Realtà virtuale e ologrammi, Microsoft apre i primi studi a San Francisco e Londra

Microsoft apre i primi studi dedicati alla realtà virtuale per la realizzazione di ologrammi. Google e gli altri colossi del settore non stanno a guardare.

di , pubblicato il
Microsoft apre i primi studi dedicati alla realtà virtuale per la realizzazione di ologrammi. Google e gli altri colossi del settore non stanno a guardare.

Un nuovo obiettivo da perseguire a tutti i costi per Microsoft, dare la sferzata decisiva alla realtà virtuale. L’azienda ha aperto i suoi primi studi di acquisizione di realtà virtuale a Londra e San Francisco al fine di permettere ai propri sviluppatori di creare ologrammi di oggetti reali. Modelli per i primi test nomi d’eccellenza, tra i quali spicca anche il Cirque du Soleil.

Ologrammi e realtà virtuale, ecco i primi studi Microsoft

Nello studio di Redmond, dov’è situata la sua sede, Microsoft ha catturato le performance di Buzz Aldrin, Reggie Watts, Max Frost e Cirque Du Soleil. Scopo ora è tramutarle in realtà virtuale così da accrescere i modelli di ologrammi già a disposizione. Il grosso del lavoro ora sarà svolto dai nuovi studi di Londra e San Francisco, oltre che naturalmente nella stessa sede di Redmond, al fine di ottenere ologrammi che possano essere utilizzati su normali schermi 2D, un dispositivo HoloLens o anche i nuovi visori per Windows Mixed Reality (VR) di Microsoft.

Sembra non voler badare a spese Microsoft nella realizzazione del nuovo progetto che, per l’appunto, appare al momento molto dispendioso a livello economico. L’idea del colosso sembra quella di coinvolgere nel progetto a personaggi dello show business, come produttori, ballerini e musicisti, ma anche atleti. Al momento, infatti, il progetto cerca di sfruttare la spettacolarità del fenomeno stesso, così da attirare proprio personaggi facoltosi interessati alla cosa.

Leggi anche: Google lancia Poly, piattaforma AR e VR tutta da scoprire, ecco il video

Realtà virtuale, inizia la guerra

Al momento sembra che questo tipo di tecnologia abbia applicazioni soprattutto nel panorama offerto dall’intrattenimento, mentre stenta un pochino a decollare un suo possibile utilizzo in altri campi.

Forse proprio per questo la scelta di Microsoft di coinvolgere personaggi del mainstream. Microsoft sta inoltre espandendo anche il lavoro svolto per la Mixed Reality Academy a San Francisco, con una serie di laboratori progettati per insegnare le basi dello sviluppo di applicazioni e di esperienze per visori VR e HoloLens.

Prepariamoci ad uno scontro tra titani, il mondo della realtà virtuale infatti è ormai meta di tutti i grandi colossi del settore. Non solo Microsoft naturalmente, ma anche Apple, Google e Facebook. L’obiettivo di tutti questi grandi colossi è quello di convincere i consumatori che la realtà virtuale è il prossimo step obbligatorio che pc, smartphone e tutti gli altri device dovranno affrontare.

Leggi anche: Amazon lancia AR View, nuova funzione per vedere gli oggetti in casa prima di acquistarli

Argomenti: , ,