricavi miliardari, operano spesso con margini netti ridotti o in perdita su base GAAP per massimizzare la scalabilità. Senza un utile netto costante e consolidato, la distribuzione di dividendi non è finanziariamente sostenibile. Ad esempio NET e MDB sono attualmente in perdita netta.
- Gli investitori in questi titoli non cercano una rendita periodica, ma investono sull’apprezzamento del capitale nel tempo. Il rendimento per l’azionista deriva interamente dall’aumento del prezzo dell’azione sul mercato.
Vontobel Fast Memory Cash Collect Certificate: la Struttura
Il certificato viene emesso da Vontobel il 25/02/2026, ha data di valutazione finale/scadenza posta al 23/08/2028 (liquidazione il 30/08/2028), è negoziato su SeDeX ed ha un valore nominale di 100 Euro.
Per l’analisi dei livelli chiave si rimanda alla vetrina della pagina del certificate di Vontobel. Qui basta dire che SHOP rappresenta per ora il WO, con prezzo pari a circa il 99,70% del rispettivo valore iniziale. Seguono e NET e MDB rispettivamente al 102,32% e 102,34% circa dei valori iniziali.
La strategia in opzioni (= la struttura) componente questo certificato targato Vontobel è la seguente.
- Barriera europea sul capitale pari al 50% del valore iniziale
- Trigger cedole al 50% del valore iniziale
- Cedole mensili condizionate dell’1,56% (max. 18,72% annuo sul valore nominale) con effetto memoria
- Fast Autocall mensile attiva dal 3° mese (dal 22/05/2026), decrescente a step dell’1% ogni mese: dal 100% al 74% dei valori iniziali
- Opzione quanto che neutralizza il tasso di cambio
- Scadenza a 2 anni e 6 mesi
- Prezzo lettera rilevato a circa 98,50 Euro
Per vedere il funzionamento di un gia noto fast memory cash collect si può leggere questo certificato.
Vontobel Fast Memory Cash Collect Certificate: Commento sulla Validità della Struttura
Analisi del Prezzo: Componente Lineare e Aggio/Disaggio
Valore Lineare (Worst Of): Il certificato segue il titolo peggiore (SHOP), che si trova al 99,70% dello strike. Il valore nominale teorico “lineare” sarebbe quindi di circa 99,70 €.
Premio/Sconto sulla Lineare: Acquistando a 98,50 €, stai comprando a sconto rispetto alla lineare (circa l’1,20% di sconto). Questo è un segnale positivo: stai pagando meno del valore intrinseco dei sottostanti.
Aggio/Disaggio: Essendo un’emissione freschissima (25/02/2026), il fatto che il prezzo sia sotto la pari (100) nonostante i sottostanti NET e MDB siano sopra strike indica che il certificato sta scontando l’altissima volatilità dei titoli e il margine dell’emittente. Lo sconto mitiga leggermente il rischio di ingresso.
Rendimento Cedolare ed Opzione Quanto
Rendimento Cedolare: 1,56% mensile equivale a un 18,72% annuo. È un rendimento altissimo, giustificato dalla volatilità implicita dei titoli (specialmente MDB a quasi il 90%).
Opzione Quanto: Fondamentale. Poiché i titoli sono in USD ma il certificato è in EUR, l’opzione Quanto ti protegge dal rischio di cambio. Dato che il T-Bill USA rende il 3,72%, questa protezione ha un costo che l’emittente ha assorbito offrendo una cedola leggermente inferiore a quella che avrebbe potuto offrire senza protezione.
Barriere vs Expected Move
Barriera Europea (50%): È una protezione profonda, ma va contestualizzata.
Analisi Statistica: Abbiamo calcolato un Expected Move a 30 giorni del 20% medio. In un orizzonte di 2 anni e 6 mesi (30 mesi), la probabilità che uno dei titoli (specialmente MDB) tocchi una perdita del 50% è statisticamente rilevante.
Distanza Barriera: Attualmente la distanza è del 50%. Tuttavia, con una volatilità media del 70%, la “distanza di sicurezza” percepita è minore rispetto a titoli blue-chip. La barriera Europea è il vero punto di forza: non importa cosa succede durante la vita del certificato, conta solo il valore alla scadenza.
Autocall Step Down e Scadenza
Meccanismo Step Down: Il calo dell’1% mensile della soglia di rimborso anticipato (dal 3° mese) è molto favorevole per l’investitore. Aumenta drasticamente le probabilità che il certificato venga richiamato anche se i titoli rimangono leggermente sotto lo strike iniziale.
Scadenza (2 anni e 6 mesi): È un periodo lungo per titoli così volatili. L’assenza di dividendi sui sottostanti (NET, MDB, SHOP) gioca a favore della struttura: l’emittente non deve “rinunciare” ai dividendi per pagare le cedole, ma usa esclusivamente la vendita di volatilità.
Correlazione
La correlazione media di 0,60 è un punto a favore. Essendo titoli abbastanza correlati, la probabilità che tutti e quattro rimangano sopra la barriera a scadenza è statisticamente superiore rispetto a un paniere scarsamente correlato, e lo step-down faciliterebbe l’uscita anticipata non appena il Worst-Of recuperasse.
Sintesi
La struttura è aggressiva, per investitori con a caccia di elevatissimi rendimenti. Acquisto sotto la pari (ed a sconto), barriera europea, autocall step down, opzione Quanto e assenza di dividendi sui sottostanti (che riduce il rischio di deprezzamento strutturale del certificato) sono il vero punto di forza del certificato.

