Con la L. 27 febbraio 2026, n. 26 (conversione del D.L. n. 200/2025), pubblicata in G.U. n. 49 del 28 febbraio 2026, arriva un pacchetto di rinvii e conferme che tocca fisco, lavoro, edilizia e alcuni obblighi per imprese e strutture turistiche. Il quadro che emerge dal Milleproroghe 2026, versione definitiva, è quello di un “ponte” di mesi (e in alcuni casi di anni) pensato per far slittare scadenze considerate troppo ravvicinate e per mantenere operative regole già in uso, riducendo il rischio di stop amministrativi o interpretazioni incerte.
Milleproroghe 2026: rettifica IVA e rifiuti tra rinvii e sospensioni
Sul fronte fiscale spicca un differimento legato alla rettifica della detrazione IVA.
L’efficacia della norma che avrebbe dovuto superare la rettifica “per masse” (quando cambia il regime IVA) viene rinviata al 1° gennaio 2027. In pratica, fino a quella data restano validi gli orientamenti già seguiti e proseguono le rettifiche già avviate, evitando una frenata a metà percorso.
Questo passaggio, pur tecnico, incide su scelte operative e contabili: il Milleproroghe 2026 mantiene stabile l’impianto esistente ancora per un anno, con l’obiettivo di rendere più graduale l’adeguamento alle nuove regole.
Rilevante anche il tema ambientale e digitale: l’obbligo di usare solo il FIR digitale (Formulario di identificazione dei rifiuti) nell’ambito del sistema RENTRI slitta al 15 settembre 2026. Fino ad allora resta possibile l’emissione del formulario anche in formato cartaceo come alternativa. Nello stesso periodo risultano sospese le sanzioni amministrative collegate alla mancata o incompleta trasmissione dei dati al registro elettronico.
Il senso del rinvio è pratico: consentire a imprese e operatori di completare l’organizzazione interna e l’adeguamento informatico senza il timore di penalità immediate.
Lavoro: esoneri contributivi e nuove scadenze per giovani, donne e ZES
Nel capitolo occupazione, la conversione interviene su misure nate con il D.L. n. 60/2024, confermando e rafforzando alcuni esoneri contributivi.
Per il bonus Giovani l’orizzonte temporale viene esteso alle assunzioni e trasformazioni effettuate entro il 30 aprile 2026. Per le operazioni dal 1° gennaio 2026 l’esonero è fissato al 70%, con possibilità di arrivare al 100% in presenza di incremento occupazionale netto. Inoltre, la maggiorazione di 650 euro (nata per alcune aree del Mezzogiorno) viene estesa anche a Marche e Umbria.
Il Milleproroghe 2026 in questo modo punta a rendere più ampia la platea potenziale e a spingere le assunzioni stabili, collegando l’intensità del beneficio alla crescita reale degli organici.
Per il bonus Donne la proroga copre le assunzioni fino al 31 dicembre 2026. La misura mantiene l’esonero al 100% e una durata di 24 mesi, senza riduzioni dell’agevolazione.
Infine, il bonus ZES Unica segue una logica simile a quella per i giovani: riconoscimento per assunzioni entro il 30 aprile 2026, con aliquote al 70% o al 100% in base all’incremento occupazionale.
Milleproroghe 2026: le scadenze da segnare in agenda
Tra edilizia e urbanistica viene previsto un rinvio di 48 mesi per scadenze legate ai titoli abilitativi formati entro il 31 dicembre 2025: termini di inizio e fine lavori dei permessi di costruire, fine lavori delle SCIA, durata delle convenzioni urbanistiche e dei piani attuativi.
Sul piano ordinamentale, slitta al 1° gennaio 2027 l’entrata in vigore di diversi Testi Unici (tra cui sanzioni tributarie, giustizia tributaria, tributi erariali minori, imposta di registro e riscossione).
Nelle società resta possibile svolgere assemblee a distanza fino al 30 settembre 2026, anche in deroga allo statuto. Per alcune attività economiche è rinviato al 31 marzo 2026 l’obbligo di polizza contro eventi catastrofali (pesca, acquacoltura e attività turistico-ricettive). Inoltre, per le strutture turistiche: proroga al 31 dicembre 2026 per nuovi impianti fotovoltaici fino a 1 MW tramite DILA, e scadenza al 15 dicembre 2026 per l’aggiornamento catastale delle strutture ricettive all’aperto.
Riassumendo
- Conversione del D.L. 200/2025 (Milleproroghe) con L. 26/2026 pubblicata in G.U.
- Rinvio al 2027 delle nuove regole sulla rettifica detrazione IVA.
- FIR digitale obbligatorio dal 15 settembre 2026, sanzioni sospese.
- Prorogati bonus Giovani, Donne e ZES con esoneri fino al 100%.
- Slittano Testi Unici tributari e proroghe edilizie di 48 mesi.
- Assemblee online fino al 30 settembre 2026 e rinvii assicurativi.