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Attestato di malattia: l’INPS lancia il nuovo Smart-Task per la richiesta

Nuova procedura INPS per l'attestato di malattia: con lo Smart-Task nel Cassetto previdenziale la richiesta più semplice e veloce.
9 Marzo 2026
attestato malattia
Foto © Investireoggi

Con il messaggio n. 792 del 6 marzo 2026, l’INPS ha annunciato una nuova funzione nel Cassetto previdenziale del contribuente. Si tratta di uno Smart-Task dedicato alla richiesta del certificato di malattia dei dipendenti, con invio a un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) indicato dal datore di lavoro. La novità si inserisce nel percorso già avviato con il messaggio n. 3429/2023 sul rilascio delle funzionalità Smart-Task e completa quanto già previsto dalla disciplina richiamata nelle circ. n. 119/2010 e n. 117/2011.

Attestato di malattia, nuova funzione nel Cassetto previdenziale

La nuova procedura è stata attivata all’interno del servizio telematico dell’Istituto e permette al datore di lavoro, anche attraverso intermediari abilitati, di chiedere l’invio degli attestati relativi alle assenze dei propri dipendenti.

In questo modo, il certificato di malattia può essere richiesto tramite un percorso digitale già inserito nel Cassetto previdenziale del contribuente.

L’INPS precisa che la domanda può essere presentata non solo direttamente dall’azienda, ma anche dai soggetti abilitati ai servizi telematici per consulenti del lavoro e altri intermediari, come già chiarito nel msg. n. 2819/2019. Il nuovo strumento, quindi, amplia le modalità operative già disponibili e rende più ordinata la gestione documentale collegata alle assenze per malattia. In questo quadro, il certificato di malattia entra in un flusso automatizzato che punta a semplificare tempi e passaggi amministrativi.

Come funziona la procedura per i datori di lavoro

Il percorso indicato dall’INPS è lineare. La richiesta parte dalla selezione del servizio “Crea Smart-Task” presente nella sezione “Comunicazioni” del Cassetto previdenziale del contribuente. Una volta aperta questa area, occorre scegliere l’argomento di interesse, che nel caso specifico è “Richiesta degli attestati di malattia”.

Dopo questa scelta, il sistema mostra una maschera dinamica che si compone in base al tipo di domanda presentata. Il meccanismo è stato pensato per chiedere solo le informazioni strettamente necessarie all’evasione automatica della pratica. Ciò consente una gestione più essenziale della procedura e riduce il rischio di errori nella compilazione. Anche sotto questo profilo, il certificato di malattia viene inserito in una procedura più ordinata rispetto ai passaggi tradizionali.

Dopo l’inserimento dei dati richiesti, la domanda viene trasmessa e passa a una fase di istruttoria automatizzata. L’obiettivo della nuova funzione è rendere più rapido il rilascio degli attestati presenti nei sistemi dell’Istituto, senza uscire dall’ambiente digitale già utilizzato dalle imprese per le comunicazioni contributive e previdenziali.

Quali dati vanno inseriti nella richiesta

La schermata predisposta dall’INPS richiede alcune informazioni precise. In particolare, devono essere indicati il periodo di competenza, espresso in mese e anno, l’indirizzo PEC al quale inviare la documentazione e le posizioni contributive selezionate. Solo dopo la compilazione completa di questi campi è possibile procedere all’invio dell’istanza.

Un elemento importante riguarda il perimetro temporale della richiesta. Al momento, la procedura deve essere effettuata separatamente per ciascuna competenza di interesse. Questo significa che, per ogni singolo periodo, serve una domanda distinta. In concreto, il certificato di malattia non può ancora essere richiesto con una sola operazione valida per più mensilità.

La funzione, dunque, è già disponibile ma resta legata a una gestione puntuale del singolo mese. Per aziende e intermediari si tratta comunque di una novità rilevante, perché consente di concentrare in un unico canale digitale una richiesta che riguarda documenti presenti nei sistemi INPS e necessari alla corretta gestione del rapporto di lavoro. In questa fase, il certificato di malattia segue ancora una logica mensile, ma con un percorso operativo ormai definito.

Attestato di malattia, in arrivo la richiesta automatica per 12 mesi

Nel messaggio n. 792/2026 l’INPS annuncia anche un successivo sviluppo del servizio. È, infatti, prevista un’evoluzione che permetterà di richiedere automaticamente gli attestati di malattia per i dodici mesi successivi. Si tratta di un passaggio importante, perché supererebbe il limite attuale della domanda da presentare per ogni singola competenza. In prospettiva, il certificato di malattia potrà quindi essere gestito con una modalità più ampia e continuativa.

Per la gestione generale degli Smart-Task, l’Istituto rinvia inoltre alle istruzioni già fornite con il msg. n. 3429/2023. La nuova funzione si colloca quindi dentro un quadro già esistente, ma aggiunge uno strumento concreto per le aziende che hanno la necessità di ricevere via PEC la documentazione sanitaria dei dipendenti presente negli archivi INPS. Con questa novità, il certificato di malattia diventa parte di un sistema digitale sempre più orientato all’automazione delle richieste previdenziali.

Riassumendo

  • L’attestato di malattia può essere richiesto tramite nuovo Smart-Task nel Cassetto previdenziale INPS.
  • La novità è stata introdotta con il messaggio INPS n. 792 del 6 marzo 2026.
  • La richiesta può essere inviata dal datore di lavoro o da intermediari abilitati.
  • Il servizio permette l’invio degli attestati di malattia tramite posta elettronica certificata (PEC).
  • La procedura richiede indicazione di periodo, PEC e posizioni contributive interessate.
  • In futuro prevista richiesta automatica degli attestati di malattia per i successivi 12 mesi.

Pasquale Pirone

Dottore Commercialista abilitato approda nel 2020 nella redazione di InvestireOggi.it, per la sezione Fisco. E’ giornalista iscritto all’ODG della Campania.
In qualità di redattore coltiva, grazie allo studio e al continuo aggiornamento, la sua passione per la materia fiscale e la scrittura facendone la sua principale attività lavorativa.
Dottore Commercialista abilitato e Consulente per privati e aziende in campo fiscale, ha curato per anni approfondimenti e articoli sulle tematiche fiscali per riviste specializzate del settore.

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