Molti pensionati scelgono di far accreditare la pensione su un conto corrente condiviso con il coniuge, un figlio o un familiare. Ma è davvero possibile ricevere la pensione su un conto cointestato?
La risposta è sì, ma a una condizione fondamentale: il pensionato deve risultare tra gli intestatari del conto.
Pensione su conto cointestato: quando è possibile
L’accredito della pensione può avvenire su un conto corrente intestato o cointestato al beneficiario della prestazione. Questo significa che il conto può essere condiviso con un’altra persona, ma il nome del pensionato deve comparire tra gli intestatari.
Non è quindi necessario che il conto sia intestato esclusivamente al pensionato.
È sufficiente che sia cointestato anche a lui.
Quando invece non è possibile
La pensione non può essere accreditata liberamente su un conto intestato solo a un’altra persona, anche se si tratta del coniuge o di un figlio.
In linea generale, l’INPS richiede che il conto di pagamento sia riferibile al titolare della pensione. Le ipotesi di accredito su conto non intestato al beneficiario sono eccezionali e limitate.
Perché il conto deve essere intestato anche al pensionato
La regola serve a garantire la sicurezza dei pagamenti e a evitare che la pensione venga incassata da soggetti diversi dal beneficiario.
Il principio è semplice: la pensione è una prestazione personale e deve essere pagata su un canale riconducibile al titolare.
Conto cointestato con coniuge o figlio: cambia qualcosa?
No, la regola non cambia. Il conto può essere cointestato con:
- il coniuge;
- un figlio;
- un altro familiare;
- un’altra persona.
L’importante è che tra gli intestatari compaia anche il pensionato.
Cosa succede se l’IBAN non è corretto
Se viene indicato un IBAN non valido o riferito a un conto non intestato o non cointestato al pensionato, l’accredito può essere respinto o bloccato.
In questi casi il diritto alla pensione non si perde, ma il pagamento può subire ritardi fino alla correzione delle coordinate.
Come cambiare il conto di accredito
Chi vuole modificare il conto su cui ricevere la pensione può usare il servizio INPS per cambiare le coordinate di accredito. La procedura consente di inserire il nuovo IBAN e scaricare la ricevuta della variazione. ([inps.it](https://www.inps.it/it/it/dettaglio-scheda.it.schede-servizio-strumento.schede-servizi.cambiare-le-coordinate-di-accredito-della-pensione-50017.cambiare-le-coordinate-di-accredito-della-pensione.html?utm_source=chatgpt.com))
Riassumendo
- la pensione può essere accreditata su conto cointestato;
- il pensionato deve essere tra gli intestatari;
- non basta un conto intestato solo a un familiare;
- un IBAN non corretto può causare ritardi;
- le coordinate possono essere modificate tramite servizio INPS.