Raggiungere i requisiti per la pensione non significa sempre ricevere subito il primo assegno. Tra maturazione del diritto, domanda, finestra mobile e decorrenza effettiva può esserci una differenza importante.
Proprio per questo molti lavoratori rischiano di sbagliare i tempi e di trovarsi con mesi scoperti o pagamenti più tardi del previsto.
Requisiti e decorrenza non sono la stessa cosa
Il primo errore è confondere il momento in cui si maturano i requisiti con quello in cui parte davvero la pensione.
La decorrenza è la data dalla quale la prestazione inizia a essere riconosciuta e pagata. Può dipendere dal tipo di pensione, dalla gestione previdenziale, dalla domanda e da eventuali finestre previste dalla legge.
Cosa sono le finestre mobili
In alcuni casi, anche dopo aver raggiunto i requisiti, bisogna attendere una finestra mobile prima dell’effettiva decorrenza della pensione.
Questo significa che:
- il diritto è stato maturato;
- ma il pagamento non parte subito;
- bisogna attendere il periodo previsto dalla normativa.
È uno dei motivi per cui il primo assegno può arrivare più tardi di quanto immaginato.
Perché controllare la decorrenza è importante
La data di decorrenza incide su un aspetto molto concreto: quando arrivano i soldi.
Se si lascia il lavoro pensando che la pensione parta subito, ma in realtà la decorrenza è successiva, il rischio è restare senza stipendio e senza assegno per un periodo di tempo.
Gli errori più comuni
- pensare che la pensione parta il giorno dopo l’ultimo giorno di lavoro;
- non considerare la finestra mobile;
- presentare domanda troppo tardi;
- non verificare la cessazione del rapporto di lavoro quando richiesta;
- non controllare la decorrenza indicata nella pratica.
Cosa controllare prima di lasciare il lavoro
Prima di programmare l’uscita è utile verificare:
- la data di maturazione dei requisiti;
- la data effettiva di decorrenza;
- l’eventuale finestra mobile;
- lo stato della domanda INPS;
- la presenza di periodi contributivi corretti.
Riassumendo
- maturare i requisiti non significa ricevere subito la pensione;
- la decorrenza può essere successiva;
- le finestre mobili possono spostare il pagamento;
- presentare domanda in ritardo può creare problemi;
- controllare la decorrenza evita mesi scoperti.