Pensione precoci con 37 anni di contributi e 52 anni: quali prospettive?

Per i precoci quali sono le possibilità di pensionamento se si esclude la quota 41?

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Per i precoci quali sono le possibilità di pensionamento se si esclude la quota 41?
Buongiorno,
io avrei cominciato a lavorare a 15 anni e adesso ho 37 anni di lavoro con 52 di età, tra quanti anni vado in pensione?
Se ha iniziato a lavorare a 15 anni rientra in pieno nei lavoratori precoci ma non so dirle se rientra nella quota 41 destinata, appunto, alla pensione anticipata dei lavoratori precoci con le poche informazioni che mi ha scritto.
I lavoratori precoci, infatti, che rientrano in determinate categorie, possono accedere alla pensione con 41 anni di contributi nel 2018 (nel 2019 diventeranno 41 anni e 5 mesi). Le condizioni per accedere al beneficio è essere un lavoratore:
  • disoccupato
  • caregiver
  • invalido (con invalidità pari o superiore al 74%)
  • che svolge lavori usuranti
  • che svolge mansioni gravose

Se non rientra in nessuna delle suddette categorie la possibilità di pensionamento che le resta è quella della pensione anticipata con 43 anni e 3 mesi di contributi per gli uomini e 42 anni e 3 mesi di contributi per le donne a partire dal 2019 (a meno che non venga approvata la quota 41 per tutti che sta proponendo il governo e che per ora è ancora soltanto un’ipotesi di legge).

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Argomenti: Lettere, Quesiti Pensione Anticipata, News pensioni, Pensione lavoratori precoci, Pensioni anticipate

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