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Cartelle esattoriali cancellate automaticamente, ma adesso c’è il tracciamento mensile

Il discarico automatico delle cartelle esattoriali e il monitoraggio mensile introdotto dal Ministero dell'Economia.
7 Maggio 2026
cartelle esattoriali e bonus ristrutturazione
Foto © Investireoggi

Il discarico automatico delle cartelle esattoriali è ormai una realtà operativa. Le cartelle non incassate dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione vengono cancellate automaticamente dall’estratto di ruolo dei contribuenti. Tuttavia, non tutto è come sembra.

Questa novità, che rientra nella riforma della riscossione, non significa affatto che il debito venga annullato. L’importo resta dovuto e continua a essere esigibile dallo stesso ente creditore originario. Nel frattempo, il sistema entra a regime con un’importante innovazione: il monitoraggio mensile tra Agenzia della Riscossione ed enti creditori.

Cartelle esattoriali cancellate automaticamente, ma adesso c’è il tracciamento mensile

La cancellazione automatica delle cartelle dall’estratto di ruolo non equivale a “farla franca”.

La misura prevede che, se una cartella resta per 5 anni in carico all’Agente della riscossione senza essere incassata, sia rimossa dal carico dell’Agenzia, ma non eliminata definitivamente.

Il debito, infatti, ritorna all’ente originario.

In concreto: tutti i debiti affidati alla riscossione a partire dal 1° gennaio 2025 saranno soggetti a discarico automatico. Dopo cinque anni di tentativi infruttuosi, il credito è restituito all’ente che lo aveva inizialmente affidato.

Dal 31 dicembre del quinto anno successivo all’affidamento:

  • il bollo auto torna alla Regione;
  • IMU e TARI tornano al Comune;
  • lo stesso vale per gli altri enti creditori.

A quel punto sarà l’ente a decidere come procedere:

  • riaffidare il credito all’Agenzia delle Entrate-Riscossione;
  • incaricare un altro concessionario;
  • tentare la riscossione diretta;
  • oppure, eventualmente, annullare il credito.

Ecco come cambia la riscossione con il discarico automatico

Il meccanismo del discarico automatico non è del tutto nuovo. La vera novità riguarda invece il sistema di controllo e tracciabilità.

Un decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze ha introdotto un monitoraggio mensile delle attività di riscossione.

Ogni mese, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione deve trasmettere agli enti creditori un report dettagliato sulle azioni intraprese per recuperare i crediti.

Questo significa che:

  • ogni ente (Comune, Regione, INPS, ecc.) potrà verificare lo stato di ciascuna cartella;
  • sarà possibile sapere se una cartella è stata notificata, pagata o ignorata;
  • il debito del contribuente sarà monitorato in modo continuo, quasi in tempo reale.

In sostanza, cambia il modello: non più una gestione opaca e distante, ma un sistema in cui ogni credito è seguito passo dopo passo.

E soprattutto, un punto resta fermo: la cancellazione dall’estratto di ruolo non equivale alla cancellazione del debito.

Giacomo Mazzarella

In Investireoggi dal 2022 è una firma fissa nella sezione Fisco del giornale, con guide, approfondimenti e risposte ai quesiti dei lettori.
Operatore di Patronato e CAF, esperto di pensioni, lavoro e fisco.
Appassionato di scrittura unisce il lavoro nel suo studio professionale con le collaborazioni con diverse testate e siti.

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