Bonus vacanze 2021: chiesta la proroga e la possibilità di cessione

Il ministro del turismo, Massimo Garavaglia, chiede con un emendamento al decreto Sostegni la proroga del bonus vacanze

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onus vacanze 2021: chiesta la proroga e la possibilità di cessione

Un emendamento al decreto Sostegni (decreto-legge n. 41 del 2021), in fase di conversione in legge, potrebbe prorogare il bonus vacanze al 2022 e modificarne altresì le modalità di utilizzo.

Bonus vacanze: cos’è

Il bonus vacanze è stato previsto con il decreto Rilancio (decreto-legge n. 34 del 2020) con l’intento di incentivare la ripresa del settore turistico italiano fortemente danneggiato dall’epidemia Covid-19.

Si tratta di un contributo utilizzabile per soggiorni in alberghi, campeggi, villaggi turistici, agriturismi e bed & breakfast in Italia. In base alle regole vigenti, andava richiesto (tramite l’app IO) entro il 31 dicembre 2020 da cittadini italiani con ISEE del nucleo familiare pari o inferiore a 40.000 euro.

L’importo spendibile varia a seconda della composizione del nucleo stesso. In particolare è pari a:

  • 500 euro per nucleo composto da tre o più persone
  • 300 euro da due persone
  • 150 euro da una persona).

Regole di utilizzo del bonus vacanze

Il voucher è spendibile presso strutture situate nel nostro territorio (la struttura è libera di accettarlo o meno). Riguardo le modalità di utilizzo:

  • per l’80% del suo importo è goduto nella forma dello sconto in fattura applicato dalla struttura ricettiva in cui si alloggia
  • per il restante 20%, invece, è goduto nella forma della detrazione fiscale in dichiarazione dei redditi (vedi anche Bonus vacanze nel Modello 730/2021: istruzioni operative)
  • è spendibile da un solo componente il nucleo familiare, anche diverso dalla persona che lo ha richiesto
  • risulta utilizzabile una sola volta (non è possibile frazionare l’importo per diversi soggiorni. Inoltre se, ad esempio, il soggiorno costa 300 euro ed il bonus è 500 euro, la differenza è persa e non può essere utilizzata per un secondo soggiorno).

Se l’esercente accorda lo sconto, poi recupera l’importo sotto la forma del credito d’imposta.

Tempi di utilizzo del bonus vacanze 2021

Il bonus vacanze è stato già oggetto di proroghe nel tempo. In dettaglio nella sua formulazione originaria, il decreto Rilancio prevedeva che la richiesta del bonus vacanze andava fatta entro il 31 dicembre 2020 e poteva essere speso con riferimento a soggiorni fatti in Italia nel periodo 1° luglio 2020 – 31 dicembre 2020.

Successivamente il decreto Ristori, fermo restando la richiesta del bonus entro il 31 dicembre 2020, ha allungato i tempi di spendibilità al 30 giugno 2021. Infine, il decreto Milleproroghe ha ulteriormente prorogato il citato termine al 31 dicembre 2021.

Quindi il quadro attuale, prevede che, il bonus vacanze:

  • doveva essere richiesto entro il 31 dicembre 2020
  • può essere speso per soggiorni fatti in Italia nel periodo 1° luglio 2020 – 31 dicembre 2021.

Bonus vacanze 2021: proroga e cessione

Un emendamento al decreto Sostegni, a firma del ministro del turismo, Massimo Garavaglia, potrebbe apportare delle modifiche al bonus vacanze.

In primis l’emendamento contiene la richiesta di proroga dei tempi di utilizzo del bonus al 30 giugno 2022. Inoltre il ministro Garavaglia chiede anche:

  • la possibilità di cedere il bonus alle agenzie di viaggio
  • l’utilizzo del bonus in più volte e per soggiorni diversi.

Si attendono, dunque, sviluppi sulle proposte nella definitiva conversione in legge del decreto Sostegni.

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