Lingua straniera per lavorare: tre cose che è bene sapere

Lavoro e lingua straniera, dal cv al colloquio fino allo svolgimento delle mansioni: tutto quello che c’è da sapere

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Lavoro e lingua straniera, dal cv al colloquio fino allo svolgimento delle mansioni: tutto quello che c’è da sapere

Che la conoscenza della lingua straniera per trovare lavoro oggi sia importantissima è quasi scontato. Eppure ci sono alcuni luoghi comuni da sfatare e alcuni errori comuni che ci spingono a fare chiarezza su tre aspetti fondamentali, relativi rispettivamente alla scrittura del cv, al colloquio e allo svolgimento delle proprie mansioni professionali.

Conoscenza lingua straniera nel cv: conviene mentire?

Molti per essere considerati in fase di selezione dei curriculum per un posto di lavoro mentono sulla conoscenza della lingua. Ma le bugie hanno le gambe corte e se non si viene smentiti in fase di colloquio in ogni caso si verrà smascherati subito dopo l’assunzione (e quindi di certo non si potrà dire di essere partiti con il piede giusto).

Colloqui lavoro: sapresti rispondere alle domande in lingua straniera?

Se ci sono domande da colloquio che mettono in difficoltà in italiano, figuriamoci quando queste vengono poste in lingua straniera. Meglio prepararsi almeno una breve descrizione di se stessi e della propria esperienza in inglese per non farsi trovare impreparati.

Lavorare a o con l’estero: quali sono le lingue più richieste?

Secondo lo studio condotto da Babbel e Openjobmetis l’89% degli annunci di lavoro oggi, e ne sono stati esaminati circa tre mila, richiede la conoscenza della lingua inglese. Fin qui niente di nuovo: ma forse stupisce di più che a volte l’inglese, anche se ottimo, non basta. Nel 25% dei casi si chiede anche il francese e nel 23%  il tedesco.

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