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Con meno di 20 anni di contributi si può andare in pensione?

Cosa dovresti sapere se hai 20 anni di contributi ma non hai ancora raggiunto l'età della pensione
22 Marzo 2026
contributi pensione
Foto © Licenza Creative Commons

Uno dei dubbi più frequenti tra i lavoratori riguarda la possibilità di andare in pensione con pochi contributi. Non tutti, infatti, hanno una carriera continua e molti si chiedono cosa succede se non si raggiungono i 20 anni richiesti per la pensione di vecchiaia.

La risposta è meno scontata di quanto si pensi: in alcuni casi è possibile andare in pensione anche con meno contributi, ma servono condizioni precise.

La regola generale: servono almeno 20 anni

Nel sistema previdenziale italiano, per ottenere la pensione di vecchiaia servono in linea generale:

  • 67 anni di età
  • almeno 20 anni di contributi

Chi non raggiunge questo requisito, in teoria, non ha diritto alla pensione di vecchiaia.

Quindi niente da fare? Non proprio.

Quando bastano 15 anni di contributi

Esistono però alcune eccezioni, legate soprattutto alle cosiddette deroghe Amato.

In particolare, si può andare in pensione anche con 15 anni di contributi in alcune situazioni, ad esempio:

  • se si hanno contributi versati prima del 1992;
  • se si è stati autorizzati ai versamenti volontari prima del 1992;
  • se la carriera è stata discontinua con almeno 25 anni di anzianità assicurativa.

Si tratta però di casi specifici e non sempre applicabili.

Pensione a 71 anni con il sistema contributivo

Per chi non raggiunge i 20 anni di contributi esiste un’altra possibilità: la pensione di vecchiaia contributiva.

In questo caso i requisiti sono:

  • 71 anni di età
  • almeno 5 anni di contributi effettivi

Questa soluzione riguarda soprattutto chi ha iniziato a lavorare dopo il 1996 ed è interamente nel sistema contributivo.

Quanto si prende con pochi contributi

L’importo della pensione dipende dai contributi versati. Con pochi anni di contributi l’assegno tende a essere molto basso.

In alcuni casi può risultare inferiore all’assegno sociale, che rappresenta il livello minimo di sostegno per chi non ha contributi sufficienti.

Proprio per questo motivo, chi ha una carriera breve deve valutare con attenzione se e quando andare in pensione.

Il rischio di restare senza pensione

Il vero problema riguarda chi non raggiunge né i 20 anni di contributi né le condizioni per le deroghe o la pensione contributiva.

In questi casi non si ha diritto alla pensione e si può accedere solo a prestazioni assistenziali, come l’assegno sociale, al compimento dei requisiti previsti.

Riassumendo

  • La pensione di vecchiaia richiede almeno 20 anni di contributi.
  • In alcuni casi si può andare in pensione con 15 anni grazie alle deroghe.
  • Chi ha pochi contributi può accedere alla pensione a 71 anni con almeno 5 anni versati.
  • Con pochi contributi l’importo dell’assegno è generalmente basso.

Capire la propria situazione contributiva è fondamentale per evitare brutte sorprese e pianificare al meglio l’uscita dal lavoro.

Alessandra De Angelis

In InvestireOggi.it sin dal 2010, svolge il ruolo di Caporedattrice e titolista, e si occupa della programmazione e selezione degli argomenti per lo staff di redazione.
Classe 1982, dopo una laurea in giurisprudenza lavora all’estero per poi tornare in Italia. Cultrice dell'arte della scrittura nelle sue diverse declinazioni, per alcuni anni si è anche occupata di Content Seo per alcune aziende del milanese.

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