Il governo ha deciso di intervenire sul fronte del caro energia con un doppio binario: da un lato il taglio temporaneo delle accise sui carburanti, dall’altro un sostegno diretto sulle bollette.
La riduzione delle accise, finanziata attraverso tagli ai Ministeri, nasce per contenere l’aumento dei prezzi alla pompa, cresciuti anche a causa della guerra in Iran tra rincari del greggio e dinamiche speculative. Si tratta però di una misura limitata nel tempo: durerà solo 20 giorni, segno di risorse contenute e della volontà di guadagnare tempo in attesa di sviluppi geopolitici.
Parallelamente, resta centrale il tema del caro bollette, già esploso con la guerra in Ucraina e ancora oggi pesante per famiglie e imprese.
Proprio su questo fronte arriva una nuova misura: un bonus da 115 euro sulla bolletta elettrica.
Arrivano 115 euro di sconto sulle bollette della luce, ecco a chi spettano
È in arrivo un bonus automatico in bolletta destinato ai cosiddetti clienti vulnerabili. Si tratta di uno sconto di circa 110-115 euro, che sarà applicato direttamente senza necessità di presentare domanda.
Le modalità operative sono state definite dall’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente), che ha confermato l’erogazione automatica del contributo.
In questa prima fase, il bonus sarà riservato a chi già beneficia del bonus sociale elettrico, ma non si esclude un’estensione ad altre categorie di contribuenti nei prossimi mesi.
Il contributo straordinario è stato introdotto con il nuovo decreto bollette del governo.
Adesso solo i vulnerabili, poi anche con ISEE fino a 25.000 euro?
La data chiave da considerare è il 21 febbraio 2026, giorno di entrata in vigore del decreto.
Tutti gli utenti domestici che risultavano già beneficiari del bonus sociale alla luce in quella data riceveranno automaticamente anche il nuovo contributo.
Il bonus sarà riconosciuto una tantum: sarà applicato nella prima bolletta utile successiva alla conferma del diritto, sotto forma di sconto diretto sull’importo da pagare.
Rientrano tra i clienti vulnerabili:
- nuclei con ISEE fino a 9.796 euro
- famiglie con almeno 4 figli a carico e ISEE fino a 20.000 euro
Tuttavia, secondo quanto segnalato da ARERA, potrebbero arrivare a breve novità importanti: il beneficio potrebbe essere esteso anche a chi ha un ISEE fino a 25.000 euro, ampliando così la platea dei destinatari.
Una misura che, se confermata, allargherebbe significativamente il numero di famiglie che potranno beneficiare di uno sconto diretto sulle bollette elettriche.