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Oggi: 11 Feb, 2026

Un bonus da 500 euro al mese a imprenditori ma anche a liberi professionisti, ecco i chiarimenti INPS

Riapertura delle domande ma anche una vasta estensione della platea per il bonus giovani da 500 euro al mese.
7 giorni fa
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Bonus giovani
Foto © Pixabay

Liberi professionisti ammessi al bonus giovani imprenditori. La novità è questa per il 2026 ed è frutto di un chiarimento nato dal Ministero del Lavoro. ma soprattutto, confermato anche dall’INPS con il messaggio numero 70 del 27 gennaio scorso. Parliamo del bonus per l’avvio di una nuova attività da parte dei giovani. Un bonus che sembrava indirizzato esclusivamente a soggetti iscritti al Registro delle Imprese e che adesso si apprende sia aperto anche a chi avvia una attività da libero professionista.

Un bonus da 500 euro al mese a giovani imprenditori ma anche a liberi professionisti, ecco i chiarimenti INPS

Il nuovo messaggio dell’INPS che titola “Contributo economico per l’avvio di un’attività imprenditoriale in settori considerati strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e la transizione digitale ed ecologica” chiarisce diversi aspetti contraddittori che fino ad oggi hanno legato l’utilizzo del bonus alle sole attività di impresa.

I chiarimenti sulla platea dei beneficiari contenuti nel messaggio si aggiungono anche alla conferma della riapertura dei termini per la presentazione delle domande che lo stesso messaggio cita.

Parliamo del bonus da 500 euro al mese per i giovani che hanno deciso di avviare una nuova attività tra il primo luglio 2024 e il 31 dicembre 2025. Chi, seguendo alla lettera le prime istruzioni, credeva di non rientrare, adesso può recuperare il tutto perché come detto il bonus adesso diventa appannaggio pure dei liberi professionisti. E c’è pure la riapertura delle istanze.

Nuove domande per chi ha avviato entro il 31 dicembre 2025 una nuova attività

Come detto, l’apertura è nata dal Ministero del Lavoro e l’INPS l’ha recepita.

La motivazione sta nel fatto che fattori come le nuove tecnologie, la transizione ecologica e la transizione digitale, vanno riconosciute anche a chi svolge attività di consulenza, come fanno alcuni liberi professionisti in genere.

Dal 31 gennaio scorso e con scadenza il 2 marzo 2026, chi alla luce della nuova interpretazione crede di rientrare nel benefit, adesso può presentare domanda. Va ricordato che il bonus da 500 euro è mensile ed è a fondo perduto. Ne ha parlato sempre l’INPS in un’altra circolare lo scorso 28 novembre 2025, cioè la numero 148/2025.

Il contributo è assegnato per massimo 3 anni e si rivolge a soggetti che hanno avviato nel periodo prima citato una nuova attività ma solo se hanno meno di 35 anni di età alla data di avvio della stessa.

Inoltre, bisogna pure risultare disoccupati alla data di apertura della Partita IVA. Data questa che fissa pure la conferma della data di avvio della nuova attività. Per capire bene se ci sono possibilità di rientrare nel bonus da 500 euro bisogna rifarsi alla circolare INPS 148/2025 nel cui allegato ci sono le attività dove si applica il bonus con tutti i Codici Ateco che sono ammissibili.

Giacomo Mazzarella

In Investireoggi dal 2022 è una firma fissa nella sezione Fisco del giornale, con guide, approfondimenti e risposte ai quesiti dei lettori.
Operatore di Patronato e CAF, esperto di pensioni, lavoro e fisco.
Appassionato di scrittura unisce il lavoro nel suo studio professionale con le collaborazioni con diverse testate e siti.

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