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Sanremo e Olimpiadi: così Rai vola con i grandi eventi

Il fatturato della Rai vola grazie a grandi eventi come il Festival di Sanremo e i Giochi Olimpici invernali a Milano-Cortina.
24 Febbraio 2026

Neanche il tempo di far calare il sipario sui Giochi Olimpici di Milano-Cortina, rivelatisi un successo per pubblico e numero di medaglie vinte dagli atleti azzurri, che questa sera inizia il Festival di Sanremo. La kermesse canora più importante dell’anno nel Bel Paese giunge alla sua 76-esima edizione e, anziché invecchiare, ogni anno si rinnova senza perdere l’ancoraggio alla tradizione. La Rai può sorridere: il suo fatturato vola grazie ai grandi eventi. I numeri non lasciano spazio ai dubbi: il 2026 è iniziato col botto per i bilanci di Viale Mazzini.

Fatturato Rai vola con grandi eventi

L’ultimo bilancio certificato e per l’intero esercizio si riferisce ancora al 2024, quando la tv di stato raccolse 769 milioni di euro in pubblicità, segnando un incremento dell’11,5% contro una media del mercato italiano del +3% a circa 3,8 miliardi di euro complessivi.

Un dato che ci spiega come le reti pubbliche detengano una quota del mercato pubblicitario superiore al 20%. Ricordiamo che il loro principale canale di finanziamento sia il canone, che vale entrate nette annuali fino a 1,9 miliardi.

I Giochi Olimpici invernali che abbiamo ospitato fino a domenica sera hanno portato nelle casse della Rai più di 20 milioni di euro di ricavi pubblicitari, doppiando quelli del 2024 disputati in Francia. E il Festival di Sanremo? Sappiamo che la raccolta pubblicitaria complessiva è salita a 103,5 milioni, includendo anche gli incassi legati alla filiera attivata. I soli spot mandati in onda nella fascia oraria della kermesse porteranno sui 75 milioni, una cifra ben superiore ai 65 milioni del 2025.

Bilancio del Festival in forte attivo

Se consideriamo che i costi dell’evento e sostenuti dalla Rai siano stimati in 20-25 milioni, significa che la tv pubblica si garantirebbe un saldo netto superiore ai 50 milioni. Ossigeno puro per un’azienda che chiude i bilanci sostanzialmente in pareggio.

Probabile che, considerato il fatturato relativo ai Giochi Olimpici, riesca a chiudere l’esercizio da poco iniziato in attivo.

Saranno 4 i Main Partner del Festival: Costa Crociere, Eni, Suzuki e TIM. Gli altri partner saranno Air Wick, Cioccolato Novi, Eurospin, Generali, L’Oréal Paris e Rowenta. Infine, Immobiliare.it e Aperol risultano brand attivi con progetti sul territorio. Un secondo di pubblicità nella fascia clou costerà agli sponsor fino a 4.900 euro. Lo slot più ambito è quello delle ore 21.45 di sabato, quando ci sarà l’ultima serata: spot da 15 secondi per 144.744 euro (circa 9.650 euro al secondo). Sarà interessante vedere se TIM manderà in onda altri vecchi spot di quando si chiamava ancora SIP, così come ha fatto durante la finale dei Giochi Olimpici con lo spot di Massimo Lopez del 1993.

Bassa concorrenza e voci sui compensi di Conti-Pausini

La concorrenza non sarà agguerrita. Mediaset ribatte su Canale 5 con la Ruota della Fortuna in versione ridotta fino alle 21.20, seguita dalla non imperdibile serie Io sono Farah. Del resto, non farebbe bene alla stessa tv privata spingersi oltre. A proposito, il conduttore sarà come sappiamo Carlo Conti, che ha annunciato che questa per lui sarebbe l’ultima edizione. Lo affiancherà per tutte le 5 serate Laura Pausini, reduce dalla partecipazione alla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici in cui ha cantato l’Inno di Mameli.

I compensi non sono noti, ma si stimano in 5-600.000 euro per il primo e in 20-25.000 euro a serata per i singoli co-conduttori ad ogni serata. Per la co-conduttrice fissa, invece, la cifra arriverebbe a 250.000 euro, anche se dal suo staff sono state smentite tutte le stime pubblicate sinora.

giuseppe.timpone@investireoggi.it 

 

 

Giuseppe Timpone

In InvestireOggi.it dal 2011 cura le sezioni Economia e Obbligazioni. Laureato in Economia Politica, parla fluentemente tedesco, inglese e francese, con evidenti vantaggi per l'accesso alle fonti di stampa estera in modo veloce e diretto. Da sempre appassionato di economia, macroeconomia e finanza ha avviato da anni contatti per lo scambio di informazioni con economisti e traders in Italia e all’estero.
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