Quali banche accettano il 110: condizioni per la cessione del credito

Quali banche accettano la cessione del credito per il bonus 110 e come scegliere tra le diverse offerte

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Sconto in fattura e cessione del credito, la differenza che conta: quale conviene e perché il secondo è più facile da ottenere

Ci hanno scritto alcuni utenti chiedendoci se tutte le banche accettano il 110 o se la cessione del credito è facoltativa e a discrezione e soprattutto se conviene sempre rivolgersi all’istituto di credito in cui è stato già aperto il conto corrente. Andiamo con ordine analizzando la questione visto che sono in molti, tra coloro che usufruiranno del bonus 110, a propendere per la cessione del credito alla banca (vuoi per mancanza di liquidità vuoi per incapienza fiscale per la detrazione dell’importo).

Quali banche accettano la cessione del credito: elenco

Sono numerosi i gruppi bancari che hanno divulgato le condizioni per l’acquisto del bonus 110 per conto del cliente. In precedenti articoli dedicati alla comparazione delle offerte per la cessione del credito proposte da:

 

  • Unicredit
  • BNL
  • MPS
  • Intesa Sanpaolo
  • Mediolanum
  • Credit Agricole
  • BPER Banca
  • Generali Italia
  • Poste Italiane
  • Reale Mutua
  • UnipolSai
  • Fineco Bank

 

Come si vede anche dall’elenco degli istituti, non ci sono solo banche. Puoi chiedere la cessione del credito anche alle Poste o in Assicurazione. Inoltre alcuni grossi fornitori, come Eni Gas e Luce, intervenendo nel progetto lavori acquistano il credito.

Che cosa chiede la banca per concedere la cessione del credito

Ovviamente chiunque copra questo credito, metterà delle condizioni affinché l’operazione sia vantaggiosa e senza rischi.

Prima di tutto la cessione del credito ha un costo. In media la percentuale da scontare per l’acquisto è del 10%.

 

Di seguito trovi una panoramica riepilogativa delle condizioni per la cessione del credito delle banche sopra elencate con relative percentuali di acquisto:

 

  • Unicredit, Mediolanum e Generali acquisteranno il credito a 102 euro ogni 110 ceduti;
  • Banca Intesa riconosce il 90,91% del valore nominale del credito;
  • Monte dei Paschi di Siena offre 103 euro ogni 110 euro di credito di imposta (offerta riservata a persone fisiche e condomini);
  • Poste italiane ha ideato un sistema di calcolo del valore del credito d’imposta ceduto che varia in base all’importo e alla data di cessione. Online è possibile utilizzare l’apposito strumento di simulazione cessione del credito con Banco Posta;
  • Fineco Bank concede fino a 105 euro ogni 110 euro per il lavori di Ecobonus 110% quindi il cliente “perde” solo il 5% dalla percentuale totale di spesa;
  • Crédit Agricole acquisterà il credito a 100 euro ogni 110 euro. Per gli altri bonus casa, detraibili in 10 anni, la percentuale scende a 78 euro ogni 100.

Mi conviene cedere il bonus alla banca in cui ho già il conto aperto?

Chi oggi non è titolare di un conto corrente in banca o alle Poste? E’ lecito chiedersi se le condizioni migliori si otterranno dove si è già clienti.

Non esiste una risposta valida per tutti a questo dubbio legittimo di molti utenti. Sicuramente devi considerare che, se cambi banca, dovrai aprire molto probabilmente il conto corrente dedicato alla cessione del credito. Quest’operazione ha un costo. Tuttavia, se l’offerta per la cessione della banca a cui passi è molto più conveniente, questo risparmio potrebbe compensare i costi di apertura del conto corrente.

Per rispondere, dunque, guarda alla panoramica delle offerte che trovi sopra e metti a confronto quella della tua banca con le altre. A questo punto chiedi quanto costa aprire il conto corrente nella nuova.

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