Spotify Premium gratis, l’azienda scopre il tarocco, ecco cosa si rischia con la versione pirata

Attenzione a non truffare Spotify, potreste subire delle conseguenze inaspettate. Nuove polemiche sulla pirateria ai danni del sito di streaming musicale.

di Daniele Magliuolo, pubblicato il
Attenzione a non truffare Spotify, potreste subire delle conseguenze inaspettate. Nuove polemiche sulla pirateria ai danni del sito di streaming musicale.

Negli ultimi giorni si è parlato molto della versione modificata di Spotify, mod pirata che permette di accedere ai contenuti Premium come un vero e proprio abbonato, così da usufruire di quelle funzioni che agli account gratis sono precluse. Come ormai però molti sapranno, l’azienda di streaming musicale si è accorta dalla pratica illegale ed ha subito mandato un bel messaggio ai furbetti via mail.

Spotify pirata, attenzione ai rischi

Siamo assolutamente contro a tale pratica, ma naturalmente non c’è nemmeno bisogno di dirlo. Ad ogni modo, fino ad ora aggirare il sistema era molto semplice, per piratare Spotify bastava scaricare l’hack pirata e inserire le loro credenziali sul proprio personale account. Il giochetto però al momento è stato interrotto, l’azienda infatti si è accorta della truffa. Non osiamo immaginare quanti siano coloro che utilizzavano questo trucchetto sui circa 88 milioni di utenti iscritti gratuitamente alla piattaforma di streaming audio. Spotify del resto è particolarmente apprezzata da coloro che vogliono ascoltare musica con lo smartphone, ed è in questo device che arrivano i problemi, poiché da pc il sito offre quasi le stesse funzioni dell’account premium.

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Indubbiamente, da smartphone Spotify è molto più comodo, innanzitutto perché permette di effettuare il download dei brani, ma anche perché consuma pochissimo in termini di batteria, se vogliamo ad esempio paragonarlo all’ascolto di Youtube che invece è totalmente gratis, ma vi scarica lo smartphone nel giro di un’oretta e mezza. Ad ogni modo, la festa è finita (per ora almeno) Spotify ha inviato una mail a coloro che utilizzavano la modifica illegale. Non ci sono termini minacciosi, ma ricordiamo che l’azienda è perfettamente in grado di sapere chi sono i furbetti, tanto è vero che è arrivata la mail all’indirizzo di posta elettronica dei chiamati in causa. Insomma, ci sarebbero in caso di nuova furbata, tutti gli estremi per procedere legalmente come nel caso della pirateria di Sky e Mediaset. Ad ogni modo, ecco il messaggio ufficiale della piattaforma, con quell’inquietante frase conclusiva.

“Abbiamo rilevato un’ attività anomala sull’ app che stai utilizzando, quindi l’abbiamo disattivata. Non preoccuparti – il tuo account Spotify è sicuro. Per accedere al tuo account Spotify, è sufficiente disinstallare qualsiasi versione non autorizzata o modificata di Spotify e scaricare e installare l’ applicazione Spotify dal Google Play Store ufficiale. Se hai bisogno di aiuto, consulta il nostro articolo di supporto su Come reinstallare Spotify […] Se rileviamo l’ uso ripetuto di applicazioni non autorizzate in violazione dei nostri termini, ci riserviamo tutti i diritti, tra cui la sospensione o la chiusura dell’account“.

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Argomenti: novità Spotify

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