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Disabilità e barriere architettoniche: Iva al 4% per alcuni interventi. Vediamo quali

Con la risposta a un recente interpello, l’Agenzia delle Entrate ha fornito utili chiarimenti circa l’Iva da applicare nel caso di interventi da destinare al superamento di barriere architettoniche.
23 Gennaio 2020
agevolazioni iva

Con la risposta n. 3 del 13 gennaio 2020, l’Agenzia delle entrate fornisce chiarimenti circa l’Iva da adottare nel caso di interventi edilizi per l’abbattimento di barriere architettoniche.

In particolare, essa chiarisce i casi in cui è possibile applicare l’aliquota minima del 4 per cento. Vediamo meglio di cosa si tratta.

Interventi edilizi per l’abbattimento di barriere architettoniche: quando l’Iva è al 4%?

Innanzi tutto, diciamo che, ai sensi del cosiddetto “Decreto Iva” sono assoggettate ad aliquota iva del 4 per cento: “le prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto o aventi ad oggetto la realizzazione di opere direttamente finalizzate al superamento o alla eliminazione delle barriere architettoniche”.

L’Ade ricorda, inoltre, che ai sensi dell’articolo 2 del D.M. 14 giugno 1989, n. 236, per barriere architettoniche si devono intendere:

  • Gli ostacoli fisici che sono fonte di disagio per la mobilità di chiunque ed in particolare di coloro che, per qualsiasi causa, hanno una capacità motoria ridotta o impedita in forma permanente o temporanea;
  • Gli ostacoli che limitano o impediscono a chiunque la comoda e sicura utilizzazione di parti, attrezzature e componenti;
  • La mancanza di accorgimenti e segnalazioni che permettono l’orientamento e la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti di pericolo per chiunque e in particolare per i non vedenti, per gli ipovedenti e per i sordi”.

Ad ogni modo l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che l’agevolazione prevista è di tipo oggettiva, ciò significa, sostanzialmente, che a beneficiarne potranno essere tutti coloro che, di fatto, pongono in essere interventi di questo tipo. La norma, dunque, non è legata allo status di invalidità del soggetto acquirente.

Per approfondimenti, si legga la risposta n. 3 del 13 gennaio 2020: “Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 – Aliquota IVA opere finalizzate al superamento di barriere architettoniche”.

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