Bonus locazione anche per l’indennità di occupazione dell’immobile

L’Agenzia delle Entrate ammette il bonus locazione di cui al decreto Rilancio anche per la sola indennità di occupazione dell’immobile

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L’Agenzia delle Entrate ammette il bonus locazione di cui al decreto Rilancio anche per la sola indennità di occupazione dell’immobile

E’ possibile godere del bonus locazione, di cui al decreto Rilancio e successivi, a fronte di indennità corrisposte al Comune per la concessione di occupazione dell’immobile, anche se il rinnovo di tale concessione, nonostante già siglato, non si è ad oggi ancora perfezionato a causa dei ritardi dovuti alla pandemia Covid-19?

Si tratta in sostanza della domanda posta da un contribuente all’Agenzia delle Entrate.

Il caso

In dettaglio, il contribuente ha fatto presente all’Amministrazione finanziaria di aver pagato al Comune (per la concessione dell’occupazione di un immobile di proprietà di quest’ultimo) un’indennità imputabile ai mesi di marzo, aprile, maggio e giugno 2020.

La concessione era scaduta ma il Comune stesso ha già avviato l’iter istruttorio di rinnovo che però ad oggi non ancora si è perfezionato.  Stessa cosa è avvenuta con riferimento ai mesi di ottobre, novembre e dicembre 2020.

Il contribuente, pertanto ha chiesto all’Agenzia delle Entrate se può, per le suddette indennità già pagate, beneficiare del tax credit locazione, nonostante il rinnovo della concessione non si sia ancora perfezionato a causa del prolungarsi dell’emergenza Covid-19.

Bonus locazione: l’indennità di occupazione è assimilabile ai canoni

Innanzitutto, l’Agenzia delle Entrate (nella Risposta n. 120/E del 2021) ripercorre l’iter legislativo del bonus locazione, il quale si inserisce tra le misure a sostegno delle imprese adottate dal Governo a fronte dei provvedimenti restrittivi messi in campo per fronteggiare l’emergenza Covid-19 (a questo proposito ti invitiamo a leggere il nostro articolo Dal CuraItalia al Ristori bis: bonus locazione a confronto).

Per rispondere al caso in questione, l’Amministrazione finanziaria fa leva sulla ratio che sta alla base del bonus, evidenziando che il legislatore ha voluto questa misura agevolativa allo scopo

di contenere gli effetti economici negativi derivanti dalle misure di prevenzione e contenimento connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19 che hanno determinato una riduzione dei ricavi o dei compensi delle attività economiche a fronte dell’incidenza dei costi fissi quali, ad esempio, il canone di locazione, di leasing o di concessione di immobili delle piccole attività economiche”.

Nell’ipotesi oggetto del quesito, per l’Agenzia delle Entrate, il pagamento dell’indennità da parte del contribuente può essere assimilato ai contratti “di locazione, di leasing o di concessione di immobili”.

Dato ciò, dunque, nel caso qui in commento, è ammesso, comunque, il bonus locazione anche per le suddette indennità.

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