Il canone TV è tornato, come noto, dal 2025 al valore ordinario di 90 euro l’anno, chiudendo la parentesi della riduzione a 70 euro, prevista in via temporanea dalla legge di bilancio 2024 e valida solo per quell’anno. Dal 1° gennaio 2025, infatti, l’importo è rientrato nella misura piena e resta tale anche per il 2026. Le regole di pagamento, invece, non sono cambiate.
Per la maggior parte dei contribuenti il tributo continua a essere inserito nella fattura dell’energia elettrica. Chi non riceve l’addebito nella bolletta della luce può versare, se obbligato, quanto dovuto con modello F24. In questo quadro torna centrale il tema dell’esonero canone RAI over 75, una misura confermata anche per il 2026 e destinata a una fascia di cittadini con specifiche condizioni anagrafiche ed economiche.
Il mese di aprile segna una importante scadenza in merito.
Requisiti per l’esonero canone RAI over 75.
L’agevolazione non riguarda tutti gli anziani in modo automatico. Per ottenere l’esonero canone RAI over 75 servono, infatti, requisiti precisi che riguardano età, reddito e composizione della famiglia.
Sul fronte anagrafico, occorre aver compiuto 75 anni entro determinate date. Chi ha raggiunto questa età entro il 31 gennaio 2026 può avere l’esenzione per l’intero anno, ma la richiesta va presentata entro il 30 aprile 2026. Diverso il caso di chi compie 75 anni nel periodo compreso tra il 1° febbraio 2026 e il 31 luglio 2026: in questa situazione il beneficio spetta solo per il secondo semestre, con domanda da inviare entro il 31 luglio 2026.
C’è poi il limite economico. Il beneficio spetta solo se il reddito complessivo annuo, calcolato insieme a quello del coniuge o del partner unito civilmente, non supera 8.000 euro.
Per il 2026, il parametro da considerare è il reddito relativo al periodo d’imposta 2025. Questo punto è decisivo, perché basta oltrepassare la soglia per perdere il diritto all’agevolazione.
Un altro aspetto importante riguarda i conviventi. L’esenzione non può essere riconosciuta se nella stessa casa abitano soggetti diversi dal coniuge o dal partner unito civilmente che possiedono un proprio reddito. Restano esclusi da questo divieto i collaboratori domestici, le badanti e le colf, la cui presenza non impedisce l’accesso al beneficio.
Quando spetta l’agevolazione e in quali casi resta esclusa
L’esenzione non vale in modo generalizzato su ogni immobile posseduto. Il beneficio si applica solo all’abitazione principale. Questo significa che, anche in presenza di tutti i requisiti richiesti, il canone deve comunque essere pagato per eventuali seconde case nelle quali sia presente un televisore.
Si tratta, quindi, di una misura limitata all’immobile in cui il soggetto interessato risiede abitualmente. Il possesso di altri appartamenti con apparecchi televisivi non consente di estendere lo sconto anche a queste ulteriori unità immobiliari. In sostanza, il vantaggio fiscale è circoscritto alla casa principale e non segue la persona su tutti gli immobili intestati.
Va poi ricordato che l’esonero canone RAI over 75 non scatta in automatico. Anche se l’età è stata raggiunta e il reddito rientra nel tetto previsto, serve sempre una specifica dichiarazione sostitutiva.
Il modulo da utilizzare è quello predisposto dall’Agenzia delle Entrate, disponibile sul sito istituzionale. Senza questo adempimento, il beneficio non viene attivato.
La misura, dunque, richiede attenzione sia alle date sia alle condizioni sostanziali. Un errore sul termine di invio oppure una valutazione non corretta del reddito familiare può impedire il riconoscimento dell’esenzione, pur in presenza di altri requisiti favorevoli.
Chi deve presentare una nuova domanda e chi no
Non tutti devono inoltrare di nuovo la richiesta ogni anno. Chi ha già ottenuto in passato l’agevolazione non è obbligato a ripresentare la domanda, a condizione che la situazione personale e familiare sia rimasta invariata. Questo vale quando continuano a sussistere gli stessi presupposti che avevano consentito il riconoscimento del beneficio.
La regola cambia, invece, se intervengono modifiche rilevanti. Per esempio, una variazione del reddito complessivo oltre il limite di 8.000 euro oppure un cambiamento nella composizione del nucleo familiare rendono necessaria una nuova comunicazione. In questi casi occorre utilizzare lo stesso modulo previsto per la dichiarazione sostitutiva.
Il punto centrale è che l’esonero canone RAI over 75 resta collegato a condizioni che devono permanere nel tempo. Se uno dei requisiti viene meno, non basta aver ottenuto l’agevolazione negli anni precedenti per continuare a beneficiarne. Diventa quindi essenziale verificare ogni anno la propria posizione, soprattutto con riferimento al reddito dichiarato e alla presenza di eventuali conviventi con reddito proprio.
Questa impostazione evita invii inutili da parte di chi si trova ancora nelle medesime condizioni, ma impone correttezza e aggiornamento nei casi in cui la situazione sia cambiata.
Come inviare la richiesta per l’esonero canone RAI over 75.
Le modalità di trasmissione della domanda restano le stesse già utilizzate negli anni precedenti. La dichiarazione per l’esonero canone RAI over 75 può essere consegnata a mano presso un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate. In alternativa, è possibile procedere tramite PEC, inviando il modello in formato digitale e con firma digitale all’indirizzo cp22.canonetv@postacertificata.rai.it.
Resta disponibile anche la spedizione con raccomandata, senza busta, al seguente indirizzo: Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale 1 di Torino – Ufficio Canone TV – Casella postale 22 – 10121 Torino.
La pluralità dei canali di invio rende più semplice l’accesso al beneficio anche a chi incontra difficoltà negli spostamenti o preferisce utilizzare strumenti a distanza. Per questo motivo, con l’avvicinarsi di aprile, il tema dell’esonero canone RAI over 75 torna particolarmente attuale: rispettare le scadenze e verificare con precisione i requisiti resta il passaggio decisivo per non pagare i 90 euro annui previsti per il 2026 e usufruire correttamente il beneficio.
Riassumendo
- Esonero canone RAI over 75. previsto nel 2026 con requisiti anagrafici, reddituali e familiari precisi.
- Nel 2026 il canone TV è 90 euro annui.
- Esenzione annuale per chi ha compiuto 75 anni entro il 31 gennaio 2026.
- Esenzione semestrale per chi compie 75 anni entro il 31 luglio 2026.
- Reddito massimo familiare ammesso: 8.000 euro annui, riferito al 2025.
- Domanda tramite Agenzia Entrate, PEC o raccomandata; non sempre va ripresentata.
