Kinect va in pensione, ma la sua tecnologia è ancora viva e si trova nell’iPhone X

Microsoft annuncia la fine di Kinect, la periferica non verrà più prodotta, ma ma sua tecnologia ha ispirato grandi invenzioni, cosa ci attende ora?

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Microsoft annuncia la fine di Kinect, la periferica non verrà più prodotta, ma ma sua tecnologia ha ispirato grandi invenzioni, cosa ci attende ora?

Una notizia per certi versi triste quella annunciata da Microsoft, Kinect va in pensione. La società di Redmond ha infatti annunciato che la produzione si è fermata e non riprenderà. Una scelta, come dicevamo triste, ma per altri versi stimolante poiché palesa una nuova importante necessità, quella di ricreare una tecnologia superiore che consenta alla casa di accompagnare l’uscita di Xbox One X al meglio.

Kinect ci saluta, ma si è già reincarnata

Se è vero che con lo stop della produzione, la Kinect è destinata a scomparire, è anche vero che la sua tecnologia è tutt’altro che scomparsa. Un pezzo di Kinect c’è nel Face ID che sta per arrivare con il nuovo melafonino Apple, il sistema di riconoscimento dei volti dell’iPhone X prossimo alla prova di mercato. Il nuovo melafonino è una specie di Kinect in miniatura grazie a PrimeSense, società israeliana specializzata in sensori 3D acquistata da Apple. È la stessa che ha lavorato al Kinect.

Kinect fu introdotto nel 2010 per contrastare il successo di Nintendo Wi. Fu associato alla nascita alla console Xbox 360, poi passato naturalmente anche per Xbox One, ma con entrambe le console il prodotto non ha mai ottenuto una grandissima vendita, almeno per quanto riguarda le analisi di mercato fatte nel lungo periodo. Rimane comunque di grande impatto la tecnologia adoperata, un ricco sistema integrato di videocamera, sensori per audio, movimenti e per riconoscimento di volti e voci.

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Microsoft congeda Kinect, 35 milioni di copie vendute

Anche se non si dice particolarmente soddisfatta, Microsoft però non può nemmeno lamentarsi più di tanto. Son 35 milioni le copie della periferica vendute dal suo lancio nel novembre 2010 alla sua fine decretata giusto 7 anni dopo. C’è chi sostiene che la tecnologia applicata fosse di prima scelta, ma gestita male dalla casa incapace di trovare app all’altezza della situazione, così da conquistare la maggior fetta di gamer possibili.

Ma ora la domanda nasce spontanea, cosa aspettarci dopo il pensionamento di Kinect? Al momento, Microsoft sembra cauta, la realtà virtuale dovrà essere un tassello importante della prossima produzione e quindi molto probabilmente dovremo attendere ancora un po’ prima di capire quale sarà la prossima novità presentata dalla casa.

Sicuramente tale tecnologia non verrà soppiantata totalmente, vista anche l’utilità che ha avuto per altri prodotti della casa, primo fra tutti HoloLens.

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