Decoder gratis agli anziani, ecco quando arriveranno a casa e come chiederlo

Il decreto direttoriale definisce l’iter operativo che consentirà l’invio a casa del decoder di ultima generazione. Ecco a chi spetta.

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Bonus TV: se alla consegna manca il dispositivo rottamato che succede?

Con un Decreto direttoriale del Ministero dello Sviluppo Economico del 2 marzo 2022, è stata definita la procedura operativa per l’applicazione delle disposizioni contenute nella legge di bilancio 2022 relative al bonus tv, in particolare alla norma che prevede la consegna a casa gratuitamente di un decoder di ultima generazione. Vediamo meglio di cosa si tratta.

Bonus tv, agli anziani il decoder arriva direttamente a casa

Con la a Legge di Bilancio 2022, è stato previsto il rifinanziamento dei bonus tv e rottamazione tv, con 68 milioni di euro. Inoltre, alcuni cittadini possono richiedere la spedizione gratuita, direttamente a casa propria, di un decoder tv di ultima generazione. Si tratta dei soggetti over 70 che percepiscono un assegno pensionistico annuo inferiore ai 20 mila euro. Il valore del decoder è pari a 30 euro, così come previsto dal bonus tv.

Ecco ls procedura operativa

Il decreto direttoriale del 2 marzo 2022, sostanzialmente, definisce l’iter operativo per l’invio a casa del decoder di ultima generazione, tramite uno scambio di dati tra INPS, MISE e Agenzia delle Entrate.
I cittadini che avranno diritto ad accedere a questa ulteriore agevolazione, si legge sul sito postenews.it, “saranno informati tramite una lettera da Poste Italiane del fatto che potranno richiedere e ricevere direttamente a domicilio un decoder senza necessità di andare ad acquistarlo”. Per poter richiedere il decoder, tali soggetti dovranno concordare con Poste Italiane un appuntamento telefonico o tramite l’ufficio postale o tramite una piattaforma dedicata per fissare un giorno nel quale il portalettere consegnerà il decoder a casa.
La procedura definita con il decreto direttoriale del 2 marzo 2022, dunque, è essenziale per stilare la lista dei soggetti che ne hanno diritto. In questo modo, Poste Italiane potrà inviare loro l’apposita informativa.

 

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