Nel modello 730 non conta soltanto la spesa sostenuta, ma anche chi risulta aver effettuato il pagamento. È proprio qui che nascono molti problemi, soprattutto oggi che gran parte delle detrazioni richiede strumenti tracciabili.
La situazione più frequente riguarda famiglie e coppie: una spesa intestata a una persona viene pagata con la carta o il conto di un’altra. Ma cosa succede in questi casi?
Perché il pagamento è così importante
Per molte detrazioni fiscali il Fisco richiede che il pagamento sia tracciabile. Questo significa che devono essere utilizzati:
- bancomat;
- carta di credito;
- bonifico;
- strumenti elettronici equivalenti.
Il problema nasce quando il soggetto che detrae la spesa non coincide con chi ha effettuato materialmente il pagamento.
I casi più frequenti
- spesa sanitaria del figlio pagata da un genitore diverso;
- visita medica pagata con la carta del coniuge;
- università del figlio saldata dai nonni;
- spese detraibili pagate con conto cointestato;
- bonifici effettuati da un familiare.
Sono situazioni molto comuni, ma che possono creare dubbi in caso di controlli.
Quando il Fisco può contestare la detrazione
Il rischio aumenta quando:
- fattura e pagamento risultano scollegati;
- non è chiaro chi abbia sostenuto la spesa;
- manca documentazione integrativa;
- la spesa riguarda soggetti non fiscalmente a carico.
In questi casi il contribuente potrebbe dover dimostrare il collegamento tra chi ha diritto alla detrazione e chi ha effettuato il pagamento.
Il caso dei familiari a carico
Per i figli fiscalmente a carico la situazione è spesso più semplice, perché le spese possono essere ripartite tra i genitori. Tuttavia resta fondamentale conservare:
- fatture;
- ricevute;
- prove di pagamento (attenzione a conservare la fattura giusta perché questo errore non è infrequente);
- documentazione sul familiare a carico.
Il problema diventa più delicato quando il pagamento viene effettuato da soggetti esterni al nucleo familiare.
Cosa controllare prima dell’invio del 730
- chi è intestatario della fattura;
- chi ha effettuato il pagamento;
- quale carta o conto è stato usato;
- se il familiare è fiscalmente a carico;
- se esiste documentazione coerente.
Un controllo preventivo evita problemi successivi con il rimborso.
Riassumendo
- nel 730 conta anche chi effettua il pagamento;
- pagamenti fatti da altre persone possono creare problemi;
- fattura e pagamento devono essere coerenti;
- i familiari a carico seguono regole specifiche;
- conservare la documentazione è fondamentale.