Acquisti record di titoli di stato italiani e australiani da parte dei fondi nipponici. Altri capitali potrebbero riversarsi su questi bond, ma i segnali appaiono discordanti.
Le tensioni geopolitiche, sfociate in uno scontro militare, non stanno terremotando i rispettivi mercati obbligazionari. I bond armeni, però, pagano di più la crisi.
Lo storico marchio automobilistico britannico ha emesso obbligazioni a tassi relativamente elevati, pur contenuti per il mercato "non investment grade".
La compagnia petrolifera messicana ha emesso nuove obbligazioni a 5 anni, riscuotendo forte successo sul mercato. Deboli i giudizi delle agenzie di rating.
L'ultima emissione di Anglogold conferma rendimenti alti per la società attiva nelle estrazioni auree. Il decennale ha subito messo a segni forti rialzi.