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Oggi: 03 Giu, 2026

Si può far accreditare la pensione su un conto cointestato?

Far accreditare la pensione su un conto cointestato è quindi possibile, purché il conto sia formalmente intestato anche al pensionato. È un dettaglio semplice, ma decisivo per evitare blocchi o ritardi nell’accredito.
30 Aprile 2026
tempi accredito pensione

Molti pensionati scelgono di far accreditare la pensione su un conto corrente condiviso con il coniuge, un figlio o un familiare. Ma è davvero possibile ricevere la pensione su un conto cointestato?

La risposta è sì, ma a una condizione fondamentale: il pensionato deve risultare tra gli intestatari del conto.

Pensione su conto cointestato: quando è possibile

L’accredito della pensione può avvenire su un conto corrente intestato o cointestato al beneficiario della prestazione. Questo significa che il conto può essere condiviso con un’altra persona, ma il nome del pensionato deve comparire tra gli intestatari.

Non è quindi necessario che il conto sia intestato esclusivamente al pensionato.

È sufficiente che sia cointestato anche a lui.

Quando invece non è possibile

La pensione non può essere accreditata liberamente su un conto intestato solo a un’altra persona, anche se si tratta del coniuge o di un figlio.

In linea generale, l’INPS richiede che il conto di pagamento sia riferibile al titolare della pensione. Le ipotesi di accredito su conto non intestato al beneficiario sono eccezionali e limitate.

Perché il conto deve essere intestato anche al pensionato

La regola serve a garantire la sicurezza dei pagamenti e a evitare che la pensione venga incassata da soggetti diversi dal beneficiario.

Il principio è semplice: la pensione è una prestazione personale e deve essere pagata su un canale riconducibile al titolare.

Conto cointestato con coniuge o figlio: cambia qualcosa?

No, la regola non cambia. Il conto può essere cointestato con:

  • il coniuge;
  • un figlio;
  • un altro familiare;
  • un’altra persona.

L’importante è che tra gli intestatari compaia anche il pensionato.

Cosa succede se l’IBAN non è corretto

Se viene indicato un IBAN non valido o riferito a un conto non intestato o non cointestato al pensionato, l’accredito può essere respinto o bloccato.

In questi casi il diritto alla pensione non si perde, ma il pagamento può subire ritardi fino alla correzione delle coordinate.

Come cambiare il conto di accredito

Chi vuole modificare il conto su cui ricevere la pensione può usare il servizio INPS per cambiare le coordinate di accredito. La procedura consente di inserire il nuovo IBAN e scaricare la ricevuta della variazione. ([inps.it](https://www.inps.it/it/it/dettaglio-scheda.it.schede-servizio-strumento.schede-servizi.cambiare-le-coordinate-di-accredito-della-pensione-50017.cambiare-le-coordinate-di-accredito-della-pensione.html?utm_source=chatgpt.com))

Riassumendo

  • la pensione può essere accreditata su conto cointestato;
  • il pensionato deve essere tra gli intestatari;
  • non basta un conto intestato solo a un familiare;
  • un IBAN non corretto può causare ritardi;
  • le coordinate possono essere modificate tramite servizio INPS.

 

Alessandra De Angelis

In InvestireOggi.it sin dal 2010, svolge il ruolo di Caporedattrice e titolista, e si occupa della programmazione e selezione degli argomenti per lo staff di redazione.
Classe 1982, dopo una laurea in giurisprudenza lavora all’estero per poi tornare in Italia. Cultrice dell'arte della scrittura nelle sue diverse declinazioni, per alcuni anni si è anche occupata di Content Seo per alcune aziende del milanese.

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