Emissione dei bond sospesa dalla compagnia aerea americana, malgrado la liquidità sui mercati venga tenuta altissima dalle banche centrali. E' un segnale molto negativo per le società più direttamente colpite dal Coronavirus.
Il Tesoro americano torna ad emettere il bond ventennale con un primo collocamento da 20 miliardi di dollari il prossimo 20 maggio. Servono 3.000 miliardi nel solo secondo trimestre.
Obbligazioni a 3, 5 e 7 anni della casa automobilistica americane per 4 miliardi di dollari. Cedole elevate e lo sono ancora di più quelle effettive dei bond negoziati già sul secondario.
Emissione di obbligazioni in dollari a lungo termine in Bahrein per fronteggiare l'emergenza fiscale esplosa con il crollo delle quotazioni petrolifere. Si annunciano rendimenti ghiotti.
Le emissioni di debito in euro e dollari del Cile sono avvenute in settimana a rendimenti bassi, poco appetibili rispetto a quelli offerti dai nostri bond. Ma il rating sovrano è elevato
Il crollo delle quotazioni petrolifere mette in ginocchio le casse statali della Nigeria, che ha già ricevuto aiuti dal Fondo Monetario Internazionale. I rendimenti dei suoi bond in dollari restano poco appetibili,
Nuove emissioni obbligazionarie per la compagnia di crociere Norwegian, che per allettare il mercato ha offerto cedole elevate, sebbene i rischi siano diventati elevati con i "lockdown".
Bond Apple da 3 a 30 anni offerti ieri per 8,5 miliardi di dollari e per la prima volta dallo scorso settembre. Cedole molto basse, ma ugualmente allettanti sul tratto a lunga
La crescita dei prezzi rallenta in Turchia, anche grazie al crollo del petrolio, e la banca centrale taglia le stime per fine anno. Tuttavia, non sembra ancora arrivato il momento di puntare
La società di auto a noleggio rischia di chiudere per la crisi internazionale provocata dal Covid-19 e i suoi titoli obbligazionari sono esplosi di rendimento.