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Pensioni entro il 2027: 3.000 euro in più sullo stipendio e contributi figurativi in regalo

Per chi va in pensione maturando i requisiti entro il 31 dicembre 2027 ecco arrivare l'occasione del part-time.
10 Marzo 2026
pensione part time
Foto © Pixabay

Ridurre le ore di lavoro negli ultimi anni di carriera, ricevendo allo stesso tempo un aumento dello stipendio e senza perdere nulla sulla pensione futura. È questa una delle novità introdotte con la conversione in legge del Decreto PMI, che contiene una misura particolarmente interessante per i lavoratori ormai vicini alla pensione.

Tra le righe del provvedimento emerge infatti una possibilità concreta: lavorare meno negli ultimi anni prima della pensione, ricevendo un incentivo fino a 3.000 euro sullo stipendio e senza penalizzazioni dal punto di vista contributivo. Inoltre, la norma è collegata a un piano di ricambio generazionale che prevede nuove assunzioni.

Il decreto sulle PMI è passato un po’ in secondo piano nel dibattito pubblico, anche perché l’attenzione si è concentrata su altri temi come guerre, referendum e urgenze politiche.

All’interno del provvedimento hanno avuto maggiore visibilità le norme su artigianato, moda e recensioni online, ma questa misura sul lavoro e sulle pensioni rappresenta una novità importante.

Il meccanismo favorisce infatti il ricambio generazionale nelle aziende di piccole dimensioni, con nuove assunzioni di lavoratori under 35 e con agevolazioni per chi si trova a meno di due anni dalla pensione, sia dal punto di vista retributivo sia contributivo.

Pensioni entro il 2027: 3.000 euro in più sullo stipendio e contributi figurativi in regalo

Chi maturerà il diritto alla pensione entro il 31 dicembre 2027 può chiedere la riduzione dell’orario di lavoro negli ultimi anni di carriera. In pratica, il lavoratore potrà passare dal tempo pieno al part-time, alleggerendo così il carico di lavoro in una fase spesso particolarmente impegnativa.

Nonostante la riduzione dell’orario, il lavoratore riceverà un aumento dello stipendio pari ai contributi previdenziali a suo carico, cioè il consueto 9,19%, meccanismo simile a quello previsto per il bonus Giorgetti sul posticipo del pensionamento.

Il vantaggio non riguarda solo lo stipendio immediato. Il lavoratore non perderà neppure un euro di pensione futura. Passando al part-time, infatti, i contributi versati sarebbero normalmente più bassi. Ma in questo caso interviene lo Stato con una contribuzione figurativa che integra i versamenti fino al livello del tempo pieno.

Questa misura è stata introdotta proprio nell’ambito delle norme dedicate alle Piccole e Medie Imprese. Le aziende che utilizzano questo strumento per i dipendenti prossimi alla pensione devono però rispettare una condizione precisa. Ovvero: assumere un nuovo lavoratore giovane, con meno di 35 anni di età.

Ecco le regole della novità introdotta con la conversione in legge del decreto PMI

Il provvedimento riguarda i lavoratori che raggiungeranno la pensione nel biennio 2026-2027. Allo stesso tempo, punta a favorire il ricambio generazionale nelle imprese.

La misura è destinata alle aziende con meno di 50 dipendenti. Il principio è quello dell’uno a uno: per ogni lavoratore senior che passa al part-time negli ultimi anni di carriera, l’azienda dovrà assumere un giovane lavoratore con contratto a tempo pieno e indeterminato.

La riduzione dell’orario per il lavoratore vicino alla pensione potrà essere concordata con il datore di lavoro, tenendo conto anche delle esigenze produttive dell’impresa.

Il part-time potrà essere organizzato in diversi modi. Riducendo l’orario ogni giorno della settimana, oppure concentrando il lavoro solo in alcuni giorni. Lasciando così altri giorni completamente liberi. In questo modo il lavoratore potrà alleggerire l’attività lavorativa negli ultimi anni prima della pensione, mantenendo però piena tutela contributiva e retributiva.

Giacomo Mazzarella

In Investireoggi dal 2022 è una firma fissa nella sezione Fisco del giornale, con guide, approfondimenti e risposte ai quesiti dei lettori.
Operatore di Patronato e CAF, esperto di pensioni, lavoro e fisco.
Appassionato di scrittura unisce il lavoro nel suo studio professionale con le collaborazioni con diverse testate e siti.

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