Il certificato Vontobel Memory Cash Fast Step Down DE000BD0W1D2 è uno strumento finanziario pensato per chi vuole ottenere un rendimento periodico elevato accettando però un rischio legato all’andamento del valore di mercato di un gruppo di sottostanti azionari. In questo caso il certificato si espone ad un basket di sottostanti appartenenti a settori misti: A2A (A2A.MI), ENEL (ENEL.MI), Saipem (SPM.MI) e WeBuild (WBD.MI).
Il certificato paga cedole mensili se i titoli sottostanti non scendono troppo, può rimborsare anticipatamente il capitale se in caso di moderato ribasso dei sottostanti e, nello scenario peggiore, può subire una perdita sul capitale investito se alla scadenza il sottostante peggiore è sotto una determinata barriera.
Il prezzo di acquisto del certificato oggi si aggira intorno ai 99,40 euro, quindi leggermente sotto il valore nominale di 100 euro.
Vontobel Certificate DE000BD0W1D2: la Struttura
Il certificato DE000BD0W1D2 è stato emesso da Vontobel il 20/07/2026, ha data di valutazione finale/scadenza posta al 16/07/2029, è negoziato su SeDeX ed ha un valore nominale di 100 Euro.
La strategia in opzioni (= la struttura) componente questo certificato firmato Vontobel è la seguente.
- Barriera europea sul capitale pari al 60% dei valori iniziali
- Trigger cedole al 60% dei valori iniziali
- Cedole mensili condizionate dell’1% (max. 12% annuo sul valore nominale) con effetto memoria
- Autocall step down mensile attiva dal 6° mese (dal 18/01/2027), descrescente a step del 1%-mese: dal 100% al 71% dei valori iniziali
- Valore nominale unitario di 100 Euro
- Scadenza a 3 anni
- Prezzo rilevato a circa 99,40 Euro
Vontobel Certificate DE000BD0W1D2: Come Funziona il Certificato
La barriera che permette di incassare la cedola è pari al 60% del valore iniziale dei titoli.
Il prodotto a marchio Vontobel prevede una coupon mensile dell’1,00% sul valore nominale di 100 euro.
Ogni cedola vale:
100 × 1,00%=1,00 €
quindi ogni mese il possessore può ricevere 1,00 euro.
Effetto memoria
La caratteristica “Memory” permette di recuperare eventuali cedole non pagate. Le cedole non pagagate non vengono quindi perse definitivamente, ma vengono accumulate.
Basta solo che la condizione venga rispettata nelle date di valutazione successive affinche le cedole accumulate vengano pagate.
Meccanismo autocall
Il certificato di Vontobel può terminare anticipatamente.
Dal 18 gennaio 2027 viene controllato ogni mese il livello del peggiore sottostante.
In questo caso la soglia si abbassa rapidamente:
- parte dal 100%;
- diminuisce dell’1% ogni mese;
- raggiunge il 71% alla penultima osservazione;
Se il Worst Of supera il livello previsto in una data di osservazione, il certificato viene rimborsato automaticamente.
L’investitore riceve:
- i 100 euro di nominale;
- la cedola del mese;
- tutte le eventuali cedole rimaste in memoria.
Scadenza
Se il certificato di Vontobel non è stato richiamato anticipatamente, arriva alla data di valutazione finale del 16/07/2029.
In quel momento viene osservato nuovamente il comportamento dei quattro sottostanti.
La regola è semplice, ci sono 2 scenari possibili.
Scenario 1 — Tutti i sottostanti sono sopra la barriera delle cedole/capitale
Se il peggiore dei quattro sottostanti è almeno al 60% del valore iniziale, il certificato rimborsa interamente il capitale, più tutte le cedole eventualmente non pagate in precedenza oltre all’ultima.
L’investitore riceve:
- 100 euro di rimborso;
- tutte le cedole eventualmente pagate durante la vita del certificato.
Scenario 2 — Il peggiore sottostante scende sotto la barriera capitale
Se invece alla scadenza il peggiore sottostante si trova sotto il 60% del valore iniziale, la protezione del capitale viene meno.
Il rimborso diventa proporzionale alla performance del peggior sottostante.
La formula è:
Rimborso= 100 € × Performance del Sottostante Peggiore + cedole eventualmente pagate in precedenza
dove:
Performance del Sottostante Peggiore=ValoreFinale / Valore Iniziale del sottostante peggiore
Esempio di perdita del capitale
Immaginiamo che alla scadenza il worst of abbia perso il 45%.
Performance:
55%
Essendo sotto la barriera del 60%, il capitale non è più protetto.
Il rimborso sarebbe:
100×55% = 55€
L’investitore avrebbe quindi:
- ricevuto eventualmente le cedole incassate nei mesi precedenti
- perso 45 euro sul valore nominale
Vontobel Certificate DE000BD0W1D2: I rendimenti
Autocall alla prima data
Ipotizziamo che il certificato targato Vontobel venga richiamato il 18/01/2027.
L’investitore oggi compra a: 99,40€
Riceve:
- rimborso capitale: 100 €
- 6 cedole mensili: 6 €
Totale incasso:
106,00 €
Guadagno: 106 − 99,40 = 6,60 €
Rendimento totale
6,60 / 99,4 x 100 = 6,63984%
Rendimento annualizzato semplice
Dal 28/07/2026 al 18/01/2027 intercorrono 174 giorni.
6,64% × 365/174 = 13,9284%
Rendimento a scadenza
Supponiamo che il certificato di Vontobel arrivi fino al 16/07/2029 senza mai essere richiamato e che tutte le condizioni siano rispettate.
Cedole ricevute:
36 × 1,00 € = 36,00 €
Rimborso capitale: 100 €
Totale: 136,00 €
Guadagno: 136 € − 99,40 € =36,60 €
Rendimento totale
36,60 / 99,4 x 100 = 36,82093%
Rendimento annualizzato semplice
Dal 28/07/2026 al 16/07/2029 intercorrono 1084 giorni.
36,82093% × 365/1084= 12,39819%
Come interpretare la differenza dei rendimenti annualizzati
L’autocall genera un rendimento annualizzato più elevato, pur producendo un guadagno assoluto decisamente inferiore.
Infatti:
- con l’autocall si guadagnano 6,60 euro in circa 6 mesi;
- mantenendo il certificato fino alla scadenza si guadagnano 36,60 euro, ma distribuiti nell’arco di circa tre anni.
L’annualizzazione serve proprio a rendere confrontabili investimenti con durate diverse. Un rendimento del 6,64% ottenuto in 174 giorni equivale, su base annua, a circa il 13,93%, mentre un rendimento complessivo del 36,82% distribuito su circa tre anni corrisponde a circa il 12,40% annuo.
In altre parole, il tempo e l’acquisto sotto la pari sono fattori determinanti. Un guadagno con incluso il capital gain, che viene realizzato più rapidamente, si traduce in un rendimento annualizzato superiore rispetto a un guadagno assoluto più elevato ottenuto in un periodo decisamente più lungo.
In questo caso la differenza fra i rendimenti annualizzati è piccola poiché il capital gain sul valore nominale è piccolo, ma se fosse stato più ampio sarebbe stata più ampia anche la differenza fra i due rendimenti annualizzati.
I titoli sottostanti
Il certificato DE000BD0W1D2 è costruito su 4 società appartenenti a settori misti
A2A
A2A è probabilmente il titolo più tranquillo del paniere. È una utility fortemente radicata in attività regolamentate come distribuzione elettrica, reti, acqua e gestione dei rifiuti, business che tendono a generare flussi di cassa abbastanza prevedibili.
In un certificato come questo rappresenta il componente difensivo: difficilmente sarà il titolo che trascina il basket verso il basso, salvo eventi straordinari che colpiscano l’intero settore.
ENEL
Anche Enel svolge un ruolo difensivo, ma con una dimensione e una diversificazione molto maggiori. La presenza internazionale, le reti elettriche, le rinnovabili e la politica di riduzione del debito le conferiscono caratteristiche di stabilità che il mercato generalmente apprezza.
Negli ultimi anni il titolo è stato influenzato soprattutto dall’andamento dei tassi di interesse e dalla capacità del gruppo di mantenere la disciplina finanziaria. Se il contesto macro rimane favorevole, è difficile immaginare Enel come il peggior titolo del basket.
WeBuild
Webuild rappresenta invece la componente infrastrutturale. Il suo andamento dipende molto dall’acquisizione di nuove commesse, dall’esecuzione dei grandi progetti e dagli investimenti pubblici e privati in infrastrutture.
Non è un titolo difensivo come le utility, ma nemmeno estremo. Può attraversare periodi di volatilità, tuttavia la visibilità garantita dall’ampio portafoglio ordini tende a smorzare le oscillazioni rispetto ad altre società cicliche.
Saipem
Il vero elemento da osservare è Saipem. È il titolo più sensibile al ciclo economico e agli investimenti nel settore energetico. Negli ultimi anni ha beneficiato della forte domanda di infrastrutture per l’oil & gas e per il gas naturale liquefatto, ma resta una società il cui prezzo può reagire in modo marcato sia alle variazioni del petrolio sia alle notizie relative alle grandi commesse.
Per questo motivo è anche il candidato più naturale a diventare il Worst Of del certificato. La caratteristica fondamentale è che il certificato segue il principio del worst-of: non conta la media dei quattro sottostanti, ma solamente quello che si comporta peggio.
I valori chiave
| Sottostante | Ticker Yahoo Finance | Valore iniziale (€) | Barriera cedola (60%) | Barriera capitale (60%) |
|---|---|---|---|---|
| A2A | A2A.MI | 2,315 | 1,389 | 1,389 |
| Enel | ENEL.MI | 10,004 | 6,0024 | 6,0024 |
| Saipem | SPM.MI | 4,232 | 2,5392 | 2,5392 |
| Webuild | WBD.MI | 2,162 | 1,2972 | 1,2972 |
Vontobel Certificate DE000BD0W1D2: Valutazione complessiva della struttura
Dal punto di vista della struttura del prodotto, il rischio introdotto da Saipem è mitigato da caratteristiche piuttosto favorevoli.
La barriera al 60% lascia un margine considerevole prima che il capitale venga realmente messo a rischio alla scadenza.
Inoltre, l’effetto memoria delle cedole consente di recuperare eventuali pagamenti saltati qualora il basket torni successivamente sopra la barriera cedolare.
L’autocall con step down è un ulteriore elemento positivo: nei primi mesi richiede che tutti i titoli siano tornati ai livelli iniziali, ma con il passare del tempo la soglia si abbassa gradualmente fino al 71%, rendendo sempre più probabile un rimborso anticipato anche se uno o più sottostanti non recuperano completamente.
Nel complesso il basket appare quindi equilibrato. Due titoli sono chiaramente orientati alla stabilità, uno è moderatamente ciclico e uno è decisamente più volatile. Se i mercati dovessero mantenersi costruttivi, la struttura del certificato ha buone possibilità di beneficiare dell’autocall nel corso della sua vita. Se invece si verificasse una fase di forte debolezza, è verosimile che l’evoluzione del certificato dipenderebbe soprattutto dalla capacità di Saipem di non allontanarsi eccessivamente dal proprio livello iniziale.
In altre parole questo certificato va letto come un paniere in cui tre componenti forniscono una base relativamente stabile, mentre il comportamento di Saipem rappresenta il principale fattore di incertezza.



