A dicembre Goldman Sachs ha emesso 11 Certificati Autocallable Cash Collect con Barriera del 50%. Si tratta di strumenti finanziari complessi, ma il cui funzionamento non è difficile da comprendere per gli investitori interessati. La scadenza è di 3 anni, fissata in data 18 dicembre 2028. Ogni mese, alle date di valutazione l’emittente paga premi fissi, nelle percentuali indicate nella tabella di cui sotto e non condizionati dall’andamento dei sottostanti. Come potete verificare, si va da un minimo dello 0,55% (6,60% annuale) per il Certificato con sottostanti Enel, Eni e Leonardo e un massimo dello 0,95% (11,40% annuale) per il Certificato con sottostanti MPS, Bayer e TIM.
Possibile rimborso anticipato dal nono mese
I Certificati Goldman Sachs possono scadere in anticipo già dal nono mese nel caso in cui tutti i sottostanti quotano a prezzi pari o superiori a quelli di valutazione iniziali alle date di valutazione mensili.
In questo caso, l’investitore riceverà il 100% del capitale nominale e il premio fisso mensile. Tuttavia, perderà tutti i successivi premi fissi mensili fino alla scadenza ufficiale dei 36 mesi.
Cosa succede alla scadenza
Alla scadenza del 18 dicembre 2028, l’investitore riceverà il 100% del capitale nominale se i prezzi di ciascun sottostante alla data di valutazione finale dell’11 dicembre 2028 risulteranno pari o superiore al Livello Barriera a Scadenza (50% del prezzo di valutazione iniziale del 16 dicembre 2025). Se il prezzo anche di un solo sottostante risulterà inferiore al Livello Barriera a Scadenza, l’investitore riceverà, oltre al premio fisso mensile, un capitale rapportato alla performance negativa del sottostante peggiore con perdita parziale o finanche totale del capitale stesso. Ad esempio, se il sottostante peggiore ha un prezzo del 30% rispetto alla data di valutazione iniziale, l’investitore riceverà in pagamento solo il 30% del capitale.
Certificati Goldman Sachs negoziati sul SeDex
I Certificati Goldman Sachs sono quotati sul SeDex, il sistema multilaterale di negoziazione degli strumenti derivati gestito da Borsa Italiana. Le negoziazioni avvengono durante l’intera giornata. Per quanto spiegato, l’investitore scommette sull’andamento del sottostante per cercare di ottenere un rendimento potenzialmente anche elevato nel caso in cui i prezzi si muovessero nella direzione auspicata. Il rischio che si assume è che almeno un sottostante possa quotare alla data di valutazione finale meno della metà del prezzo di valutazione iniziale, facendo perdere il capitale in proporzione. Un altro rischio consiste nella possibilità di rimborso anticipato, che nei fatti si traduce nella perdita dei premi mensili già dal nono mese.
| Codice ISIN | Sottostanti | Premio mensile | Prezzo iniziale sottostanti | Barriera a scadenza (50%) |
|---|---|---|---|---|
| GB00BVJTW429 | MPS Bayer TIM | 0,95% (11,40% p.a.) | €8,448 €35,055 TIM €0,5004 | €4,224 €17,5275 €0,2502 |
| GB00BVJTW973 | Bayer Rheinmetall Stellantis | 0,90% (10,80% p.a.) | €35,055 €1.502 €10,11 | €17,5275 €751 €5,055 |
| GB00BVJTW536 | MPS Siemens Volkswagen | 0,85% (10,20% p.a.) | €8,448 €237,5 €106,7 | €4,224 €118,75 €53,35 |
| GB00BTV84479 | ASML BNP Paribas Stellantis | 0,80% (9,60% p.a.) | €908,6 €78,86 €10,11 | €454,3 €39,43 €5,055 |
| GB00BVJTW643 | BMW BPER TIM | 0,70% (8,40% p.a.) | €94,26 €10,915 €0,5004 | €47,13 €5,4575 €0,2502 |
| GB00BVJTW759 | BBVA Banco BPMSAP | 0,70% (8,40% p.a.) | €19,305 €12,515 €206,65 | €9,6525 €6,2575€ 103,325 |
| GB00BVJTW866 | Intesa SP Leonardo Rheinmetall | 0,70% (8,40% p.a.) | €5,783 €46,27 €1.502 | €2,8915 €23,135 €751 |
| GB00BVJTWB95 | Banco BPM LVMH Unicredit | 0,70% (8,40% p.a.) | €12,515 €636,5 €69,5 | €6,2575 €318,25 €34,75 |
| GB00BVJTWG41 | Dassault Systèmes Leonardo Rheinmetall | 0,70% (8,40% p.a.) | €23,39 €46,27€1.502 | €11,695 €23,135 €751 |
| GB00BVJTWD10 | Airbus BBVA Unicredit | 0,65% (7,80% p.a.) | €192,96€19,305 €69,5 | €96,48 €9,6525 €34,75 |
| GB00BVJTWF34 | Enel ENI Leonardo | 0,55% (6,60% p.a.) | €8,778 €15,6€ 46,27 | €4,389 €7,8 €23,135 |