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Processo tributario: parti, legittimazione e competenza dopo l’abrogazione dell’art. 10

Le parti nel processo tributario. Guida aggiornata riforma 2024: legittimazione e ruolo di Agenzia Entrate e riscossione.
18 Marzo 2026
contenzioso tributario processo parti

Il processo tributario rappresenta un settore specifico del contenzioso amministrativo e trova la propria disciplina fondante nel D.Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546. Fino al riordino introdotto dal D.Lgs. 14 novembre 2024, n. 175, l’articolo 10 costituiva il riferimento normativo per la corretta individuazione delle parti processuali. La chiarezza sulla soggettività processuale e sulle relative prerogative di legittimazione costituisce un elemento imprescindibile, tanto nell’attività difensiva quanto nella fase di predisposizione degli atti.

Fino al 2024, erano considerate parti del processo:

  • Il ricorrente: solitamente il contribuente, ossia chi riceve un atto fiscale o comunque chi ha interesse a impugnarlo.
  • L’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate e l’Ufficio dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli: sono gli enti statali che firmano o adottano l’atto fiscale contestato, secondo quanto stabilito dal D.

    Lgs. 30 luglio 1999, n. 300.

  • Gli altri enti impositori: come i Comuni, le Regioni o altri enti pubblici che emettono atti tributari.
  • L’agente della riscossione: il soggetto incaricato della riscossione delle imposte (come ad esempio i concessionari iscritti nell’albo previsto dall’art. 53, D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446).
  • I soggetti iscritti all’albo ex art. 53 D.Lgs. 446/1997 che abbiano emesso l’atto impugnato o che non abbiano provveduto a rilasciare un atto richiesto dal contribuente.

La competenza territoriale

Se l’Agenzia delle Entrate opera per uffici distribuiti sul territorio, parte in giudizio è l’ufficio che ha gestito direttamente la pratica o rilasciato l’atto che il contribuente contesta. Questa regola evita confusione nei casi in cui le attribuzioni vengano suddivise tra più sedi territoriali, come previsto dal regolamento di amministrazione delle Agenzie fiscali.

Quando si è legittimati ad agire o resistere

Essere parte nel processo significa poter agire (o resistere) in giudizio.

Esistono due aspetti distinti:

  • Legittimazione ad causam: riguarda il fatto di essere direttamente interessati dalla controversia tributaria.
  • Legittimazione ad processum: consiste nella capacità di un rappresentante di agire per conto dell’ente; tale compito spetta generalmente al direttore o al dirigente responsabile, oppure a un difensore abilitato (come stabilito anche dall’art. 12 del D.Lgs. 546/1992).

Nelle cause di valore pari o superiore a € 2.582,28 è d’obbligo l’assistenza tecnica da parte di un difensore abilitato.

Agenzie fiscali e soggetti competenti

Con la riforma del 1999, le vecchie Direzioni delle imposte sono state sostituite dalle Agenzie fiscali, le quali mantengono la legittimazione processuale in capo all’ufficio che adotta o avrebbe dovuto adottare l’atto. Si deve sempre verificare, in base al regolamento interno dell’Agenzia, quale sia la struttura competente.

Il ruolo dell’agente della riscossione

Quando viene contestata, ad esempio, una cartella di pagamento, la parte passiva è l’agente della riscossione che ha emesso l’atto (cioè il soggetto incaricato ex art. 53 D.Lgs. 446/1997). Se, invece, manca un atto dovuto, la parte è l’ufficio che avrebbe dovuto emetterlo.

Che cosa accade dopo l’abrogazione dell’art. 10 con le nuove disposizioni

Dal 14 novembre 2024, l’art. 10 del D.Lgs. 546/1992 è stato abrogato (D.Lgs. 14 novembre 2024, n. 175) e oggi la normativa di riferimento è rappresentata dall’art.

55 dello stesso decreto. Tuttavia, per i fatti avvenuti prima di questa data, si applicano ancora le vecchie regole.

Alcuni esempi pratici

  • Se si contesta una cartella di pagamento: parte passiva sarà il concessionario iscritto all’albo, oltre all’ente che ha emesso il ruolo (Agenzia o ente locale).
  • Se si impugna un atto di accertamento fiscale di una Direzione Provinciale: parte è quella specifica Direzione.
  • Se l’Ufficio si organizza su base territoriale, occorre identificare l’ufficio competente seguendo i regolamenti interni.

La corretta individuazione delle parti in giudizio è uno degli aspetti più importanti per evitare errori procedurali. Sapere chi deve essere citato o coinvolto in una causa tributaria significa ridurre i rischi di nullità e accelerare i tempi della risoluzione. Anche in caso di assistenza da parte di un difensore, riconoscere i ruoli dei diversi uffici o enti agevola il rapporto con il proprio consulente e consente di seguire l’iter processuale con maggiore consapevolezza. La materia è stata oggetto di modifiche recenti: per ogni controversia è bene verificare quale sia la disciplina applicabile in base alla data dei fatti contestati

Fiammetta Bianchi

Classe 1964, romana, approda in InvestireOggi.it nel luglio 2022 come Caporedattrice aggiunta e Storytelling Supervisor al fine di garantire la qualità del linguaggio e dello stile di comunicazione con l'utente.
E' stata Docente di Storytelling e Copywriting presso l'Accademia di Belle Arti di Catanzaro - Corso di Laurea in Regia, e Responsabile della Collana Thriller, Noir e Giallo di Libraccio Editore. Collabora come Ghostwriter e Senior Editor con primarie CE e Agenzie di Comunicazione. Formatrice e Sfera Business & Life Coach, è iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Campania.