Pensione anticipata con 34 anni di contributi e 56 anni di età caregiver: quando è possibile?

Quali possibilità ci sono per accedere ad una qualsiasi forma di pensione anticipata se si assiste un familiare con handicap e non si rientra nell'Ape sociale e nella quota 41?

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Quali possibilità ci sono per accedere ad una qualsiasi forma di pensione anticipata se si assiste un familiare con handicap e non si rientra nell'Ape sociale e nella quota 41?

Ho iniziato la mia attività lavorativa nell’aprile del 1984 e avendo 34 anni di contributi, 56 anni di età e assisto un familiare con handicap, quanti anni dovrò ancora lavorare?
Grazie per l’attenzione.

 

Purtroppo con la sua contribuzione e la sua età anagrafica le possibilità di un pensionamento a breve non sono molte.

Se anche ci fosse una proroga oltre il 2018 all’Ape sociale potrebbe accedervi come caregiver (solo se il familiare che assiste è coniuge e figlio) solo al compimento dei 63 anni di etè, a meno che non cambino i requisiti di accesso.

Stesso discorso per un’eventuale proroga dell’Ape volontario oltre il 2019: potrebbe accedervi solo a 3 anni e sette mesi di distanza dalla pensione di vecchiaia.

Nella quota 41 non rientra poiché non è un lavoratore precoce e le uniche alternative che rimangono sono la Rita, la pensione di vecchiaia e la pensione anticipata.

Alla Rita potrebbe accedere quando sarà a 5 anni di distanza dalla pensione di vecchiaia ma solo se in possesso di un fondo previdenziale integrativo.

Alle pensione di vecchiaia raggiungendo l’età anagrafica richiesta, che nel 2019 salirà a 67 anni.

Alla pensione anticipata maturando i contributi necessari che nel 2019 saliranno a 43 anni e 3 mesi per gli uomini e 42 anni e 3 mesi per le donne.

Per dubbi e domande contattami: [email protected]

 

 

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Argomenti: Lettere, News pensioni, Pensioni anticipate