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Carta cultura e carta del merito, bonus in chiusura: fino al 30 giugno per avere 1.000 euro

Carta cultura e carta del merito verso la scadenza: entro il 30 giugno si gioca l’ultima chance per ottenere il bonus.
14 Giugno 2026
carta cultura
Foto © Licenza Creative Commons

Il 30 giugno 2026 è la data da segnare per non perdere l’accesso alla carta cultura e carta del merito. La finestra per la registrazione, aperta dal 31 gennaio 2026, riguarda i giovani che nel 2025 hanno compiuto 18 anni oppure hanno concluso la scuola superiore con risultati eccellenti.

Si tratta dell’ultima applicazione dell’attuale sistema di aiuti alla cultura, prima del cambio previsto dal 2027 con l’arrivo della nuova carta valore. Per il 2026 restano, quindi, operative le regole introdotte dalla Legge di Bilancio 2023, con due contributi distinti ma, in alcuni casi, cumulabili.

Carta cultura e carta del merito: perché il 30 giugno è la data decisiva

Il termine del 30 giugno 2026 chiude la possibilità di attivare il beneficio per l’anno in corso.

La scadenza non riguarda l’utilizzo delle somme, che potrà avvenire fino al 31 dicembre 2026, ma la fase di registrazione sulla piattaforma dedicata.

L’impianto dell’agevolazione continua a basarsi su due canali: uno collegato alla condizione economica del nucleo familiare e uno legato al percorso scolastico. Il sistema, dunque, sostiene sia l’accesso alla cultura per i diciottenni con determinati requisiti ISEE, sia il riconoscimento del merito per chi ha terminato gli studi superiori con il massimo risultato.

Il 2026 assume un peso particolare perché rappresenta l’ultima tornata prima della riforma. Dal 2027, infatti, il quadro, come detto, cambierà con la carta valore prevista dalla Manovra 2026. Fino ad allora, il meccanismo attuale resta applicabile, ma solo rispettando le date indicate.

Chi può ottenere i contributi nel 2026

La carta cultura spetta ai ragazzi e alle ragazze residenti in Italia che hanno compiuto 18 anni nel corso del 2025 e appartengono a famiglie con ISEE non superiore a 35.000 euro.

Quando richiesto dalla normativa, è necessario anche avere un permesso di soggiorno valido.

La carta del merito, invece, è riservata a chi ha conseguito nel 2025 il diploma di scuola secondaria superiore entro il compimento del 18° anno di età, riportando una votazione di almeno 100 su 100. Il requisito principale, in questo caso, non è economico ma scolastico.

Le due misure possono sommarsi quando ricorrono entrambe le condizioni. In presenza dei requisiti per tutti e due gli strumenti, l’importo complessivo arriva a 1.000 euro: 500 euro per ciascun portafoglio digitale. La carta cultura e carta del merito diventano, quindi, un aiuto doppio per chi rientra sia nei limiti ISEE sia nei criteri di eccellenza scolastica.

Domanda digitale e tempi di utilizzo delle somme

La procedura non prevede una domanda cartacea né passaggi complessi presso uffici fisici. L’attivazione avviene online tramite la piattaforma dedicata unica per le due carte cultura e merito, con accesso mediante SPID o Carta d’Identità Elettronica.

Dopo la registrazione, il sistema rende disponibile il credito spettante in formato digitale. Il portafoglio può essere usato presso gli esercenti e i soggetti abilitati per le spese ammesse dalla disciplina.

Il calendario è diviso in due momenti. Entro il 30 giugno 2026 occorre completare la richiesta. Entro il 31 dicembre 2026, invece, devono essere impiegate le somme riconosciute. La carta cultura e carta del merito hanno, dunque, una durata limitata e richiedono attenzione sia nella fase di accesso sia nella fase di spesa.

Acquisti ammessi, limiti e cambio dal 2027

I fondi sono destinati esclusivamente a beni e attività culturali. Rientrano tra le spese consentite i biglietti per cinema, teatro e spettacoli dal vivo, gli ingressi a musei, mostre, monumenti, gallerie, aree archeologiche e parchi naturali.

Sono ammessi anche libri, abbonamenti a quotidiani e riviste, comprese le edizioni digitali, musica registrata, prodotti dell’editoria audiovisiva, strumenti musicali e corsi di musica, teatro, danza e lingue straniere.

Restano fuori, invece, videogiochi, videocorsi non collegati alle attività formative previste e abbonamenti a servizi di streaming audiovisivo. La finalità resta quella di favorire esperienze formative e consumi culturali, non acquisti generici di intrattenimento.

Come già più volte ribadito, con la riforma in arrivo dal 2027, l’attuale doppio canale sarà superato dalla nuova carta valore cultura. Per questo la scadenza del 30 giugno 2026 pesa più delle precedenti: segna l’ultima possibilità di accedere al modello ancora fondato sulla carta cultura e carta del merito.

Riassumendo

  • Carta cultura e carta del merito vanno richieste entro il 30 giugno 2026.
  • La registrazione è aperta dal 31 gennaio 2026 sulla piattaforma online.
  • La carta cultura spetta ai diciottenni con ISEE fino a 35.000 euro.
  • La carta del merito premia diplomati con voto almeno pari a 100/100.
  • I due bonus sono cumulabili e possono arrivare a 1.000 euro.
  • Le somme si spendono entro il 31 dicembre 2026 per beni culturali.

Pasquale Pirone

Dottore Commercialista abilitato approda nel 2020 nella redazione di InvestireOggi.it, per la sezione Fisco. E’ giornalista iscritto all’ODG della Campania.
In qualità di redattore coltiva, grazie allo studio e al continuo aggiornamento, la sua passione per la materia fiscale e la scrittura facendone la sua principale attività lavorativa.
Dottore Commercialista abilitato e Consulente per privati e aziende in campo fiscale, ha curato per anni approfondimenti e articoli sulle tematiche fiscali per riviste specializzate del settore.

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